(Agen Food) – Parma, 14 set. – “Non avrei mai potuto mancare a questa fiera…

Club Esse, lo stile italiano che pone al centro la persona!
(Agen Food) – Roma, 10 ago – Club Esse nasce nel 2000 come progetto dedicato ai servizi turistici a 360 gradi, con l’obiettivo di costruire un modello di ospitalità che garantisse all’ospite un’esperienza preziosa e che coniugasse bellezza del territorio, standard di accoglienza, organizzazione puntuale, intrattenimento coinvolgente e vitale (e sempre a misura dei desiderata dell’ospite), cura, gioco e formazione dei più piccini, autenticità gastronomica nonché facilità di accesso alla vacanza.
Da allora, il gruppo ha sviluppato una crescita progressiva e strutturata che lo ha portato a diventare una realtà importante dell’hospitality italiana, con 13 strutture in gestione diretta, con 2.240 camere totali e oltre 1.200 collaboratori su base stagionale – di cui una parte assunti su base annuale – e una capacità operativa importante che ogni anno supera i 573.000 pernottamenti.
Dietro Club Esse c’è la cultura del lavoro costruita nel tempo, fondata su principi di eticità, continuità occupazionale e responsabilità verso i territori in cui il gruppo opera. Caposaldo di questa organizzazione è un sistema che cresce perché genera valore non solo economico, ma anche sociale, attraverso l’impiego stabile di migliaia di collaboratori, una forte presenza di personale locale e una gestione diretta che rende il lavoro parte integrante dell’identità del brand.
Oggi Club Esse guarda al futuro con una strategia orientata alla crescita selettiva di nuove location, all’espansione in nuove destinazioni leisure e business e al continuo investimento sull’efficienza energetica e sull’ottimizzazione dei processi. Il percorso di sviluppo economico unisce una visione di lungo periodo con il mantenimento al centro di un pensiero fondante: rendere l’ospitalità accessibile, garantendo bellezza, valori, qualità, coinvolgimento e livello di accoglienza in ogni struttura. La sua evoluzione, infatti, è stata guidata da un principio chiaro: costruire un ecosistema elastico e accogliente, non un semplice insieme di strutture unite da un marchio.
Dopo l’apertura della sede logistica di Porto Torres nel 2007 e il rafforzamento della macchina operativa nei primi anni di sviluppo, nel 2010 nasce la prima gestione diretta con Club Esse Cala Bitta a Baja Sardinia. Da quel momento, cresce rapidamente tra Sardegna, Calabria, Puglia, Lazio e Valle d’Aosta.
La governance
Le strutture del gruppo, commercializzate con il marchio Club Esse Hotels & Resorts, sono espressione di una realtà alberghiera che affianca a una governance solida una spiccata capacità di sviluppo. Alle spalle del marchio operano due gruppi societari distinti e complementari — Club Esse S.r.l. e OTA Group — ciascuno con un proprio perimetro di azione. Club Esse S.r.l., guidata dai soci Michele Spiga, Mario Scarabello e Alberto Ricciarelli, presidia l’operatività gestionale del gruppo, la crescita delle strutture in portfolio e lo sviluppo del prodotto. OTA Group, alla cui guida siedono i soci Domenico Aprea e Mario Aprea, cura la distribuzione e lo sviluppo commerciale per il mercato intermediato dei tour operator e agenzie di viaggi. Una struttura duale che consente al gruppo di coniugare radicamento gestionale e spinta commerciale, garantendo continuità operativa e crescita costante.
La direzione della catena è affidata a un management specializzato che coordina le principali aree aziendali. Ne fanno parte Gianni Russo, Direttore Generale; Marco Baldisseri, Direttore Commerciale; Luisa Michelino, Responsabile Booking; Massimiliano Campanella, Responsabile Revenue; Antonia Bucciero, Responsabile Prodotto; Cristina Sarnelli e Rossana Madeo, Responsabili delle Risorse Umane; Enrico Canzonetti, Responsabile Amministrativo; Manuela Grassa, Responsabile Acquisti; Mario Arcidiacono e Alessandro Spiga, Direttori Tecnici; Fabiana Sechi, Direttrice Artistica.
