(Agen Food) – Torino, 23 set. – “Abbiamo deciso di fondare, con Slow Food, la Coffee Coalition per ampliare al massimo la rete collaborativa della filiera del caffè intorno agli obiettivi di sviluppo sostenibile. Nel suo concetto fondante, infatti, c’è un’assunzione di responsabilità e una condivisione dei diritti e dei doveri. E la responsabilità è uno dei Valori chiave del Gruppo, al centro del nostro Manifesto della Sostenibilità”.

Nelle parole di Giuseppe Lavazza – Vicepresidente del Gruppo – si ritrova tutto il senso della quasi trentennale collaborazione con Slow Food.

Era il 1996 quando nasceva Terra Madre Salone del Gusto, il più grande evento internazionale dedicato all’eccellenza del cibo e all’equità delle politiche alimentari. Già allora Gruppo Lavazza ha iniziato a collaborare con Slow Food.

Oggi, nel corso dell’edizione 2022, racconta i primi risultati concreti della Slow Food Coffee Coalition (SFCC), una rete aperta e un nuovo modello di relazione annunciata lo scorso 22 aprile.

In pochi mesi l’iniziativa ha già dato vita a 29 nuove Comunità Slow Food legate alla produzione di caffè in 9 Paesi del mondo.

Un esempio: a Cuba, insieme a Fondazione Lavazza, è stato lanciato un progetto pilota che promuove biodiversità e crescita delle comunità attraverso la valorizzazione delle coltivazioni locali, rendendole più produttive e resilienti ai cambiamenti climatici. Il progetto, tutt’ora in corso, sta coinvolgendo 170 produttori aderenti alla SFCC, tra cui la comunità Slow Food BioCuba Cafe Frente Oriental: una collaborazione virtuosa tra la Fondazione Lavazza, il Ministero dell’Agricoltura di Cuba, Slow Food Cuba, GAF (Grupo Empresarial Aroforestal) e AICEC Torino (Agenzia di Interscambio Culturale ed Economico con Cuba). Dalle province di Santiago e Granma proviene la miscela di caffè biologico cubano, La Reserva de ¡Tierra! Cuba, il nuovo caffè Lavazza certificato bio-organico, con un packaging 100% riciclabile, presentato in anteprima a Terra Madre Salone del Gusto.

La Reserva de ¡Tierra! Cuba, tracciabile grazie alla tecnologia blockchain, sarà disponibile sul mercato internazionale da gennaio 2023.

Inoltre, Lavazza presenta altri cinque caffè targati SFCC provenienti da paesi quali Honduras, Perù, Messico, Filippine, India, Uganda: Rio Colorado, Dona Elda, La Chacra d’Dago Armonia, Wild Robusta, Café Cooperativo Familia Oltehua Vásquez.

Cos’è la Participatory Guarantee System (PGS)?

In 8 delle 29 nuove Comunità Slow Food è stato già avviato un percorso di certificazione del caffè buono, pulito e giusto: il Participatory Guarantee System (PGS, in italiano Sistema di Garanzia Partecipativa) è un processo di valutazione condiviso, che unisce i produttori e gli altri stakeholders, e che si fonda sulla fiducia e su norme, standard e procedure stabilite insieme, a priori. Un tipo di certificazione che non rappresenta un costo per i produttori, proprio perché frutto di confronto interno e non della valutazione di un ente terzo.  
I prodotti presenti a questa edizione di Terra Madre del Salone del Gusto provengono proprio da Comunità che hanno scelto di avviare questo Sistema di Garanzia Partecipativa.

Baristi consapevoli: ecco i Coffee Defenders

L’edizione 2022 rappresenta anche l’occasione per la prima riunione ufficiale della rete Coffee Defenders: una community di baristi consapevoli che, insieme ai loro clienti ‘coffee lovers’, supportano i coltivatori diffondendo la cultura del buon caffè sostenibile. Per loro è stata anche l’occasione di aderire al Manifesto della Slow Food Coffee Coalition, diventando così portatori dei valori di partecipazione, sostenibilità e collaborazione che sono il cuore della SFCC.

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