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Il profumo del latte conquista Agnone, successo per Casearia 2025
(Agen Food) – Agnone (Is), 01 set. – Grande successo per l’apertura della 3° edizione della Fiera Nazionale dei Formaggi Italiani. Il 30 agosto 2025 il clou con il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano Nicola Bertinelli, Peppone Calabrese di Linea Verde e la presentazione della 1° ricerca sul turismo caseario.
C’è chi ha affinato il formaggio con il mirto e il limone, e poi con il tartufo e la rosa, chi ha stagionato un provolone per 4 anni e chi ha inventato il primo caciocavallo al latte di pecora, il Caciopecora. Le espressioni più variegate del mondo del formaggio italiano protagoniste a Casearia – Fiera del Formaggio Italiano, che si è tenuta fino a ieri, 31 agosto, nel Palasport di Agnone.

Nel pomeriggio del 29 agosto, il taglio del nastro che ha dato ufficialmente il via alla 3° edizione della manifestazione, la più importante del Centro-Sud, che ha trasformato il Palasport in un polo fieristico tecnologico, con il sottosegretario del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Luigi D’Eramo, l’assessore regionale Salvatore Micone, il sindaco di Agnone Daniele Saia, il presidente dell’associazione Casearia Giuseppe Di Pietro, che organizza l’evento, l’europarlamentare Aldo Patriciello. Nonostante la pioggia del primo pomeriggio, già dalle prime ore numerosi visitatori hanno affollato gli stand dei 70 espositori presenti, provenienti da quasi tutte le regioni italiane.
La seconda giornata di Casearia, che si apre il 30 agosto 2025 alle 10:00, ha proposto il calendario più denso di eventi, con un focus particolare sulla formazione, sul turismo caseario e l’approfondimento scientifico. La mattinata ha preso il via con il talk sanitario “Ruolo dei latticini nella corretta alimentazione”, condotto dalla dottoressa Maria Luigia Bianco, biologa nutrizionista. Dopo l’Area Food ha ospitato una delle masterclass più attese: “Vino e formaggi”, realizzata in collaborazione con l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi (ONAF), per svelare i segreti degli abbinamenti perfetti tra le eccellenze vinicole e casearie italiane. Il pomeriggio alle 16:00 un appuntamento di grande rilevanza sociale: il talk “Allergie alimentari tra miti e realtà”, condotto dal dottor Guido Marinelli, pediatra allergologo. In un’epoca di crescente attenzione alle intolleranze alimentari, l’intervento autorevole per fare chiarezza scientifica su un tema spesso avvolto da pregiudizi e disinformazione. Ma il momento più atteso della seconda giornata è stato alle 17:30 con l’incontro “Prodotto, marketing e Territorio”, con la partecipazione straordinaria di Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, il “re dei formaggi” italiani. L’evento, coordinato da Peppone Calabrese di Linea Verde, ha visto anche la presentazione di una ricerca innovativa sul Turismo Caseario condotta dall’Università di Bergamo e illustrata dal ricercatore Dauro Zocchi.
Il turismo caseario rappresenta, infatti, un trend emergente e strategico nel panorama enogastronomico italiano. Secondo il Rapporto sul turismo ed il mondo caseario, il 32,7% dei turisti italiani dichiara di aver partecipato ad almeno un’esperienza a tema formaggio nel corso dei viaggi degli ultimi tre anni – tra visite ai caseifici, eventi e festival, itinerari tematici ed esperienze dedicate nei ristoranti – e i numeri sono cresciuti in modo significativo nell’ultimo triennio: +7,3% sul 2021. Lo studio ha analizzato attraverso un campione rappresentativo l’interesse e la fruizione delle diverse sfaccettature del turismo legato al mondo del formaggio. La giornata ha raggunto il suo apice gastronomico alle 18:00 con lo showcooking dell’unica Chef stellata molisana Stefania Di Pasquo, che nell’Area Food ha dimostrato come l’alta cucina possa esaltare e valorizzare le eccellenze casearie italiane attraverso tecniche innovative e presentazioni creative.
Entusiasta il Sottosegretario D’Eramo, appassionato di formaggi, presente all’inaugurazione di Casearia per il terzo anno consecutivo: “Felice di essere qui per il terzo anno consecutivo. Ho visto nascere e crescere questa manifestazione, che promuove la qualità delle eccellenze e delle tipicità casearie e nello stesso tempo la bellezza straordinaria del territorio molisano. Un evento strategico per raccontare una regione così bella e il territorio di Agnone, Città del Formaggio ONAF. Con il governo, stiamo portando avanti un progetto per potenziare l’agricoltura nelle aree interne”.
“Un appuntamento straordinariamente importante nel Sud Italia per valorizzare la filiera
del formaggio, dalla produzione, alla trasformazione, per finire con l’allevamento – sono le parole del Ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida, intervenuto con un video-messaggio -. Attraverso queste attività è ovvio che per le imprese il primo obiettivo è quello economico, lo è anche per noi la creazione del lavoro e di ricchezza. Ma tra gli obiettivi strategici c’è quello della garanzia che la nostra cultura, la nostra tradizione, la nostra identità legata alle nostre produzioni resti in campo, continui a valorizzare nella distribuzione nella crescita del valore aggiunto i nostri prodotti poiché si ripartisca in maniera sempre più equa e forte il valore di questi prodotti fino ad arrivare alle produzioni. L’Italia è ambita e invidiata per la qualità dei nostri prodotti. Un Paese che esporta quasi 6 miliardi di euro di formaggi all’interno di 70 miliardi di export agroalimentare della nostra nazione, che sono un vero e proprio record”.
