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Pieve di Campoli alla Chianti Classico Collection 2024

Tempo lettura: 5 minuti

(Agen Food) – San Casciano Val di Pesa (FI), 23 feb. – di Ni. Cur. – Pieve di Campoli, l’azienda agricola dell‘Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Firenze, ha partecipato per la prima volta anzitutto a Taste e poi  alla Chianti Classico Collection. 

Approfondiamo la conoscenza di questa realtà.

Pieve di Campoli nasce nel 1985 con l’intento di riunire in una sola unità produttiva alcune importanti realtà immobiliari e i terreni a vocazione agricola dell’Arcidiocesi di Firenze, in seguito alla nascita degli Istituti Diocesani con l’obiettivo di amministrare i benefici ecclesiastici finalizzando gli utili al sostentamento dei sacerdoti.

L’azienda si trova nella provincia di Firenze, nella zona del Chianti Classico (UGA San Donato e San Casciano), e ha un’estensione di centinaia di ettari che si snodano attraverso i terreni di 7 comuni situati all’interno dei territori dei consorzi del Chianti e del Chianti Classico, con oltre 18.000 olivi che rendono l’azienda una delle realtà olivicole più grandi dell’area fiorentina. Pieve di Campoli ha presentato le sue due linee di vini, di cui una ricalca l’espressione più tradizionale e storica dell’azienda Pieve di Campoli; mentre l’altra, Cortine, viene prodotta nell’omonima località, eredità di un vino leggendario, buonissimo, fatto dal “prete” di Cortine, don Agostino Giotti, con viti quasi centenarie ancora esistenti nei vigneti limitrofi alla chiesa.

Dal 2019 Cortine è il nome della linea di vini che, in omaggio alla storia del luogo e dei suoi protagonisti, crea un prodotto di eccellenza, espressione dei vigneti del territorio. Oltre a Chianti Classico, Riserva e Gran Selezione, vi sono  prodotti iconici dell’azienda: l’Olio extravergine di oliva, lo stesso usato anche per la composizione del Crisma  e che viene consacrato il Giovedì Santo in Cattedrale, il Vin Santo di Cortine utilizzato nelle celebrazioni liturgiche di Santa Maria del Fiore, e il vino Canaiolo in purezza, vitigno ancora poco conosciuto, ma a cui l’azienda ha voluto dedicare un’etichetta perché convinta che abbia una sua precisa identità, da far conoscere a un pubblico ampio e appassionato.. 

Il territorio del Chianti è vocato da secoli alla produzione del vino di eccellenza. Qui il Sangiovese, vitigno ostico in gran parte del mondo, trova la sua naturale consacrazione e le diverse esposizioni, altitudini e i differenti microclimi, e suoli regalano sfumature sempre diverse al carattere unico del vitigno principe di questa zona. Pieve di Campoli è un esempio perfetto di questa ricchezza nella diversità. I vini dell’azienda nascono su pendii collinari o declivi terrazzati con esposizioni varie ma tutte caratterizzate da condizioni che garantiscono le migliori rese in termine qualitativo. I più vocati sono stati scelti per diventare veri e propri Cru.

Se il Sangiovese Toscano è il vitigno predominante, trovano spazio nei terreni dell’azienda altri vitigni autoctoni come Malvasia Bianca e Trebbiano per le uve bianche, Canaiolo, Colorino e Pugnitello per le nere a cui si aggiungono piccole quantità di internazionali come Merlot e Petit Verdot. Di questa linea fanno parte i vini più storici e tradizionali dell’azienda, che nascono da ceppi di oltre 50 anni d’età. La sintesi tra il Sangiovese e i terroir dell’azienda donano a questi vini un’immensa varietà ed unicità, grazie anche all’interazione con altri vitigni autoctoni come il Canaiolo e, per il Chianti, una piccola percentuale di uve bianche di Trebbiano e Malvasia.

Tra i prodotti dell’azienda rientrano il Chianti Pieve di Campoli DOCG, Chianti Classico Pieve di Campoli DOCG, Chianti Classico Riserva Pieve di Campoli DOCG, Rosato Pieve di Campoli IGT, Chianti classico Cortine DOCG, Chianti Classico Riserva Cortine DOCG, Chianti Classico Gran Selezione Cortine DOCG, Chianti Classico Riserva Magnum 1,5LT Cortine DOCG. Il Vin Santo a Pieve di Campoli è il re indiscusso dell’azienda. Realizzato seguendo i rituali di realizzazione di questo straordinario prodotto attraverso un processo naturale, a partire dalla sua vendemmia, completamente manuale. Il suo affinamento va spesso anche oltre i cinque anni d’età, all’interno del frantoio a San Casciano Val di Pesa, luogo iconico della fattoria. È proprio in questo luogo antico e nascosto che il Vin Santo invecchia all’interno di caratelli da 50 oppure da 80 litri, alcuni di castagno ed alcuni di rovere, che lo cullano negli anni attraverso le alternanze delle stagioni ed i cambi di temperatura, rendendolo ancora più dolce. Due le etichette che vengono proposte al pubblico, entrambe messe in commercio solo nelle annate migliori.

L’azienda ha attualmente in commercio Vin Santo che ha dai 15 ai 20 anni di invecchiamento, con alcune bottiglie Pieve di Campoli che risalgono all’annata 2006 e della linea Cortine all’anno 2001. L’azienda produce inoltre un vino passito da Messa che ha mantenendo nei secoli la sua funzione religiosa ad uso esclusivo nei rituali per la liturgia non viene venduto al pubblico ed è appannaggio solo dei sacerdoti.

Non da meno è l’olio, simbolo dello spirito, risorsa per l’uomo. Gli Oli Pieve di Campoli uniscono le due anime dell’azienda: quella produttiva, fatta di passione e competenza finalizzate alla nascita di un grande prodotto e quella spirituale. L’Olio dell’azienda infatti non è solo un olio qualitativamente eccelso, ma anche un prodotto utilizzato nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore nel Giovedì Santo e distribuito nelle parrocchie della diocesi per diventare parte delle funzioni sacramentali. Così come i suoi ramoscelli vengono distribuiti dopo la benedizione nel rito della Domenica delle Palme, simbolo universale di pace, sia per la cultura laica che quella religiosa. I terreni che comprendono le 18 mila piante, si trovano in diversi comuni tra le aree di produzione del Chianti e del Chianti Classico. Le cultivar principali sono il Moraiolo, il Frantoio, il Leccino ed il Correggiolo, nel pieno rispetto della tradizione del terroir in cui nascono. L’Olio EVO Pieve di Campoli  è ottenuto da olive in blend Frantoio, Correggiolo, Moraiolo, Leccino e Pendolino. Ha un odore fruttato ed un sapore mediamente piccante con note di carciofo e cardo. Si presenta di colore verde intenso con piccole screziature dorate.

L’azienda Pieve di Campoli nasce dalla volontà di conciliare due aspetti importanti che ancora oggi compongono la filosofia aziendale, ovvero: recuperare i terreni di proprietà dell’IDSC di Firenze, dando origine a prodotti d’eccellenza e creare reddito per le persone attraverso il lavoro.

Azienda Agraria Pieve di Campoli I.D.S.C. 

San Casciano Val di Pesa (FI)

www.pievedicampoli.it

Redazione Agenfood

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