(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

A caccia di tartufi con Nordelaia, relais nell’Alto Monferrato
(Agen Food) – Cremolino (AL), 27 set. – Mentre le colline iniziano a tingersi di sfumature rosse e gialle e la vendemmia volge al termine, anche tra le alture dell’Alto Monferrato si attende la stagione più amata dai gourmand di tutto il mondo: quella del tartufo bianco. Proprio qui, nel territorio che fa da ponte tra Piemonte e Liguria, tra mare e montagne, il relais Nordelaia è pronto con tante attività a tema per appassionati, esperti, curiosi e turisti.
Il tartufo bianco è uno dei simboli del Monferrato, varietà per antonomasia del territorio. Di tonalità dal crema all’ocra pallido, il tartufo bianco ha una forma tipicamente irregolare e la superficie è liscia, quasi vellutata. Ma a renderlo inconfondibile è il profumo, e il sapore, intenso. Per crescere al meglio necessita di un terreno soffice e umido, ricco di calcio.
Insieme ai professionisti della struttura, dagli chef al “trifulao” – trifula è tartufo in piemontese – gli ospiti potranno scoprire curiosità e particolarità del celebre fungo, imparare a riconoscerne la qualità attraverso la vista, l’olfatto e il gusto.
A caccia di tartufi nell’Alto Monferrato
Per la stagione autunnale, Nordelaia ha pensato a tante occasioni diverse alla scoperta dell’oro bianco del Piemonte. Prima fra tutte la caccia al tartufo: un’esperienza autentica, tra boschi e colline dell’Alto Monferrato per vivere una giornata nella natura insieme al truffle hunter e ai suoi segugi. Una volta rientrati al relais, gli ospiti potranno acquistare i tartufi trovati oppure degustarli nei menù “Tartufo” del ristorante gastronomico LORTO e in quello del BISTRO. Per chi invece desidera concludere la giornata all’insegna del relax, il programma “Truffle&Spa” include l’accesso alla piscina riscaldata, la palestra e l’area benessere insieme a un massaggio rilassante a scelta. Non mancano escursioni sul territorio a piedi o in bicicletta, cooking class o degustazioni di vino: Nordelaia organizza per i suoi ospiti esperienze su misura, in base a ogni necessità.
L’oro bianco nelle cucine di Nordelaia: i menù “Tartufo” di LORTO e BISTRO
Se al BISTRO vige la cucina piemontese più autentica e golosa, a LORTO il giovane chef Charles Pearce introduce una contaminazione, sperimentale e creativa, che ha una sola regola base: seguire i ritmi e i tempi della natura. Gli ingredienti favoriti sono vegetali e ittici, mentre la carne diventa elemento di contorno. Ecco che il menù “Tartufo” di LORTO è composto da cinque portate a base di pesce e vegetali, dalla tartare di ricciola con burro nocciola e fondo bruno, il risotto in bianco al Fiandino Riserva, fino al pescato ligure alla brace e salsa bernese, in un abbinamento audace e inaspettato come è la cucina di Pearce. Al BISTRO invece si torna alla tradizione piemontese con i grandi classici in cinque portate, impreziositi dal tartufo bianco: dalla tartare di fassona e nocciole ai tajarin al burro d’alpeggio, fino alla Tagliata di fassona, purea di patate e fondo.
