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Festival della Cucina Italiana in Svizzera, l’eccellenza italiana protagonista

(Agen Food) – Milano, 08 ott. – Identità, competenze, territori e visioni si incontrano oltreconfine attraverso la cucina italiana. È questo il principio da cui prende forma il Festival della Cucina Italiana in Svizzera, un progetto che porta l’alta cucina e la pizza contemporanea al centro di un confronto tra professionisti, culture gastronomiche e modelli di ristorazione. Un dialogo tra Italia e Svizzera costruito attraverso esperienze, saperi e interpretazioni capaci di esprimere il patrimonio gastronomico italiano e, nello stesso tempo, di aprirlo a nuove relazioni internazionali nel paese europeo, con la maggiore presenza di cucina italiana.

Ideato e organizzato da Carla Botta, giornalista, imprenditrice e founder di Carbot Communication, il Festival è stato presentato alla Casa del Made in Italy del MIMIT di Milano, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e di numerosi giornalisti. Autorevoli protagonisti della presentazione al fianco di Carla Botta, sono stati: Giovanni Brugnoli, Presidente della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy e Fabiola Gallo, Coordinatore Case del Made in Italy e Innovazione delle Imprese – MIMIT in un confronto sul valore del Made in Italy, sulla promozione delle eccellenze italiane e sul ruolo della cucina come strumento di relazione, internazionalizzazione e valorizzazione del patrimonio gastronomico nazionale.

“Il Festival nasce con l’obiettivo di valorizzare il Made in Italy attraverso la cucina, intesa come strumento di cultura, identità, impresa e promozione internazionale – sottolinea Carla Botta -. La Svizzera è stata scelta per la forte presenza della ristorazione italiana, protagonista negli ultimi decenni di una significativa evoluzione: dalle origini legate all’emigrazione degli anni Sessanta e Settanta a un sistema oggi caratterizzato da qualità, ricerca e professionalità. Grazie al coinvolgimento di ICE, il progetto assume, inoltre, una dimensione enogastronomica, con abbinamenti di vino dedicati alle diverse tappe. Inoltre, è importante evidenziare la natura interamente autofinanziata del Festival, sostenuto dalle aziende partner e dagli sponsor, mentre istituzioni ed enti hanno contribuito attraverso patrocini e supporto organizzativo. Una scelta pensata per mantenere il progetto indipendente e verificare, con risultati positivi, la risposta del mondo imprenditoriale”. L’idea del Festival è nata nel 2025 proprio in Svizzera da un incontro con le istituzioni italiane lì presenti: “Da qui la scelta di trasformare un singolo appuntamento in un progetto itinerante – prosegue – il cui filo conduttore è We Are Together, espressione della volontà di mettere in rete persone, competenze, imprese, territori e istituzioni per promuovere la cucina italiana oltre i confini nazionali”.

Il Festival si presenta, dunque, alla sua prima edizione con l’ambizione di costruire nel tempo un appuntamento fisso e riconoscibile per la promozione della cultura gastronomica italiana oltreconfine, attraverso una narrazione contemporanea del Made in Italy capace di superare gli stereotipi e mettere in luce territori, saperi artigianali, materie prime, tecniche e capacità di innovazione. Dal 26 ottobre al 4 novembre 2026, il FCIS porterà in Svizzera un programma di appuntamenti dedicati all’eccellenza della cucina italiana, coinvolgendo nove città – Zurigo, Neuchâtel, Ginevra, Aarau, Losanna, Berna, Immensee – Lago di Zugo, Basilea e Lugano – e dieci ristoranti rappresentativi della scena gastronomica italiana in territorio elvetico. Un percorso di diplomazia gastronomica che mette in relazione professionisti italiani e svizzeri, creando occasioni di confronto tra esperienze, tecniche e visioni. Protagonisti saranno special guest, chef e pizzaioli, chiamati ad affiancare i professionisti residenti nelle diverse tappe. Il cuore del format saranno le cene a otto mani, nelle quali gli ospiti italiani lavoreranno insieme ai resident per costruire menu capaci di mettere in relazione alta cucina e arte bianca.

La presenza di rappresentanti istituzionali e del mondo della cultura d’impresa sottolinea la dimensione di un’iniziativa che guarda alla cucina come a una concreta leva di promozione internazionale dell’identità italiana capace di mettere in relazione una importante rete di professionisti oltre i confini nazionali. “La cucina italiana è un patrimonio da condividere” è il principio che accompagna il Festival: non una semplice vetrina delle eccellenze italiane, ma un’occasione per creare relazioni e favorire un confronto concreto tra professionisti, imprese, istituzioni e territori.

IL TALK

Il Festival prenderà il via il 26 ottobre a Zurigo con il Talk inaugurale, moderato dalla giornalista Sofia Petti (Corriere della Sera / L’Espresso). Un momento di confronto dedicato al ruolo della cucina italiana come espressione del Made in Italy, strumento di promozione internazionale e leva per lo sviluppo di relazioni culturali ed economiche. Tra i protagonisti del talk di inaugurazione che si terrà in un luogo simbolo della cucina italiana in Svizzera, uno dei ristoranti della catena Luigia: Giacomo Giovanardi, Camera di Commercio Italiana in Svizzera – Settore Agroalimentare; Samuele Porsia, Direttore ICE Berna; Delegato Consolato Generale d’Italia a Zurigo; Delegato ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo; Delegato Associazione Italiana Sommelier; Luciano Pignataro, giornalista e scrittore. Il Talk dedicherà inoltre un focus alle esperienze imprenditoriali italiane che hanno saputo affermarsi oltre confine, trasformando competenze, identità gastronomica e capacità manageriale in modelli di sviluppo internazionale con le testimonianze di Gianluca Pellegrino, Vesuvius – Neuchâtel e Ciro Cristiano, Baldoria – Madrid e Luigi Guarnaccia referente di Luigia Svizzera a cui saranno affidati anche gli onori di casa. Spazio anche al contributo delle imprese che sostengono il Festival e al rapporto tra innovazione, tecnologia, progettazione e sviluppo del settore Horeca: Moretti Forni,

Electrolux Professional e Picariello Arredo Design.

LE TAPPE

Dal 26 ottobre al 4 novembre 2026, il Festival della Cucina Italiana in Svizzera attraverserà nove città con dieci tappe che vedranno chef e pizza chef italiani guest affiancare i professionisti residenti in Svizzera, in un percorso dedicato all’evoluzione della cucina italiana e della pizza contemporanea.

26 OTTOBRE | ZURIGO – 1ª tappa – Da Noi

27 OTTOBRE | NEUCHÂTEL – 2ª tappa – Vesuvius

28 OTTOBRE | GINEVRA – 3ª tappa – Luigia

29 OTTOBRE | LOSANNA – 4ª tappa – Sofia

30 OTTOBRE | AARAU – 5ª tappa – Ristorante Nonna – Pizzeria Ninni

31 OTTOBRE | BERNA – 6ª tappa – Dolce Vita

1° NOVEMBRE | IMMENSEE – LAGO DI ZUGO – 7ª tappa – Da Andrea

2 NOVEMBRE | BASILEA – 8ª tappa – Aroma

3 NOVEMBRE | LUGANO – 9ª tappa – Acqua & Farina

4 NOVEMBRE | LUGANO – 10ª tappa – Federale 1855

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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