(Agen Food) – Roma, 11 gen. – La ricerca del CREA per mettere in pratica uno dei punti cardini del Piano Strategico Nazionale del Mipaaf, che punta a diffondere le nuove tecnologie favorendo una maggiore integrazione tra consulenza, formazione, informazione e gruppi operativi per l’innovazione. Si tratta di Simagri, il simulatore che sviluppa un sistema complesso fisico-virtuale di un trattore agricolo, accoppiabile ad altre macchine operatrici per l’esecuzione di diverse operazioni, integrando i criteri tecnologici e operativi dell’agricoltura di precisione. In questo modo è possibile creare una gemella virtuale dell’azienda agricola per studiare, attraverso molteplici scelte e scenari, l’intero processo produttivo e, di conseguenza, incrementare gli effetti positivi sulla sostenibilità e innalzare gli standard della formazione degli operatori.

Ma soprattutto dei due hub di dimostrazione, a Treviglio e a Monterotondo in provincia di Roma, costituiscono il punto di riferimento informativo e dimostrativo dell’agricoltura 4.0 per produttori, associazioni e strutture di formazione pubbliche e private. Il problema, infatti, come spiega il direttore del Centro, Paolo Menesatti, non è la disponibilità di tecnologie 4.0 sul mercato, quanto la difficoltà a poterle provare in campo. “La mancanza di dimostrazione e formazione sono i fattori principali che frenano la diffusione del nuovo modo di fare agricoltura”.

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