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Intervista a Lorenzo Vendali, nuovo chef del Ristorante San Paolino 25hours Hotel di Firenze

(Agen Food) – Firenze, 13 nov. – di Ni. Cur. – Aria di novità al Ristorante San Paolino 25hours Hotel in Piazza San Paolino, nel cuore del centro storico di Firenze, a pochi passi dalla stazione Santa Maria Novella Si rinnova l’ offerta gastronomica del ristorante, progettata dal General Manager Bart Spoorenberg insieme al nuovo chef Lorenzo Vendali, che abbiamo incontrato di recente per una breve intervista.

Lorenzo, lei è molto giovane, ma ha già maturato una notevole esperienza. Ce la racconti.

Ho 32 anni e fin da giovanissimo mi è sempre piaciuto stare ai fornelli. Ho lavorato in molte realtà. Ho alle spalle anche qualche anno di volontariato nelle cucine dei centri sociali fondati e gestiti da Don Andrea Faberi, parroco a Bagno a Ripoli, dove abito. A Firenze ho prestato la mia opera al Caffè dell’Oro – Lungarno Collection, poi sono approdato a La Ménagère e infine sono stato sous-chef presso Gucci Osteria da Massimo Bottura.

Quali caratteristiche presentano i piatti che propone agli avventori del San Paolino?

La semplicità e la raffinatezza sono le chiavi di lettura delle mie proposte gastronomiche al San Paolino. La nuova carta che ho stilato è ancorata all’italianità e ai sapori della tradizione, rivisitati con uno sguardo attuale. I miei piatti devono soddisfare il palato, ma devono anche divertire e stupire il cliente. I clienti dell’hotel e anche del ristorante sono per lo più di origine straniera, ma noi cerchiamo di attirare sempre più fiorentini

Che cosa rappresenta la cucina per Lorenzo Vendali?

La cucina è prima di tutto passione e dedizione, connubio di tradizione e suggestioni contemporanee. Cerco sempre di studiare le tecniche di lavorazione degli ingredienti per proposte basate sul concetto di zero spreco. Ogni ingrediente viene valorizzato al massimo, cercando di recuperare e riutilizzare anche le parti meno nobili. Il concetto di base è: “non si butta via nulla”.

Quante persone lavorano nella sua cucina?

Siamo in dieci, compresa la pastry chef, che è di origine coreana. Un team di giovani cuochi che operano a vista
nella foresta incantata del ristorante coperta da una enorme cupola di vetro.

Può indicarci qualche piatto.particolare del nuovo menù?

Cerco di seguire la stagionalità e propongo i prodotti freschi disponibili e legati al territorio. Fra gli antipasti in questo periodo prevale la zucca gialla, ma si trova anche la quinoa, così richiesta oggi. I primi sono a base di pasta fatta in casa, ma ci sono anche risotti Per i secondi si può scegliere tra carne e pesce, mentre i dessert sono creazioni della fantasia della nostra pastry chef.

Cosa può dirci infine per quanto concerne la carta dei vini?

I vini abbinati ai nostri piatti sono tutti di origine toscana. Anche le bollicine sono rigorosamente della regione.

Salutiamo lo chef Vendali, augurandogli buon lavoro.

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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