(Agen Food) - Londra, 10 apr. – Il mercato dei prodotti a base vegetale (plant-based)…

Al G7 anche il contributo del Consorzio Parmigiano Reggiano
(Agen Food) – Siracusa, 27 set. – Il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli, ha partecipato ieri alla riunione dei Ministri dell’Agricoltura del G7 a Ortigia.
Legata al protezionismo la riflessione che ha portato agli interlocutori: “Nell’attuale clima di incertezze, guerre e ritorsioni nello scenario geopolitico globale, stiamo assistendo a una nuova fase di escalation di iniziative tese al protezionismo e a ostacolare il libero commercio, quali dazi e barriere commerciali. Nel quadro delle merci di interesse ‘globale’, l’ambito agroalimentare e i prodotti di elevata qualità come il Parmigiano Reggiano sono quelli potenzialmente più a rischio di essere colpiti e danneggiati da questa deriva. Non parliamo solo dei rischi legati al mercato USA. Di recente si sono infatti aperti indirettamente spazi di ritorsione anche in Cina, e sicuramente questa lista è destinata ad allungarsi”.
“In ambito agroalimentare – ha aggiunto -, le Indicazioni Geografiche sono per definizione prodotti che, in virtù della trasparenza verso il consumatore, della tracciabilità e delle certificazioni, hanno costi di produzione superiori ai prodotti comparabili slegati da tali vincoli. Per questo motivo, l’adozione di dazi e barriere al commercio mirate contro le IG vanno considerate come strumenti ‘non etici’. Tali misure sono infatti dannose per quei prodotti che sono un vero e proprio patrimonio dei territori d’origine, da cui non possono essere per loro natura delocalizzati, e che rappresentano un bene collettivo delle comunità che li producono. Da qui nasce l’esigenza di portare avanti in tutte le sedi, in Italia, in Europa e nel mondo, una richiesta di tutela dei prodotti IG da possibili interventi contrari al libero commercio”.
“L’occasione della nostra Assemblea nel contesto del G7 agricolo – ha concluso – è una grande opportunità per avviare questa battaglia, che dovrà diventare la nostra priorità dei prossimi anni e che dovrà essere supportata con forza da tutte le istituzioni, sia nazionali che europee”.