La struttura manageriale ramificata consente di coniugare visione strategica, controllo operativo e capacità di innovazione, mantenendo uniformità gestionale e qualità dell’esperienza in tutte le strutture del gruppo.
I resort
Club Esse oggi gestisce direttamente alberghi e resort in aree di eccellenza naturalistica, paesaggistica e culturale. La posizione privilegiata che ogni resort vanta, infatti, costituisce parte dell’identità del brand, che della felicità e della meraviglia ha fatto le proprie parole chiave, creando, al tempo, stesso fidelizzazione e riconoscibilità.
A Stintino, si affacciano tre resort su una delle spiagge più iconiche del Mediterraneo: il Club Esse Roccaruja, vanta una vista mozzafiato sul mare cristallino del Golfo dell’Asinara, a pochi passi dalla meravigliosa spiaggia de La Pelosa ed è punto di riferimento per famiglie e clientela individuala, il Club Esse Sporting, immerso nella macchia mediterranea è pensato per chi cerca un’esperienza più raccolta e rilassata, mentre Il Gabbiano, beach club e ristorante, è diventato negli anni una delle mete più riconoscibili della costa, con la sua cucina che è stata affidata da quest’anno alla guida dello chef Andrea Fusco.
Più a est, il Club Esse Gallura Beach, totalmente immerso nel Parco Naturale di Monti Russu, e il Club Esse Shardana, a Santa Teresa di Gallura, che sorge su una scogliera sul mare con vista emozionante sulle Bocche di Bonifacio, mentre il Club Esse Posada, a pochi passi dal centro di Palau, è una struttura di fascino moresco che ha una posizione tra mare e natura: la vicinanza al centro cittadino e ai collegamenti con l’Arcipelago della Maddalena ne fanno una delle strutture più apprezzate del gruppo durante la stagione estiva. Per gli estimatori della vacanza in residence, sempre a Palau, è posizionato il Club Esse Capo d’Orso, con comodi appartamenti di fronte al mare, con formula Club.
A Baja Sardinia, il Club Esse Cala Bitta, prima struttura gestita direttamente da Club Esse e rinnovata nel 2025, rappresenta la porta d’ingresso alla Costa Smeralda, rendendo una delle destinazioni più ricercate e sontuose del Mediterraneo, accessibile a un pubblico più ampio.
Nel Golfo di Ogliastra, il Club Esse Palmasera, uno dei resort più articolati, e il Club Esse Cala Gonone, sorgono in una pineta di 16 ettari affacciata sul mare, e sono il punto di partenza ideale per raggiungere Cala Luna, Cala Mariolu e Cala Goloritzé (eletta “spiaggia più bella del mondo” dal The World’s 50 Best Beaches nel 2025). Si inseriscono in uno dei contesti paesaggistici più spettacolari della Sardegna, valorizzando un territorio riconosciuto a livello internazionale per la sua straordinaria bellezza.
In Calabria, il Club Esse Sunbeach, nel Golfo di Squillace, con i suoi ampi spazi dedicati al tempo libero e alle famiglie, e il Club Esse Aquilia, recente ingresso nel portafoglio Club Esse a Badolato Marina, raccontano una costa ancora autentica, dove il fascino della Magna Grecia incontra il mare cristallino dello Ionio, contribuendo a rafforzare la presenza del gruppo nel Sud Italia.
Accanto alle strutture legate al mare, Club Esse ha costruito un portafoglio capace di estendere la propria offerta oltre la stagione estiva: il Club Esse Pila 2000, direttamente sulle piste della Valle d’Aosta, presidia il turismo invernale e amplia la stagionalità del gruppo, mentre l’Hotel 325 Tor Vergata, a Roma, rappresenta la declinazione urbana del modello Club Esse, rivolgendosi al segmento business.
