(Agen Food) – Roma, 06 ott. - Confeuro e il suo presidente nazionale Andrea Tiso…

Basilico Carrara: giovani imprenditori audaci e tenaci
(Agen Food) – Parma, Carrara, 24 lug. – di Claudia Pollara – Guida l’azienda da 8 anni, ha cambiato l’indirizzo colturale principale con strategia e impegno. Dal pomodoro al basilico è diventato oggi punto di riferimento nella coltivazione del basilico in pieno campo a livello nazionale. Si chiama Filippo Carrara ha 29 anni e lo scorso anno aveva 50 ettari in produzione, quest’anno è passato a 60. A Parma, Carrara raccoglie solo in particolari condizioni. E si è dotato di una macchina per la raccolta, della ditta costruttrice De Pietri, che permette di preservare la qualità e l’integrità delle foglie.
Lo sfalcio del basilico nella campagna 2025 è iniziato con circa 10 giorni di anticipo rispetto al 2024. In giugno si è effettuato il primo sfalcio e se le condizioni climatiche lo permetteranno si andrà avanti fino a settembre. L’obiettivo è quello di effettuare 5 tagli.
Dal punto di vista economico si stipulano pre-contratti con l’industria nel periodo invernale. Il prezzo si aggira attorno a 550 euro/t di foglie. Per garantire la qualità, la raccolta è all’alba e al tramonto, perché si va a preservare il massimo dell’aroma e del colore. Poi il raccolto passa dal campo all’azienda alimentare nell’arco di poche ore.
Carrara effettua un doppio tipo di rotazione: nei primi 5 anni alterna il basilico al grano e poi, nei successivi 4, coltiva erba medica. In pratica, in 10 anni un appezzamento ospita il basilico per 5 volte. Lo scorso anno, per i suoi risultati e meriti, ha ricevuto il premio Agrimanager organizzato da Agri2000.net ed Emilbanca.
