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Biologico e biodiversità:più aria pulita, suoli fertili e risorse per il futuro

(Agen Food) – Latina, 27 apr.  – Decine di ettari, di cui oltre la metà all’interno del Parco Nazionale del Circeo4 laghi di acqua dolce, 2 corsi d’acqua, un paesaggio che ospita specie protette tra cui il lupo, indicatore per eccellenza di un ecosistema in salute, l’azienda Agricola Biodinamica Agrilatina apre oggi le sue porte al pubblico. L’occasione è l’AgriFestival la giornata promossa da NaturaSì per avvicinare cittadini e famiglie al mondo dell’agricoltura biologica e biodinamica e per mostrare concretamente al pubblico quanto il lavoro dell’agricoltore bio sia determinante per creare e tutelare i servizi ecosistemici, un bene prezioso per la collettività e per tutto il pianeta. La festa di oggi rappresenta infatti un ulteriore momento per presentare la campagna 2026 di NaturaSì dal titolo “Il giusto prezzo del cibo per la salute dell’uomo e della Terra”.

La scelta di Agrilatina non è casuale: l’azienda pratica agricoltura biodinamica da quarant’anni, e aggiorna continuamente il metodo grazie al contributo di ricercatori e agricoltori. Il 15% della superficie aziendale è destinato ad aree naturali come siepi, boschetti, laghi e prati: una conseguenza diretta di un’agricoltura che rinuncia ai pesticidi e alla chimica di sintesi, che arricchisce il suolo anziché impoverirlo, che rispetta i ritmi della natura.

“L’agricoltura biologica, se praticata con cura e rispetto, non si limita a produrre cibo sano: diventa uno scrigno per la biodiversità”, dice Pasquale Falzarano, titolare di Agrilatina. “La biodiversità aiuta l’agricoltura e l’agricoltura pulita produce biodiversità in un circolo virtuoso che si autoalimenta”.

Tra i fiori all’occhiello dell’azienda, la custodia di 13 varietà di grano (6 di grano duro e 7 di grano tenero) e tantissime varietà di frutta antica del territorio: un’espressione concreta di biodiversità agricola.

La terra così gestita smette di essere solo un campo produttivo e diventa un fornitore attivo di servizi ecosistemiciaria e acqua pulite, suolo fertile, regolazione del clima, biodiversità, bellezza del paesaggio. Secondo le stime più recenti, il valore globale dei servizi ecosistemici si attesta attorno ai 150 mila miliardi di dollari l’anno. In Italia, secondo uno studio pubblicato su Ecological Indicators, gli ecosistemi nazionali generano benefici stimati in 71,3 miliardi di euro ogni anno: un valore che l’agricoltura bio contribuisce a produrre e a preservare.

“Il giusto prezzo del cibo per la salute dell’uomo e della Terra”: la campagna NaturaSì

Gli agricoltori bio, dunque, producono, oltre al cibo, servizi essenziali al Pianeta e ai cittadini. Per questo occorre riconoscere loro un contributo economico adeguato. NaturaSì ha iniziato a farlo in concreto, rendendo visibile il compenso riconosciuto agli agricoltori per la loro custodia del Pianeta. Un esempio concreto: per l’insalata, il costo di produzione è di 1,33 euro al kg. NaturaSì paga al produttore 2 euro al chilo: un terzo in più, come riconoscimento esplicito dei servizi ecosistemici garantiti. Analogamente, per i finocchi: costo di produzione 1,25 euro al kg, prezzo pagato da NaturaSì 1,80 euro al chilo.

“Con la campagna di quest’anno – spiega Fabio Brescacin, Presidente di NaturaSì – vogliamo rendere chiaro per il consumatore il prezzo pagato per il prodotto da quello pagato per i servizi ecosistemici, quali mantenimento della fertilità del suolo, rispetto della biodiversità, salute dell’uomo e tutela del paesaggio. Sono valori che è bene conoscere per capire che, acquistando un prodotto biodinamico o biologico, si investe non solo sul prodotto in sé e sulla propria salute ma anche su quella dell’ambiente nel quale tutti viviamo. Allo stesso tempo è importante avere la consapevolezza che pagando un prezzo troppo basso, sarà qualcuno o qualcos’altro a farne le spese”.

Il programma dell’AgriFestival prevede: una conferenza la mattina sul tema del giusto prezzo e dei servizi ecosistemici, con Fabio Brescacin (presidente di NaturaSì), Pasquale Falzarano (titolare dell’azienda Agrilatina) e Gianluca De Nardi (Responsabile sostenibilità NaturaSì); un talk nel primo pomeriggio tra una decina di agricoltori biologici e biodinamici dal titolo “I custodi del Pianeta si raccontano”; visite guidate con esperti e faunisti, show cooking, laboratori per bambini, teatrino, musica dal vivo. Lungo tutto l’arco della giornata sono disponibili stand e degustazioni con produttori bio e il bio bistrot NaturaSì.

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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