Il valore delle radici
È proprio nel rapporto con l’ospite che Club Esse costruisce una delle sue differenze più profonde rispetto al panorama competitivo. In un settore dove il prodotto al cliente tende spesso a uniformarsi, il gruppo mantiene una struttura operativa che si distingue per una matrice culturale fortemente radicata in Sardegna. Qui non si tratta solo di una presenza geografica, ma di un’origine identitaria: una parte significativa dello staff proviene dal territorio sardo, contribuendo a definire un modello di ospitalità che non viene importato, ma espresso dall’interno. La Sardegna, in questa narrazione, non è soltanto una destinazione turistica. È il punto di partenza del modello Club Esse e anche il suo linguaggio più autentico. Accanto alle località di grande impatto emozionale, il gruppo intercetta e valorizza anche una Sardegna meno esposta al turismo internazionale, più quotidiana, più reale, fatta di comunità locali, lavoro stagionale strutturato e una relazione diretta con il territorio. È qui che l’ospitalità diventa esperienza culturale oltre che servizio. Questa dimensione si traduce in un legame emotivo concreto tra staff, ospiti e luoghi. Il personale non è un elemento accessorio del servizio, ma una componente identitaria dell’esperienza: la conoscenza del luogo di appartenenza, la continuità delle persone e la stabilità dei team contribuiscono a creare un senso di familiarità che si riflette direttamente sulla percezione dell’ospite.
La Ristorazione
La ristorazione rappresenta uno degli elementi distintivi dell’esperienza Club Esse e riflette la stessa filosofia che guida l’intero modello di ospitalità: qualità, attenzione alle persone e valorizzazione dei prodotti del luogo. In tutte le strutture del gruppo, sia a pranzo che a cena, viene privilegiata una cucina espressa, capace di garantire preparazioni realizzate al momento e un’offerta sempre varia, nel rispetto della stagionalità e delle materie prime.
Accanto alla proposta quotidiana, grande spazio è dedicato alla cucina locale, attraverso serate a tema e percorsi gastronomici e momenti di live cooking che raccontano le tradizioni delle destinazioni in cui il gruppo opera. Dalla Sardegna alla Calabria, passando per le altre regioni, la tavola diventa così uno strumento per entrare in contatto con l’autenticità dei sapori e trasformare il pasto in un’esperienza di scoperta oltre che di convivialità.
A testimonianza della volontà di elevare costantemente l’offerta culinaria e di sperimentare nuovi linguaggi dell’ospitalità, il Club Esse Cala Bitta, inaugura per la stagione 2026 un nuovo progetto dedicato al food & beverage che arricchisce l’esperienza del resort. Nasce così Drink Kong Baja Sardinia, format sviluppato insieme a Patrick Pistolesi, che porta per la prima volta in Sardegna l’identità del celebre cocktail bar romano, inserito nella classifica The World’s 50 Best Bars, all’interno di una sua struttura.
Il progetto propone una selezione degli iconici Kong Heritage Cocktails, affiancati dagli Stagionali, creazioni originali ispirate ai profumi, ai colori e agli ingredienti del Mediterraneo. A interpretarli è la bartender Marianna Soro, che traduce il linguaggio di Drink Kong in una proposta profondamente legata all’isola, capace di valorizzarne materie prime e suggestioni. Il percorso prosegue in cucina con lo chef Andrea Lubrano, che firma una proposta di tapas contemporanee, dove la tradizione gastronomica sarda incontra solide basi e tecniche della cucina italiana, aprendosi a contaminazioni internazionali in un dialogo continuo con l’identità di Drink Kong.
Più che un nuovo bar, Drink Kong Baja Sardinia rappresenta uno degli elementi che accompagnano il riposizionamento del Club Esse Cala Bitta come destinazione capace di coniugare ospitalità accessibile, qualità dell’offerta e una proposta food & beverage di alto profilo, mantenendo al centro l’identità e i valori che da sempre caratterizzano il modello Club Esse.
Organizzazione
Nel tempo, le strutture e i servizi leisure sono stati progettati come veri e propri asset strategici. La ristorazione di alto livello, i servizi Club Esse Plus, il sistema di loyalty Club Esse Prime, l’animazione educativa e giocosa dell’Hero Camp e la formazione continua del personale, definiscono un ecosistema integrato che garantisce esperienze coerenti e replicabili su nuove aperture. Tutti gli operatori a inizio stagione sono chiamati a partecipare a un camp in cui le novità dell’anno vengono raccontate e fatte sperimentare: solo così potranno comunicare la reale esperienza del vivere un soggiorno Club Esse.
