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Almave: l’agave blu senza alcol che conquista Roma

(Agen Food) – Roma, 25 set. – di Giordana Oddi – Una serata piena di profumi, curiosità ma soprattutto gusto, ha acceso le luci sulla rivoluzione del bere consapevole. In collaborazione con Blind Pig, presso il Pastificio San Lorenzo, Casa Lumbre ha presentato Almave, il primo distillato premium di agave blu completamente analcolico prodotto nelle Highlands di Jalisco, Messico. 

Sul palco, Iván Saldaña Oyarzábal, fondatore e master distiller, ha conquistato il pubblico trasmettendo tutta la sua passione per il lavoro e le conoscenze accumulate in oltre vent’anni di esperienza nel mondo dei distillati.

“Il mio background è da biologo – ha esordito – e sono sempre stato affascinato dal modo in cui le piante riescono a sopravvivere in condizioni estreme. Ho studiato l’agave blu per capire come sviluppa soluzioni per sopravvivere al deserto: i suoi zuccheri, gli oli essenziali, i terpeni. E vi assicuro: i sapori che produce sono incredibili. Freschi, verdi, caramellati… l’essenza dell’agave non è l’alcol, è il gusto.”

Iván ha raccontato come la curiosità scientifica si sia trasformata nel tempo in creatività e sperimentazione nel mondo dei distillati. “Dopo anni in accademia – ha spiegato – ho iniziato a lavorare nell’industria e ho scoperto che molte delle sostanze prodotte dall’agave non solo proteggono la pianta, ma hanno anche aromi e profumi sorprendenti. È stato un punto di svolta: capire che questi elementi potevano diventare la base di un distillato eccezionale, senza alcol.”

Il cuore del progetto Almave è proprio qui: catturare tutta la complessità e la profondità dell’agave senza utilizzare alcol. “All’inizio ero nervoso – ha confessato Iván – Sono uscito totalmente dalla mia zona di comfort, ma era una sfida troppo affascinante per non provarci.”

Il master distiller ha spiegato minuziosamente ogni passaggio: le piñas di agave blu vengono raccolte a mano, cotte in forni di mattoni per 72 ore, frantumate e macinate mantenendo insieme succo e fibra. “Poi distilliamo tutto più volte – fino a sette – solo con acqua. Ogni distillazione concentra gli aromi, cattura la freschezza, le note dolci e caramellate, e crea un prodotto sorprendentemente complesso.”

Per garantire stabilità senza conservanti chimici, Almave utilizza una glicoproteina naturale estratta da un fungo, mentre una piccola aggiunta di capsicina, la sostanza dei peperoncini, dona una leggera nota pungente che ricorda l’esperienza sensoriale dell’alcol. “È un prodotto vivo – ha sottolineato Iván –: se aprite la bottiglia, cercate di consumarla entro due settimane e conservatela in frigo. Ma non si rovina subito: ogni sorso è pura essenza di agave.”

Iván ha voluto sottolineare un concetto chiave: “Un cocktail analcolico non è mai di serie B. Almave nasce per bartender e appassionati che vogliono drink di personalità, pieni di sfumature e complessità. Non si tratta di rinunciare: è scegliere consapevolmente e gustare al massimo.”

Due le versioni presentate a Roma: Blanco, fresca e vibrante, che esprime al massimo la purezza dell’agave, e Ámbar, dove estratti di legno ottenuti ad alta pressione regalano calore e profondità, creando un’esperienza sensoriale simile a quella dei distillati invecchiati.

Il motto del brand, “Beyond Proof”, racchiude perfettamente la filosofia di Almave: “Non è questione di dimostrare nulla a nessuno – ha detto Iván –. Chi sceglie Almave ama i cocktail, ma vuole restare lucido, vivere l’esperienza fino in fondo e alternare drink con o senza alcol senza compromessi”.

Il distillato nasce anche da una riflessione culturale: oggi, nel mondo della mixology, è fondamentale offrire esperienze di qualità anche senza alcol. “Molti cocktail analcolici hanno nomi ridicoli, come la “Virgin Mary”. Noi volevamo qualcosa di autentico, dove il gusto e l’esperienza siano al centro. Almave racconta l’agave per quello che è: non per ciò che non è.”

“Vi invito a provare Almave – ha concluso tra applausi e brindisi –. Scoprite l’anima dell’agave. Vi sorprenderà: può vivere anche oltre l’alcol.”

L’evento romano ha così celebrato non solo un prodotto innovativo, ma una nuova cultura del bere consapevole, dove gusto, creatività e autenticità si incontrano senza compromessi. Almave non è solo un distillato analcolico: è un’esperienza sensoriale, una dichiarazione di stile e una sfida alle convenzioni del bere tradizionale.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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