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Agea: l’innovazione comincia dalle persone, 2000 partecipanti al Roadshow
(Agen Food) – Roma, 04 ott. – Oltre 2000 i partecipanti, 6 le città coinvolte (Ancona, Torino, Cagliari, Catania, Verona e Roma), gli Assessorati all’Agricoltura e all’Ambiente di tutte le Regioni, gli Organismi Pagatori Regionali – AGREA (Emilia-Romagna), Arcea (Calabria), Argea (Sardegna), Artea (Toscana), AVEPA (Veneto), ARPEA (Piemonte), OPR FVG (Friuli-Venezia Giulia), OP Lombardia, APPAG (Provincia di Trento), OPPAB (Provincia di Bolzano); i CAA (Centri di assistenza agricola) regionali e provinciali. Il Road Show dedicato alla Carta Nazionale dell’uso del Suolo (CNdS) ha visto anche la numerosa partecipazione delle Forze dell’Ordine, tra cui la Guardia di Finanza sempre in prima linea per le molteplici attività condivise con l’Agenzia. Oltre alla buona risposta dei territori – tra cui anche l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL) e l’Azienda Regionale per lo Sviluppo Agricolo della Calabria (ARSAC) – occorre evidenziare anche la partecipazione del Politecnico di Torino, a dimostrazione dell’azione sinergica e condivisa per lo sviluppo di progetti, confronti e approfondimenti di interesse comune relativamente all’osservazione della terra.
Agea ha parlato con i fatti, numeri alla mano e agricoltori al centro. Oltre la gestione del suolo, l’infrastruttura dati del Paese: partendo dalla gestione del suolo, Agea sta mettendo in campo un tassello fondamentale nel contesto dell’infrastruttura dati geografica del Paese: la gestione del territorio va ben oltre l’agricoltura e l’Agenzia sta creando un vero e proprio ecosistema digitale attraverso cui è possibile monitorare anche i fenomeni climatici, ambientali e territoriali per una gestione efficace ed efficiente soprattutto in termini di prevenzione e ottimizzazione delle risorse. Lo scopo del progetto Road Show è, infatti, quello di garantire l’evoluzione della Carta Nazionale dell’uso del Suolo per altre politiche nazionali e regionali direttamente o indirettamente connesse alla filiera agricola. Grazie al miglioramento delle tecnologie intervenuto in questi ultimi 3 anni, in termini di processi per l’elaborazione dei dati e soprattutto la disponibilità dei dati satellitari multitemporali su tutto il territorio nazionale (dati Sentinel), Agea vanta una forte automazione, una netta semplificazione e la riduzione degli oneri burocratici per gli degli agricoltori – in particolare in quest’ultima annualità – oltre alla massima precisione geometrica, alla puntualità nella definizione del macro-uso del suolo, all’omogeneità a livello nazionale dei risultati della fotointerpretazione (attraverso la AI).
Oltre alle erogazioni, il Servizio: Agea è diventato soggetto responsabile della fornitura di servizi nei confronti dell’intero Sistema Paese attraverso l’implementazione di una concreta struttura di erogazione che si avvale di risorse umane, di mezzi e tecnologie ma soprattutto degli utenti. L’Agenzia parla agli agricoltori, formando gli intermediari (i CAA) attraverso dinamiche precise e strategicamente impostate: il perimetro è quello che va dall’equità all’empowerment. I risultati, ad oggi, sono gli oltre duemila partecipanti alla formazione targata Agea.
Cambio di paradigma: dal modello burocratico a quello manageriale. Negli ultimi 3 anni Agea ha realizzato una vera e propria rivoluzione culturale che si inserisce, di fatto, nella logica di una nuova governance dei processi amministrativi intesa a semplificare e velocizzare le procedure di erogazione nel rispetto delle scadenze unionali. Comun denominatore è la sinergia istituzionale che Agea sta rafforzando sia in qualità di Organismo Pagatore sia come Organismo di Coordinamento, portando avanti così, un impegno corale a favore degli agricoltori dell’intero territorio nazionale.
Innovare i comportamenti: è il corollario del cambio di paradigma. Agea, attraverso il Road Show dedicato alla CNdS ha indicato come la formazione sia propriamente un investimento strategico per adattare la PA alle nuove sfide tecnologiche, e ambientali, e per raggiungere gli obiettivi di performance individuali e organizzativi. Non solo un adempimento burocratico, ma un investimento strategico per creare un’Amministrazione più competente, efficiente e adatta ad affrontare le esigenze di un mondo in continua evoluzione, a beneficio sia dei dipendenti sia dei cittadini. Va de sé che la formazione deve trovare un regolare riscontro nella vita lavorativa. Da qui, pertanto, Agea ha seguito un criterio di sviluppo di sistema e di sviluppo di rete, dotandosi di competenze adeguate in cui la competenza, la responsabilità e l’orientamento al risultato rappresentano aspetti essenziali. Quello che ha portato Agea attraverso il Road Show formativo sulla CNdS è stata la sperimentazione di una formazione orientata a produrre cambiamento – culturale ed operativo –; un reale processo di potenziamento delle capacità di compiere scelte e di trasformarle in azioni e risultati concreti.
Maggiori info al link https://www.agea.gov.it/portale-agea/agea-comunica/eventi/road-show-sulla-carta-nazionale-dell-uso-del-suolo