Le sedi operative di Roma e Porto Torres e la gestione diretta lungo tutta la filiera assicurano controllo, efficienza e sicurezza operativa, rafforzando le sinergie con partner e proprietà. A questo si affianca un modello di business che punta a un equilibrio raro nel settore: mantenere prezzi accessibili pur garantendo elevati livelli di presenze e una struttura operativa solida.
L’efficienza manageriale, unita alla gestione diretta delle strutture e alla standardizzazione dei processi, permette di sostenere un’ospitalità competitiva senza rinunciare alla qualità dell’esperienza.
Punto di svolta importante per il monitoraggio e la rilevazione di ogni evento, anche il più piccolo, è l’integrazione della AI (intelligenza artificiale) ai processi di cura, manutenzione, pulizia, organizzazione così da garantire sempre all’ospite il massimo dell’attenzione.
Dati economici
Il quadriennio 2021-2024 segna una fase di crescita solida e continuativa. Dopo il ritorno ai livelli pre-pandemici già nel 2022, le performance mostrano un miglioramento costante: l’occupazione media delle camere passa dal 76,8% del 2021 all’84,9% del 2024, con un picco dell’87% nel 2022. Nello stesso periodo l’ADR cresce da 139 a 162 euro, mentre il RevPAR si rafforza da 106,9 a 137,5 euro. Il fatturato consolidato passa da 27,4 a 39,5 milioni di euro, trainato principalmente dal comparto camere (+50%) ma anche dalla ristorazione e dai servizi accessori. Il GOP cresce da 10,7 a 14,9 milioni e l’EBITDA raggiunge 4,73 milioni nel 2024, pari a un margine del 7,8%, in forte miglioramento rispetto al 2,8% del 2021, confermando la resilienza del modello anche in un contesto inflattivo. A livello di gruppo, la stagione 2024 consolida ulteriormente la traiettoria di sviluppo: 170.000 partenze gestite, di cui 125.000 verso la Sardegna, e un fatturato aggregato pari a 136 milioni di euro. Tali numeri raccontano un sistema industriale maturo, capace di generare valore economico e allo stesso tempo garantire coerenza operativa su scala nazionale.
Gestione diretta e all’avanguardia
La solidità del modello si riflette anche nella capacità di gestione integrata: controllo diretto delle strutture, standardizzazione dei servizi e ottimizzazione dei processi consentono a Club Esse di mantenere uniformità qualitativa e allo stesso tempo adattarsi a contesti differenti. È questo il modello che permette al gruppo di crescere senza perdere identità, trasformando la complessità operativa in vantaggio competitivo. Parallelamente, la comunicazione del brand si distingue per una presenza coerente e riconoscibile su tutti i canali digitali e offline. La reputazione online conferma un sentiment positivo, sostenuto da un’elevata percentuale di recensioni favorevoli e da un livello crescente di interazione sui social e sulle piattaforme di viaggio. Nel 2024 il gruppo raccoglie oltre 2.100 recensioni tra Booking.com, TripAdvisor e Google, con una presenza media del 91% di utenti italiani e un punteggio medio su TripAdvisor pari a 4. La diffusione delle recensioni su più strutture e l’alto livello di engagement confermano una reputazione stabile, solida e in evoluzione.
Oggi Club Esse guarda al futuro con una strategia orientata alla crescita selettiva, all’espansione in nuove destinazioni leisure e business e al continuo investimento sull’efficientamento energetico e sull’ottimizzazione dei processi. Il percorso di sviluppo economico unisce una visione di lungo periodo con il mantenimento al centro un principio fondante: rendere l’ospitalità accessibile, garantendo bellezza, valori, qualità, coinvolgimento e livello di accoglienza in ogni struttura.
Club Esse: #sceglilafelicità!
