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Giò Cucina Italiana, un viaggio gastronomico da Genova ad Amsterdam

(Agen Food) – Amsterdam, 15 dic. – Nel cuore pulsante di Amsterdam, lontano dal frastuono dei quartieri turistici ma immerso nella vita autentica della città, esiste un luogo capace di raccontare l’Italia con sincerità e passione: Giò Cucina Italiana.

Qui la cucina diventa racconto e memoria, un filo sottile che lega la Liguria – terra natale della chef Giorgia Ozzano – alle regioni italiane che ogni giorno prendono vita in piatti freschi, semplici e profondamente genuini. Una passione nata da bambina, durante le estati trascorse in campagna con la nonna, quando preparava ravioli e pasta fresca nella soffitta di casa, in quello che lei stessa chiamava il suo “ristorante immaginario”.

L’idea alla base del ristorante è limpida e coraggiosa: Quality over Quantity. Ogni ricetta di Giorgia Ozzano nasce infatti da una selezione accurata di materie prime importate dall’Italia o acquistate fresche quotidianamente, per poi essere cucinate esclusivamente al momento. Non esiste standardizzazione, non esiste ripetizione sterile: il menù cambia di giorno in giorno, seguendo il ritmo degli ingredienti disponibili e trasformando ogni cena in un’esperienza unica, tanto da aver conquistato per tre anni consecutivi il massimo punteggio nei Tripadvisor Traveller’s Choice Awards.

Giò Cucina Italiana non è semplicemente un ristorante, ma una casa lontano da casa per chi ama l’Italia. L’atmosfera è intima e accogliente, il servizio attento ma mai rigido, il vino e i cocktail pensati per accompagnare il cibo come parte integrante dell’esperienza. A guidare ogni dettaglio c’è Giorgia, che dopo anni di studi, viaggi e lavoro tra Genova, Tunisi, Salamanca e Amsterdam ha scelto di trasformare la sua storia personale in un progetto di ristorazione autentico e contemporaneo.

Il riconoscimento ottenuto nel 2024, quando Italie Magazine ha premiato Giò Cucina Italiana come Miglior Ristorante Italiano nei Paesi Bassi, non è soltanto una gratificazione professionale: è la prova che coerenza, dedizione e fedeltà alle proprie radici possono conquistare anche un pubblico internazionale. Oggi Giò Cucina Italiana è un punto di riferimento ad Amsterdam per chi cerca la vera cucina italiana, con un tocco di creatività che rende ogni piatto irripetibile.


La Chef Giorgia Ozzano

Dietro i fornelli di Giò Cucina Italiana c’è la determinazione e la sensibilità di Giorgia Ozzano, una storia personale che intreccia viaggi, lingue, culture e una passione profonda per l’ospitalità.

«Da bambina passavo le estati in un piccolo paese del basso Piemonte, con i nonni e la zia paterna. La casa aveva una soffitta alla quale si accedeva tirando giù una piccola scala da una botola nel soffitto. Lì passavo ore con mia nonna, nel mio ristorante immaginario che avevo chiamato “La Soffitta”.

Mentre dal giradischi partivano i vecchi 45 giri di quando mio padre e mia zia erano ragazzi, la nonna mi portava su farina, acqua e uova, e io preparavo la pasta. Facevo soprattutto ravioli, che riempivo con qualsiasi cosa ci fosse a disposizione in cucina. Non erano certo da servire a tavola – finivano regolarmente alle galline nel cortile – ma loro comunque sembravano apprezzare.

È lì che ho capito che la cucina mi faceva stare bene ed è lì che ho costruito i ricordi più belli della mia infanzia. Con mia nonna ho imparato a fare i ravioli e la salsa di noci genovese, che oggi è ancora nel menù del mio ristorante. Da piccola, quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande, rispondevo sempre: “la cuoca o la regina”. Per la regina devo ancora impegnarmi un po’, ma il sogno di cucinare l’ho realizzato».

Nata a Genova trentotto anni fa, figlia di un medico e di un’infermiera, Giorgia sembrava destinata a seguire la strada della medicina. Gli anni universitari hanno però cambiato rotta: la curiosità verso le culture straniere l’ha portata a iscriversi a Lingue e Letterature Straniere, scegliendo arabo e spagnolo. Lo studio dell’arabo l’ha condotta a vivere quasi tre anni a Tunisi, presso l’Istituto Bourguiba, mentre in Spagna ha trascorso un periodo a Salamanca, ottenendo la certificazione C2 in lingua spagnola.

