(Agen Food) – Roma, 20 ott. - Con il business delle agromafie che ha raggiunto…

La Commissione Europea accelera sul benessere animale e sul divieto alle gabbie. Le ONG: “Un ottimo auspicio”
(Agen Food) – Roma, 19 ott. – La Coalizione italiana “End the Cage Age” accoglie con favore la decisione della Commissione europea di accelerare la revisione delle norme europee per il benessere animale dal quarto al terzo trimestre del 2023, così come emerge dal Programma di lavoro adottato il 18 ottobre. Un’anticipazione non irrilevante considerando che nel 2024 vi saranno nuove elezioni europee e i tempi sono quindi serrati.
“È un’ottima notizia: nonostante le pressioni delle lobby dell’industria, la Commissione Europea sta dando seguito, anche in tempi più rapidi del previsto, alla propria promessa di proporre una legge contro l’uso delle gabbie negli allevamenti europei entro il 2023,” commenta la Coalizione italiana “End the Cage Age”.
Nel suo programma di lavoro, inoltre, la Commissione cita esplicitamente la campagna End the Cage Age, sostenuta da 1,4 milioni di cittadini europei, iniziata da Compassion in World Farming (CIWF) e sostenuta da oltre 170 associazioni europee di cui 22 italiane.
Oltre a porre fine all’uso delle gabbie negli allevamenti, si prevede che – tra i vari punti – la Commissione riveda le norme esistenti per proteggere pesci e pulcini maschi da metodi di macellazione crudeli e che rafforzi le norme di protezione di tutte le specie allevate e per il trasporto di animali vivi.
“La creazione di leggi europee può richiedere lunghi anni. Con le elezioni del Parlamento Europeo e le nomine dei nuovi Commissari dietro l’angolo, nel 2024, il tempo per mantenere la promessa e mettere fine all’era delle gabbie non è molto,” commentano le associazioni. “Il fatto che la Commissione europea stia dando priorità a questo dossier prima del previsto è di ottimo auspicio.”
Una volta presentata, la proposta legislativa della Commissione dovrà essere approvata dal Consiglio dell’Unione Europea, formato dagli Stati membri, e dal Parlamento UE.
L’attenzione della Coalizione ora è quindi rivolta all’Italia, che con il prossimo Governo ha un’occasione unica per fare la propria parte per milioni di animali ancora confinati in gabbia nel nostro Paese. “È fondamentale che l’Italia sia fra i Paesi in seno al Consiglio della UE che sosterranno senza indugio la proposta della Commissione. Ci aspettiamo che il nuovo Governo dia pieno appoggio a questa iniziativa di civiltà chiesta a gran voce da decine di migliaia di italiani. Per mettere fine una volta per tutte alle sofferenze di oltre 300 milioni di animali in Europa, di cui più di 40 milioni solo in Italia, ogni anno”.
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