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L’ospitalità giovane e sofisticata di MUSA e lo stile personalissimo di Corridori e Moretti: “Puntiamo su eccellenza culinaria e territorio”

Tempo lettura: 5 minuti

(Agen Food) – Como, 24 nov. – di Olga Iembo – Un’esperienza esclusiva di eleganza e gusto in una veste giovane, moderna e consapevole, un’accoglienza semplice e sofisticata, con l’impronta personalissima di due chef che a MUSA, sul Lago di Como, hanno portato la grande esperienza maturata in prestigiose realtà della ristorazione mista alla loro creatività.

Sono Matteo Corridori e Robert Moretti, Executive Director e Chef di MUSA, i protagonisti del nuovo brand nato sulle sponde del Lario che comprende un luxury boutique hotel 5 stelle, un fine dining restaurant, un cocktail bar e una villa privata. Una struttura che si caratterizza per un’offerta lussuosa ma, soprattutto, per un team tutto under 35, che in poco più di un anno dall’apertura ha raggiunto risultati a dir poco soddisfacenti, e chiuso una stagione estiva oltre le aspettative.

Fra i punti di forza di MUSA, ispirata a ospitalità, integrità, rispetto ed etica, e con un particolare occhio di riguardo per la sostenibilità, c’è l’eccellenza culinaria e la valorizzazione dei prodotti del territorio cui si dedicano Moretti e Corridori che, dopo 10 anni all’estero, hanno deciso di portare la loro passione e le conoscenze acquisite nelle grandi cucine in giro per il mondo nella cucina tipica locale, come hanno raccontato ad Agen Food.

Come è nato il progetto di Musa?

“L’avventura è iniziata nel 2021: siamo amici da sempre, abbiamo prima studiato insieme e poi lavorato fianco a fianco presso lo Stoke Park Hotel and Country Club e appena si è presentata l’occasione di tornare in Italia per dedicarsi a un grande progetto l’abbiamo colta immediatamente. Abbiamo accettato con entusiasmo la proposta della famiglia Gray, imprenditori da 38 anni nel settore del turismo e abbiamo iniziato a dedicarci allo sviluppo di questo nuovo brand sulle rive del lago. È un sogno che si avvera, che ci dà la possibilità di portare avanti un progetto ambizioso ed estremamente stimolante, alla base del quale c’è la forte passione che ci accumuna ma soprattutto l’amicizia che da sempre ci lega”.

Siete entrambi approdati a questa nuova avventura dopo diverse esperienze personali, anche all’estero. Ce le raccontate, spiegandoci se e come influenzano la vostra cucina?

“Siamo entrambi nati e cresciuti sul Lago di Como, dove abbiamo studiato e intrapreso le prime esperienze lavorative per poi spostarci in altre strutture di pregio sia in Italia sia all’estero. Per esempio, abbiamo lavorato presso il ristorante Pomiroeu dello chef stellato Giancarlo Morelli, il Phi Restaurant in Costa Smeralda, il The Gilbert Scott, il ristorante del St. Pancras Renaissance Hotel di Londra gestito dallo chef 2 stelle Michelin Marcus Wearing (ndr Matteo Corridori), l’Hélène Darroze at the Connaught, ristorante 3 stelle Michelin dell’iconico Connaught Hotel, vincitore del The World’s 50 Best Bars 2021 e 2022 e il Bulgari Hotel di Dubai guidato da Niko Romito (ndr Robert Moretti). Dopo quasi 10 anni all’estero abbiamo deciso di portare le conoscenze e l’esperienza acquisite nelle grandi cucine in giro per il mondo nella cucina tipica locale, ideando un nostro personalissimo stile”.

Quali sono le caratteristiche che contraddistinguono l’offerta culinaria di Musa?

