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Quando un impasto da pizza diventa frappa

(Agen Food) – Ostia (Rm), 06 feb. – Nel nuovo corso identitario di Slice, guidato dal pizzaiolo David Boncompagni, anche un prodotto popolare come la frappa diventa esercizio di precisione tecnica e controllo sensoriale.
Il risultato è una frappa che ha esattamente il sapore di una frappa fritta tradizionale, diretta, netta, immediatamente riconoscibile. Nessuna reinterpretazione gustativa, nessuna deviazione aromatica: sa di frappa, punto.

La sorpresa, in questo caso, non sta nel gusto — che resta identico a quello della frappa classica — ma nel percorso tecnico che porta a quel risultato.

L’impasto utilizzato è infatti l’impasto della pizza romana classica che identifica il lavoro di David Boncompagni: lo stesso impasto , studiato per la pizza, costruito su prefermento poolish, che consente di ottenere una friabilità netta e asciutta, perfettamente sovrapponibile a quella della frappa tradizionale..

Al morso, il risultato è inequivocabile:
croccantezza secca, leggerezza, aroma neutro e pulito, lo stesso profilo gustativo che ci si aspetta da una frappa fritta classica, senza retrogusti, senza note estranee, senza percezioni “alternative”.

L’impasto viene prima prefritto, poi asciugato e completato con zucchero semolato, fatto fondere nel forno pizza a fiamma spenta. Questo passaggio consente allo zucchero di aderire perfettamente alla superficie e di restituire quella dolcezza immediata e lineare tipica della frappa tradizionale, che viene poi rifinita con una spolverata di zucchero a velo.

Il risultato finale è una frappa che sa esattamente di frappa, senza bisogno di spiegazioni o interpretazioni.
Solo dopo arriva la rivelazione tecnica: l’uso del prefermento, l’assenza totale di uova e derivati animali, la maggiore digeribilità rispetto al prodotto convenzionale.

Una frappa che non chiede al cliente di adattarsi a un gusto nuovo, ma che replica fedelmente un sapore noto, lavorando dietro le quinte sulla struttura, sulla tecnica e sulla leggerezza.

In questo senso, la frappa di Slice si inserisce perfettamente nel racconto del nuovo menù firmato da David Boncompagni: un progetto che, come dichiarato nel comunicato ufficiale, gioca sull’inganno controllato, sul ribaltamento delle aspettative e sulla fiducia nel palato più che nella vista.
Qui l’inganno è totale: tutto è diverso, tranne il sapore.

Ed è proprio questa fedeltà assoluta al gusto tradizionale a rendere la frappa di Slice un prodotto sorprendente, contemporaneo e trasversale, capace di parlare a tutti — vegani compresi — senza  rinunciare all’identità gustativa della frappa classica.

ORARI

Pizzeria

Aperto tutti i giorni dalle 18.00 alle 23.30

Cocktail bar

Aperto tutti i giorni dalle 18.00 alle 01.00

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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