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Millennials e Gen Z riscrivono le regole del viaggio: la van life conquista sempre più pubblico

(Agen Food) – Milano, 16 lug. – Dormire davanti a un lago, cambiare itinerario all’ultimo momento, lavorare qualche giorno immersi nella natura e poi ripartire verso una nuova destinazione. Più che una semplice modalità di vacanza, la van life è diventata il simbolo di un nuovo approccio al viaggio, fondato su libertà, flessibilità ed esperienze autentiche.

A guidare questa trasformazione sono soprattutto Millennials e Gen Z. Secondo la Deloitte Global Gen Z & Millennial Survey, viaggiare continua a rappresentare una delle principali priorità di spesa per le nuove generazioni, che attribuiscono sempre maggiore valore alle esperienze rispetto al possesso di beni materiali. Parallelamente cresce l’interesse verso lo slow travel, che privilegia ritmi più lenti, permanenze più lunghe e un rapporto più autentico con i territori visitati.

È proprio all’interno di questo cambiamento che si inserisce Roadsurfer, leader europeo nel noleggio di camper e van equipaggiati, che negli ultimi anni ha contribuito a rendere la van life un’esperienza accessibile anche a chi non possiede un camper. Grazie a una rete internazionale, una flotta moderna e completamente attrezzata e una piattaforma semplice da utilizzare, l’azienda permette a un numero crescente di persone di vivere un viaggio on the road senza affrontare l’investimento e la gestione di un veicolo di proprietà. I dati raccolti dall’azienda confermano questa evoluzione. Se inizialmente la van life era associata soprattutto a un pubblico giovane e avventuroso, oggi il profilo dei viaggiatori è sempre più trasversale. Nel 2025 un cliente su cinque ha scelto di partire con bambini, quasi uno su dieci ha viaggiato insieme al proprio animale domestico e il 10% dei clienti aveva più di 55 anni, a dimostrazione di come questa modalità di viaggio stia conquistando target sempre più diversi.

Anche le modalità di prenotazione stanno cambiando. Sempre più utenti organizzano il viaggio con largo anticipo, segno che il camper è ormai entrato stabilmente nella pianificazione delle vacanze e non rappresenta più una scelta improvvisata o di nicchia. A contribuire alla diffusione della van life sono anche i nuovi modelli di lavoro. La crescita dello smart working e delle formule ibride ha infatti favorito il fenomeno della workation, permettendo a molti professionisti di alternare giornate lavorative ed esperienze outdoor, trasformando il camper in un vero e proprio spazio di vita e lavoro.

Per rispondere a queste nuove esigenze, Roadsurfer propone una flotta di camper e van completamente equipaggiati e adatti a ogni tipologia di viaggio, dalle fughe di un weekend ai road trip di più settimane. Ogni veicolo viene consegnato con tutto il necessario per partire immediatamente, mentre numerosi servizi aggiuntivi consentono di personalizzare l’esperienza in base alle esigenze del viaggiatore.

“Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento profondo nel modo in cui le persone scelgono di viaggiare”, spiega Susanne Dickhardt, Co-fondatrice e CXO. “Sempre più clienti cercano libertà, autenticità e la possibilità di costruire itinerari personalizzati, senza i vincoli delle vacanze tradizionali. La van life risponde perfettamente a questa evoluzione e il nostro obiettivo è renderla semplice e accessibile a tutti, anche a chi la prova per la prima volta”.

Roadsurfer accompagna un cambiamento culturale che sta ridefinendo il concetto stesso di vacanza: meno itinerari prestabiliti, più libertà di scelta e una crescente attenzione alla qualità dell’esperienza.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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