“La nostra cucina è giovane, contemporanea e dallo stile pulito e ambisce a emozionare attraverso la semplicità e l’eleganza. I prodotti locali vengono valorizzati per esaltare il territorio e lavorati con tecniche internazionali. La stagionalità è protagonista indiscussa: proprio poche settimane fa ha debuttato un nuovo menù degustazione, AQVA, che vuole rappresentare l’ambiente acquatico in tutte le sue sfaccettature, attraversando mari, fiumi e laghi, partendo dai microrganismi più piccoli come il plancton marino. Un percorso che valorizza molluschi, crostacei, pesci e non solo! Ecosistemi marini, alghe e anche, perché no, qualche provocazione come ad esempio il piatto INQUINAMENTO, Bivalvi e ‘Plastica’”.

Voi gestite Musa e siete entrambi nati e cresciuti sul lago di Como. Nella vostra offerta puntate sui prodotti del territorio, vi servite di fornitori locali, siete parte di un ingranaggio che fa girare l’economia agroalimentare locale?

“Sicuramente crediamo tantissimo nel nostro territorio, ci troviamo in una zona che offre molto: dal lago alle montagne. La nostra fortuna crescendo professionalmente è stata quella di essere circondati da amici, più che da fornitori, che contribuiscono giorno dopo giorno alla buona riuscita del nostro progetto. Quando diciamo amici lo affermiamo con convinzione: ad esempio i nostri vicini di casa che da buoni agricoltori bussano nel retro cucina con frutta e verdura. Ci sentiamo quindi parte di un ingranaggio locale, sia per l’economia agroalimentare sia per lo sviluppo di altre piccole imprese in questa area composta per lo più da piccoli paesi”.

Quali sono le aspettative e le preferenze dei vostri ospiti?

“I nostri ospiti, per lo più esperti viaggiatori, ricercano un lusso rilassato, un servizio di altissimo livello che però non sia freddo e impostato e che permetta di sentirsi a proprio agio. Il nostro obiettivo è quello di farli sentire a casa anche a chilometri di distanza, facendo trovare nel nostro staff un punto di riferimento.Per quanto riguarda ROTEO durante la stagione estiva abbiamo registrato una grande preferenza verso il menù degustazione “Né Carne Né Pesce”, che è stato scelto ben 520 volte. Mentre per quanto riguarda GAIA Bar da quando abbiamo introdotto la nuova drink list a luglio le vendite dei signature cocktail sono aumentate del 27% arrivando a un totale del 52%, segno che il lavoro di ricerca portato avanti dal nostro Bar Manager Edoardo Felsini e dal suo team è stato capito e apprezzato”.

A Musa puntate molto su sostenibilità e rispetto dell’ambiente. Come?

“Esatto, è un aspetto a cui teniamo particolarmente e in futuro vogliamo puntare ancora maggiormente sull’ecosostenibilità. Già nel 2022 siamo molto orgogliosi di aver dato un contributo al clima per le nostre emissioni di carbonio 2022 Scope 1 e 2. Oltre ad essere una struttura quasi totalmente plastic free e ad avere un guest journey totalmente paperless, il nostro goal è quello di abbassare le emissioni del 10% rispetto al 2022, lavorando sull’utilizzo consapevole di aria condizionata, luci, ecc.”.

Ci sono nuovi progetti per l’offerta futura di Musa?

“L’offerta di MUSA è sicuramente in pieno sviluppo, l’anno prossimo andremo ad ampliare il numero di Ville gestite da MUSA con altre strutture di media e grande dimensione. Abbiamo introdotto questo nuovo format chiamato Maison MUSA: queste abitazioni, ognuna con diverse caratteristiche, storie e proprietari, verranno messe in affitto e avremo un team dedicato che si occuperà di tutti i servizi specifici, capitanato da Alessia Peverelli che seguirà passo a passo i nostri ospiti dalla fase di prenotazione, al servizio concierge 24/7 fino al momento dei saluti. La nostra mission rimarrà sempre quella di offrire un’hospitality fresca, giovane e professionale”.

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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