Dopo la laurea triennale a Genova, Giorgia ha proseguito il suo percorso formativo a Pavia, specializzandosi in Studi afro-asiatici con l’obiettivo di lavorare nell’ambito dell’immigrazione e dei diritti umani. Nel 2015 si trasferisce ad Amsterdam, attratta dalla vivacità culturale e dalla presenza di numerose ONG. La città, però, le offre un destino inatteso: per mantenersi inizia a lavorare in alcuni ristoranti italiani, un’esperienza che accenderà una passione profonda per il cibo, il servizio e l’ospitalità.

Il contatto diretto con la ristorazione di qualità, consolidato anche da esperienze in locali di riferimento come D’Antica, segna una svolta. Sono anni intensi, in cui Giorgia incontra persone fondamentali per il suo percorso: Imma, futura socia in una startup di uniformi di lusso e della focacceria, e Gerry, che diventerà il suo braccio destro in cucina.

La curiosità la riporta poi in Italia, dove lavora come export manager per alcune cantine. Un’esperienza che le consente di affiancare produttori italiani sui mercati esteri e di approfondire la cultura del vino, grazie a un master in International Wine Marketing a Firenze e al conseguimento del WSET di secondo livello. Torna così nei Paesi Bassi con un bagaglio enologico che ancora oggi caratterizza la proposta del ristorante.

Nel 2021 Giorgia decide di intraprendere un percorso completamente suo e acquista il ristorante che oggi porta il nome di Giò Cucina Italiana, trasformandolo in un progetto personale. Dopo un periodo di lavoro da sola, tra cucina e lavaggio piatti, il locale cresce rapidamente. Nel 2022 arriva al suo fianco Gerry come sous-chef e nel 2024 Giò riceve il prestigioso riconoscimento di Italie Magazine.

Accanto al ristorante, Giorgia coltiva un animo imprenditoriale. Dopo l’esperienza con Maison G, startup specializzata in uniformi per l’hôtellerie e la ristorazione di lusso, nell’aprile 2025 avvia un nuovo progetto: una focacceria italiana ad Amsterdam che aprirà a novembre 2025, dedicata a pizze al taglio, focacce farcite, panini e aperitivo all’italiana.

Oggi Giorgia guida una brigata di sette collaboratori e continua a vivere la cucina come un linguaggio universale, capace di unire persone e culture.


Il Ristorante

Giò Cucina Italiana si trova nel cuore di Amsterdam, in una delle zone più autentiche e vive della città. Lo spazio è intimo, raccolto e luminoso, pensato per far sentire ogni ospite al centro dell’esperienza. Gli interni riflettono lo spirito della chef: essenzialità, calore e attenzione ai dettagli.

L’accoglienza è parte integrante dell’identità del locale. Il servizio è attento ma informale, capace di unire professionalità internazionale e spontaneità italiana. Entrare da Giò significa sentirsi accolti con una cura sincera.

A tavola, la cucina incontra il vino e la mixology. La carta dei vini è un viaggio tra le regioni italiane, con etichette di piccole realtà familiari. I cocktail nascono da ricette proprietarie, pensate per accompagnare l’aperitivo e il dopocena in chiave contemporanea.


La Cucina

La cucina di Giò parte dalla tradizione italiana e la trasforma in un’esperienza contemporanea, senza mai perdere l’autenticità delle materie prime. Il menù cambia con regolarità, con almeno un piatto nuovo ogni settimana, seguendo le stagioni e l’ispirazione del momento.

La spesa quotidiana consente di lavorare solo ingredienti freschi. Accanto alle proposte stagionali, ci sono alcuni signature dish: le capesante con burro e salsa allo zafferano, il polpo con salse al nero di seppia e mandarino, il filetto di manzo al Barolo, i paccheri al pesto di pistacchio, il tucco genovese in bianco con tartufo fresco.

La Liguria resta un punto fermo, con piatti come il pesto genovese, la salsa di noci e i pansotti. Ogni piatto riflette una cucina immediata ma raffinata, dove la tecnica è al servizio della materia.


La Cantina e i Cocktail

La carta dei vini racconta l’Italia attraverso piccole aziende familiari e territori autentici. I cocktail, realizzati con ricette originali, completano l’esperienza gastronomica come parte integrante del percorso.


Premi e Riconoscimenti

Nel maggio 2024 Giò Cucina Italiana ha ricevuto l’Italie Magazine Award come Miglior Ristorante Italiano nei Paesi Bassi. Un riconoscimento che conferma l’impegno costante nella qualità, nel servizio e nel racconto della tradizione in chiave contemporanea.


Nuovi progetti

Nel novembre 2025 aprirà ad Amsterdam una focacceria italiana, pensata per portare lo street food autentico nel cuore della città. Un’evoluzione naturale del percorso di Giorgia, sempre fedele alla filosofia di qualità e autenticità.

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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