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Rassegna stampa del 10 aprile 2025

(Agen Food)- Roma 10 apr. Nonostante le ombre dei dazi americani, il settore vitivinicolo italiano continua a brillare. Il Sole 24 Ore racconta un Vinitaly da record, dove oltre 97mila visitatori – di cui un terzo stranieri – hanno animato la fiera di Verona. In particolare, colpisce la presenza di oltre 3mila buyer statunitensi, in aumento del 5% rispetto all’anno scorso, a dimostrazione che il fascino del vino italiano resiste anche alle tensioni internazionali. Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha confermato il ritorno del salone a Chicago a ottobre, segnale di un legame sempre più stretto con il mercato americano. Crescono anche le presenze da Regno Unito, Francia e Giappone, mentre tra le novità si segnala l’attenzione ai vini low alcool, ai “crudi” e all’enoturismo.

Sul fronte della legalità e della tutela del Made in Italy, sempre Il Sole 24 Ore riferisce dell’annuncio del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida di un disegno di legge che introduce tre nuovi reati contro la contraffazione alimentare: commercio di alimenti con segni mendaci, frode alimentare e agropirateria. Il ddl prevede pene più severe, sanzioni proporzionate al fatturato delle imprese e il rafforzamento della cabina di regia per i controlli. Una stretta necessaria, ha detto il ministro, per proteggere la qualità e il valore della produzione italiana.

Intanto, La Verità descrive un Vinitaly vissuto con un certo realismo: se da un lato gli operatori statunitensi confermano interesse e disponibilità, dall’altro si apre un tavolo tra cantine e importatori per accordi che possano contenere l’impatto dei dazi, anche attraverso tagli mirati ai prezzi lungo la filiera. Il rischio – spiegano gli esperti – è che un dazio del 20% moltiplichi i costi fino a rendere inaccessibili anche le bottiglie più popolari. Ma c’è fiducia nella tenuta del comparto, sostenuta anche dalla vitalità dei giovani imprenditori agricoli: secondo il Centro studi Divulga, sono 5.500 gli under 35 che hanno scelto di investire nella vigna, con una spiccata vocazione all’export e alla sostenibilità.

Chiude il quadro Il Riformista con un’intervista a Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, che lancia l’allarme: “Siamo in emergenza, servono flessibilità e deroghe”. Giansanti invoca una risposta europea coordinata e tempestiva per difendere il settore agroalimentare, che oggi vale 7,3 miliardi di dollari di export verso gli Stati Uniti. Secondo lui, l’impatto dei dazi potrebbe superare quello della pandemia, e serve un nuovo quadro normativo che consenta di spostare risorse già disponibili, anche all’interno del PNRR. Giansanti ricorda che il mercato americano, così maturo e affezionato al prodotto italiano, è insostituibile, soprattutto per i prodotti premium. Ma avverte: attenzione anche alla concorrenza di Paesi come Turchia, Argentina e Cile, che potrebbero approfittare delle tensioni per rosicchiare quote di mercato.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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