(Agen Food) – Roma, 14 giu. – Il mondo della pesca professionale italiana descritto da “AltroMare” trionfa al Ferrara Film Corto Festival 2021. Il cortometraggio “AltroMare”, prodotto da AGCI Agrital (Associazione Generale Cooperative Italiane – Settore Agro Ittico Alimentare) è stato premiato dalla giuria del Festival estense nella Categoria “Ambiente è Musica” il 12 giugno scorso, proprio nella giornata nazionale di protesta indetta dall’Alleanza Pesca con l’hashtag #SalviamoLaPesca.

Il docufilm di 20′ – realizzato nell’ambito del progetto “Pesca professionale per la biodiversità” con il contributo di Mipaaf PO Feamp 2014/2020 e con la collaborazione di ICR (Istituto Cooperativo di Ricerca) – è stato premiato come “Miglior documentario” con la targa offerta dal Comune di Ferrara consegnata nelle mani del regista Stefano Romano dal Presidente della Ferrara Film Commission, Alberto Squarcia, perché – sì legge nella motivazione – “con sensibilità e discrezione, riesce a raccontare scene di vita quotidiana portando alla luce la verità personale e quella dell’ambiente”.

“AltroMare” rappresenta infatti il profondo legame tra pescatori e ambiente marino e testimonia le culture e le tradizioni che compongono il mondo della pesca. Un patrimonio immateriale vivo che oggi è messo a rischio di estinzione e a divenire materia esclusivamente museale per politiche incapaci di favorire il ricambio generazionale, e che anzi compromettono il futuro del settore anche a breve termine. È di questi giorni la protesta della pesca #SalviamoLaPesca che ha attraversato l’Italia per rivendicare il diritto al lavoro che norme comunitarie di fatto negano, limitando i giorni di pesca annui al di sotto di quelli minimi per consentire la redditività delle imprese. L’Alleanza delle Cooperative Italiane della pesca ha richiamato l’attenzione delle Istituzioni e della politica per evitare l’estinzione della categoria e con essa la civiltà della pesca, che il docufilm premiato egregiamente ritrae: la pesca professionale italiana, un mondo composito di persone, culture e tradizioni che garantiscono l’approvvigionamento di cibo di qualità alle nostre tavole, in un Paese che fonda la propria cultura culinaria soprattutto sul pesce, e di sostegno reddituale a migliaia di famiglie. La nostra pesca, così come gli addetti ai lavori, rappresentano un ramo fondamentale del Made in Italy e vanno preservati con tutte le forze.

“AltroMare”, per la regia di Stefano Romano, è un documentario sulla pesca professionale per la tutela e la salvaguardia della biodiversità, che rischia di scomparire a causa dei cambiamenti climatici e delle azioni scellerate dell’uomo se non saranno prese decisioni a livello sistemico. Il messaggio di “Altromare”, veicolato attraverso le immagini dei pescatori al lavoro sulle imbarcazioni, del mare in tempesta, delle riprese subacquee dei fondali marini, è che “un’alternativa è ancora possibile, ma solo se ripartiamo uniti da quel senso di umanità che ogni giorno solca le onde del nostro mare”. Il regista interpreta creativamente le storie dei pescatori professionali, racconta vite reali, come quelle di Gianpiero, Cataldo e Giuseppe, che ogni giorno lottano contro le minacce di un inquinamento che sembra inarrestabile. Segue le giornate dei pescatori in mare tra la Campania, la Puglia e la Calabria, realtà molto diverse tra loro, dalla pesca gestita dalle grandi cooperative alla piccola pesca locale: in comune c’è il progetto ambizioso di raccolta e stoccaggio della plastica per pulire i mari.