Skip to content

Lollobrigida al question time su carne coltivata e molto altro

(Agen Food) – Roma, 25 ott. – Sono diversi i temi su cui questo pomeriggio il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, ha risposto durante il question time alla Camera.
Prima ha replicato all’interrogazione sulle iniziative volte a scongiurare l’apertura di una procedura di infrazione europea in relazione al disegno di legge in materia di divieto di produzione e commercializzazione della cosiddetta carne coltivata. “Il disegno di legge che riguarda la carne sintetica – ha detto Lollobrigida – nasce da una petizione popolare, firmato anche da esponenti dell’opposizione. Tutte le regioni hanno chiesto la stessa cosa, chiedendo il divieto di vendita ed esportazione del cibo sintetico. Spero che il prossimo mese venga calendarizzata l’approvazione definitiva al divieto, così da avere garanzia rispetto alla volontà del popolo”.

“Vogliamo garantire la salute, l’ambiente, l’economia e la cultura del nostro popolo immaginando un’Europa tanto libera quanto rispettosa della cultura dei membri” ha aggiunto. “Il governo italiano ha ritirato la notifica al disegno di legge sul divieto di produzione di carne coltivata – ha poi spiegato il ministro -. Dalla Commissione europea non abbiamo avuto alcuna considerazione per molto tempo e abbiamo ritenuto di poter attendere il voto definitivo del Parlamento per questo disegno di legge. Il rito della notifica è stato attivato da questo Governo per modificare il testo in piena autonomia. Questa scelta non è anomala e non espone l’Italia ad una procedura di infrazione”.

Rispondendo poi in merito alle iniziative volte a velocizzare i tempi di erogazione dei contributi pubblici a favore degli agricoltori per il costo delle polizze assicurative contro i rischi derivanti da avversità naturali, il ministro ha detto: “Vogliamo arrivare a tutti i meccanismi che permettono di non danneggiare il comparto agricolo. Si registrano disparità tra le aziende assicurate sul territorio italiano e la carenza di risorse viene da campagne precedenti il Governo Meloni. Abbiamo potuto assicurare una copertura del 40% circa dei costi di polizza a carico degli agricoltori a fronte del contributo medio annualmente riconosciuto variabile al 60-65%. Quanto ai consorzi di difesa che hanno anticipato a novembre 2022 il totale dei premi assicurativi sottoscrivendo finanziamenti bancari, stiamo cercando di compensare un buco critico di risorse che non corrisponde alle nostre dotazioni di bilancio. Questo sforzo – ha concluso – deve corrispondere a una riforma del sistema di assicurazione per tenerlo patrimonio di coloro che salvaguardano il mondo dell’agricoltura”.

Ancora, il ministro Lollobrigida ha risposto in materia di misure a favore del comparto agricolo e della pesca, con particolare riguardo all’emergenza relativa al cosiddetto granchio blu, spigando che esso “è presente nel Mediterraneo da oltre 40 anni, ma non esistono predatori naturali sufficienti a depopolare questa specie proveniente dall’Atlantico e che quest’anno ha avuto una crescita esponenziale. A luglio sono arrivate le prime lettere da parte di allevatori ittici riguardo l’invasione del granchio blu – ha ricordato – e ho garantito un immediato intervento. Dunque, 2,9 milioni servivano proprio a smaltire il granchio blu, prima a carico dei pescatori. Gli interventi sono urgenti e abbiamo stanziato altri 10 milioni finalizzati alla ristorazione delle imprese e alla protezione dall’invasione del granchio blu”.
Lollobrigida è tornato anche sulla card “Dedicata a te”, spiegando: “I dati in nostro possesso ci confermano l’ottimo risultato della misura: il 99,6% delle Carte è stato attivato entro il 15 settembre, al 19 settembre (quindi più di un mese fa) era stato speso l’85% delle risorse da parte dei possessori della Carta. Su richiesta dell’Anci abbiamo prorogato le carte”. La misura viene rifinanziata nel 2024 con 600 milioni di euro, come previsto nella bozza della Manovra. “Voglio ricordare – ha concluso il ministro – che con l’istituzione della Carta è stato avviato un virtuoso coinvolgimento della filiera economica, come mai accaduto prima”.

Infine, il ministro ha annunciato che per il prossimo anno “il governo Meloni, attraverso il Masaf, avrà messo a disposizione per interventi in favore degli indigenti e garantirà sostegni ai cittadini meno abbienti per più di 700 milioni di euro”, 600 milioni per la carta “Dedicata a te” e 100 milioni per il bonus benzina. A questi vanno aggiunti 15 milioni di euro del rifinanziamento del Fondo per gli aiuti alimentari. In particolare per il Fondo da 15 milioni, la cifra, ha sottolineato il ministro “sarà di gran lunga maggiore della dotazione degli anni precedenti la pandemia”. Inoltre, ha precisato “abbiamo accelerato le procedure, in sintonia con il Tavolo per la lotta agli sprechi e l’assistenza alimentare, incardinato presso il ministero, quale momento di concertazione tra le amministrazioni, centrali e locali coinvolte e le associazioni di volontariato, per mettere a disposizione del mondo del volontariato non solo prodotti in quantità, ma anche di qualità. Tutti i prodotti che saranno acquistati hanno e avranno come caratteristica quella di provenire da filiere nazionali, sostenendo in questo modo il diritto dei cittadini meno abbienti a ricevere buon cibo e, contestualmente, favorendo la crescita economica delle nostre imprese, implementandone il fatturato e l’occupazione”.

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

Agenfood
Torna su
×