skip to Main Content

EggTrack2022: progressi e grandi assenti tra le aziende italiane

(Agen Food) – Bologna, 17 nov. – Sono stati pubblicati i dati della sesta edizione di EggTrack, il report di Compassion che a cadenza annuale monitora i progressi fatti dalle aziende per il raggiungimento dei propri obiettivi ad abbandonare le gabbie nelle filiere di galline ovaiole. Nel 2022, EggTrack ha analizzato le comunicazioni di 232 aziende globali operanti in Europa, Nord America e, per la prima volta, nella regione Asia-Pacifico. Di queste, 175 (il 75,4%) comunicano lo stato della propria transizione, in aumento rispetto al 71% del 2021, con una media del 79,1% di transizione verso l’eliminazione delle gabbie.

A livello internazionale, 8 nuove aziende hanno assunto impegni ad abbandonare le uova da allevamenti in gabbia a livello globale, tra cui Yum! Brands, che detiene marchi come KFC e Taco Bell, mentre Famous Brands ha raggiunto il proprio obiettivo di essere 100% senza gabbie a livello globale.

La situazione in Italia

Delle 128 aziende europee incluse in EggTrack, l’85% comunica i progressi fatti, 109 rispetto alle 98 del 2021, e la transizione si attesta all’84,4%. Questa tendenza si conferma anche in Italia, dove delle 34 aziende analizzate, 29 comunicano lo stato di avanzamento della propria transizione verso l’abbandono delle gabbie (l’85%, rispetto al 76% del 2021). Inoltre:

Tutti i supermercati italiani inclusi nel report comunicano lo stato della propria transizione, e 10 sui 14 inclusi hanno un impegno completo ad abbandonare le gabbie sia dalle filiere di uova in guscio che di uova usate come ingrediente (rispetto a 7 su 12 nel 2021). Gruppo VéGé rimane l’unico tra i maggiori supermercati italiani a non avere una posizione pubblica sulle gabbie nelle filiere di uova.
Nel settore produttivo, la totalità delle aziende della trasformazione incluse nel report ha completato la propria transizione, eccetto Paluani, il cui impegno non è più disponibile pubblicamente, mentre tutti i produttori di uova monitorati comunicano in maniera trasparente i propri progressi.
Il settore della ristorazione continua a rimanere indietro rispetto al resto dell’industria, poco più della metà delle aziende incluse comunica i progressi fatti e aziende come Autogrill e Flunch rimangono tra le 5 (7 nel 2021) a non fornire alcuna informazione sullo stato della propria transizione. Rilevante il risultato di Markas, che nel 2022 ha raggiunto il 100% di uova da sistemi non in gabbia in Italia, con tre anni di anticipo rispetto all’obiettivo iniziale.
Un altro dato importante evidenziato nel report di quest’anno riguarda l’esclusione dei sistemi combinati nei percorsi di conversione delle aziende. Nel 2022, EggTrack ha infatti iniziato a evidenziare le aziende che hanno dichiarato pubblicamente di volere eliminare gradualmente i sistemi combinati, 24 in totale nel report di quest’anno. Di queste, ben 10 sono aziende italiane, compresi tutti i produttori di uova inclusi nel report, alcuni dei principali supermercati italiani e aziende della trasformazione come Sammontana, che comunica anche lo stato della transizione rispetto all’eliminazione dei sistemi combinati.

Prospettive per il futuro: chi rimane indietro?

Il mercato globale continua a progredire verso una produzione di uova in sistemi alternativi, e nonostante le sfide poste dal conflitto in Ucraina, dall’impatto dell’inflazione e dal recente aumento dei casi di influenza aviaria, le aziende continuano a mantenere i propri impegni e a comunicare i progressi, a dimostrazione dell’importanza strategica di questa tematica. EggTrack, oltre a monitorare e promuovere i progressi positivi, mette anche in evidenza quelle aziende che ancora non hanno preso impegni pubblici ad abbandonare le gabbie e che per questo rischiano di rimanere indietro e rallentare la transizione complessiva verso un futuro cage free.

In Italia, la produzione in sistemi alternativi alle gabbie rappresenta il 64%, ma per continuare a progredire al ritmo attuale saranno necessari gli impegni di alcune grandi aziende leader del nostro paese. Realtà come Cigierre, con i marchi Old Wild West, America Graffiti e Temakinho, o Granarolo, non sono presenti in EggTrack proprio perché non è stato possibile trovare una comunicazione pubblica in tema di abbandono di uova da galline allevate in gabbia.

Bianca Furlotti, del Settore Alimentare di Compassion ha commentato: “Nonostante il difficile periodo economico, è estremamente incoraggiante vedere che le aziende continuano a portare avanti i loro impegni per l’allevamento senza gabbie, includendo nelle proprie transizioni anche l’esclusione dei sistemi combinati. La produzione in sistemi alternativi rappresenta un investimento intelligente, poiché la crescente domanda dei consumatori non farà che accelerare questa tendenza. Per questo, è necessario che tutte le aziende che ancora non hanno assunto una posizione pubblica comunichino al più presto la direzione in cui vogliono investire, e che quelle che stanno attuando la transizione continuino a collaborare con i propri fornitori per l’esclusione dei sistemi combinati nelle proprie conversioni”.

https://www.compassionsettorealimentare.it/

#CompassioninWorldFarming #CIWF #compassion #eggtrack2022 #senzagabbie #cagefree #uovasenzagabbie

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

Agenfood
Back To Top