(Agen Food) – Roma, 04 lug. – AZIENDE AGRICOLE. Il numero delle aziende attive nel registro delle imprese delle Camere di Commercio 2020 è di 61.397, di cui 15.068 a Verona (25%), 14.059 a Treviso (23%), 11.507 a Padova (19%), 7.949 a Vicenza (12%), 4.726 a Rovigo (8%) e 1.706 a Belluno (3%).

OCCUPAZIONE. Il numero dell’occupazione dipendente in regione è sceso da 80.500 addetti del 2020 a 73.000 del 2021. Le assunzioni per tipologia di contratto nel 2021 sono 71.290 a tempo determinato (97,8%), 1.375 a tempo indeterminato (1,9%) e 260 apprendistato (0,4%). L’incidenza percentuale di lavoratori stranieri, nel 2020, era del 70%. La quota del lavoro irregolare in agricoltura, nel 2020, era del 14% in Veneto contro il 24% del comparto agricolo nazionale e del 9% in altri settori regionali.

AGROALIMENTARE. Le imprese attive nell’industria alimentare sono 3.693, di cui 736 a Treviso (20%), seguita da Verona con 708 (19%) a parimerito con Padova (708, 19%), Vicenza con 602 (16%), Venezia con 569 (15%), Rovigo con 227 (6%) e Belluno con 143 (4%).

SETTORE AVICOLO. In Veneto gli allevamenti sono 760 di pollo da carne e 400 di tacchini da carne. Il numero di capi macellati è di 200 milioni di polli (35% del totale nazionale) e 26 milioni di tacchini (50% del nazionale).

INDUSTRIE AIA. A fare la parte del leone nel settore avicolo sono le industrie Aia, con 16 stabilimenti e circa 9.000 occupati. I lavoratori a tempo indeterminato sono 4.076 uomini e 2.118 donne, mentre quelli a tempo determinato sono 1.591 uomini e 1.196 donne.

CONSORZI DI BONIFICA. Il territorio controllato dalla Regione dai consorzi di bonifica è il 64% della superficie regionale, per un totale di 1.169.567 ettari e 1.080 dipendenti, di cui il 60% a tempo indeterminato. I consorzi sono Consorzio Veneto Veronese, Adige Po, Delta del Po, Alta Pianura Veneta, Brenta, Adige Euganeo, Bacchiglione, Acque Risorgive, Piave, Veneto Orientale, Leb.

SETTORE FORESTALE. Le imprese attive sono 293, di cui 120 in provincia di Belluno (44%), 77 a Vicenza (26%), 38 a Treviso (13%), 18 a Verona (6%), 14 a Padova (5%9, 10 a Rovigo (3%) e 7 a Venezia (3%). Gli addetti per provincia sono 240 a Belluno, 89 a Vicenza, 84 a Treviso, 29 a Verona, 16 a Padova, 14 a Rovigo e 12 a Venezia. Il numero dei dipendenti forestali della regione è di 51 impiegati, 253 operai a tempo indeterminato e 265 operai a tempo determinato. Le imprese forestali iscritte all’albo della regione veneto sono 105 a Belluno, 58 a Vicenza, 18 a Treviso, 2 a Verona, 1 a Padova e Venezia.

FILIERA ITTICA. Sono attive 3.837 imprese, di cui 2.192 a Rovigo, 1.208 a Venezia, 140 a Verona, 130 a Padova, 93 a Treviso, 58 a Vicenza e 16 a Belluno. Gli occupati sono 1.877 nella pesca, 1.798 nell’acquacoltura, 693 nella lavorazione, 944 nell’ingrosso dei prodotti freschi, 203 nell’ingrosso nei prodotti lavorati, 689 nel commercio al dettaglio e 831 nel commercio ambulante.

ARTIGIANATO ALIMENTARE. Sono 2.966 aziende di alimentaristi e 908 i panificatori aderenti a Ebav, ente bilaterale dell’artigianato veneto. Il numero di lavoratori è 13.596 nelle aziende alimentaristi e 3.359 nelle aziende panificatori.

Al congresso erano presenti Roberto Toigo, segretario generale di Uil Veneto; Valerio Franceschini, presidente di Uil servizi Veneto; Massimo Zanetti, segretario regionale di Uilpa e coordinatore di Uil Padova; Giosuè Mattei, segretario regionale di Flai Cgil; Davide Zardini, della segreteria di Fai Veneto; Carlo Scupola di Veneto Lavoro, Laura Galvani di Agribi, ente bilaterale dell’agricoltura; Giannino Rizzo, vicepresidente di Ebav, ente bilaterale dell’artigianato veneto; Laura Calafà dell’Università di Verona per il progetto di formazione migranti Farm; Diego Piccolo e Luca Spada, del settore risorse umane di Aia Tre Valli.

#uilauil #dati