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Lauri Catering & Food Design, Micaela racconta un mondo sempre più ricercato: ogni evento è un racconto personale

(Agen Food) – Milano, 19 lug. – di Olga Iembo – Immaginare, progettare e dare forma a un convivio che rispecchi la personalità, i gusti e i desideri dell’ospite, che possa dare a lui e ai suoi commensali un’emozione, che coinvolga i sensi a partire dalla vista di quel “disegno” capace di trasmettere l’idea che è alla base dell’incontro. E’ complesso il compito del food designer, chiamato a mettere in tavola una suggestione grazie a fantasia e maestria, ma rappresenta una sfida raccolta fin dall’epoca delle più antiche civiltà da creativi della tavola che sfoggiavano trovate, ricercatezze e stranezze di ogni genere per rendere i loro banchetti indimenticabili.

Oggi il food design è più che mai ricercato, perché tanti vogliono che un momento speciale della loro vita divenga un’esperienza emozionante arricchita da buon cibo. Lo sanno bene a Lauri Catering & Food Design, realtà che da tanti anni lavora per trasformare ogni evento in qualcosa di indimenticabile, attraverso la combinazione di qualità, eleganza e cura dei dettagli. Avviato nel 2012 da Micaela Lauri, una creativa ed appassionata professionista del food design, e dal noto chef Mauro Serra, il progetto si è arricchito nel tempo di competenze e successi raccontando storie attraverso il cibo in una narrazione ricca di sapori, odori, colori e atmosfere che coinvolgono tutti i sensi.

Lauri Catering & Food Design, con i suoi servizi che spaziano da eventi privati ad aziendali, a banqueting di classe, passando per compleanni, matrimoni e anniversari, ma anche occasioni speciali come il servizio catering per le festività di Pasqua e Natale o lo Chef a domicilio, si è fatta apprezzare per le sue creazioni, e Micaela e Mauto nel corso del tempo hanno potuto servire alcune delle aziende più prestigiose del Made in Italy e del panorama internazionale, brand di spicco, personaggi televisivi, sportivi e talent. E’ proprio Micaela Lauri a raccontare tutto ad Agen Food.

Micaela, da dove nasce l’idea, il progetto e poi la realtà di Lauri Catering & Food Design?

“Il progetto nasce circa quattro anni fa, come naturale evoluzione di un’iniziativa precedente avviata durante il periodo della pandemia: un servizio di delivery che ha posto le basi per un’idea più ampia e strutturata. L’obiettivo fin dall’inizio è stato quello di creare un’esperienza gastronomica in cui estetica e gusto avessero pari dignità, curando ogni dettaglio con estrema precisione. Il concetto alla base è quello di offrire un servizio in cui la proposta culinaria non sia soltanto buona, ma anche visivamente memorabile. La ricerca della perfezione si applica tanto alla preparazione dei piatti quanto a tutto ciò che li circonda: i buffet vengono allestiti con materiali floreali, piatti, alzate e vasi scelti con attenzione per riflettere il mood e la palette cromatica dell’evento. Ogni elemento è pensato per armonizzarsi con il contesto, contribuendo a creare un impatto visivo coerente e affascinante”.

La particolarità ed anzi la specialità del vostro servizio catering è il food design. Di cosa di tratta?

“Il nostro approccio rientra nel mondo del food design, ovvero l’arte di progettare piatti che siano ricercati non solo nel gusto, ma soprattutto nell’estetica. Il food designer ha il compito di immaginare e realizzare proposte che siano funzionali, emozionanti alla vista e appaganti al palato. Ogni creazione è quindi pensata per essere fotografata, condivisa, ammirata e infine gustata”.

Un banchetto realizzato secondo il food design risulta più bello o più buono?

“Entrambi. Un banchetto costruito secondo i principi del food design non è solo un momento conviviale, ma un’esperienza multisensoriale: deve stupire con la sua bellezza e conquistare con il suo sapore. La vista è il primo senso coinvolto, ma l’obiettivo è che l’esperienza visiva si trasformi in piacere completo attraverso il gusto”.

Le vostre due figure sono complementari, come sono divisi i ruoli e quale è la vostra formazione?

“Siamo due figure complementari che condividono un’unica visione: trasformare ogni evento in un’esperienza indimenticabile attraverso il cibo e la bellezza. Mauro è lo chef del progetto. Si occupa della creazione delle proposte culinarie, con l’obiettivo di realizzare piatti che siano non solo deliziosi, ma anche visivamente sorprendenti. Per lui, ogni creazione deve emozionare prima con lo sguardo e poi con il gusto. La sua specialità sono i Finger food gourmet, realizzati con cura estrema, ideati come ‘one bite’ perfetti, in cui estetica e sapore si fondono in equilibrio.
Io, Micaela, sono la food designer. Il mio compito è ascoltare, accogliere e interpretare i sogni e i desideri del cliente, trasformandoli in un concept culinario e visivo che parli la lingua dell’evento. Sono io ad immaginare l’atmosfera, i colori, i materiali e le disposizioni estetiche che circondano il cibo. La mia missione è quindi quella di raccontare una storia attraverso il buffet, rendendo l’esperienza emozionale, coerente e memorabile”.

Chi si rivolge a voi cosa ricerca? Come si indovinano e si interpretano i desideri e i sogni dei clienti?

“Chi si rivolge a noi è alla ricerca di qualcosa di più di un semplice servizio di catering: desidera un’esperienza unica, pensata e costruita su misura. Ogni evento è un racconto personale, e noi ci impegniamo a interpretarlo rispettando i gusti, i desideri e anche il budget di chi lo organizza. Che si tratti di un privato, un’azienda o un brand, il nostro approccio resta sempre lo stesso: un supporto completo, che va oltre l’aspetto culinario. Ci occupiamo di ogni dettaglio dell’organizzazione, offrendo consulenze, idee, soluzioni e presenza costante, affinché l’evento sia coerente, curato e memorabile. Crediamo profondamente nel valore del contatto umano. Gli scambi di messaggi, le chiamate, gli incontri di persona non sono solo strumenti operativi, ma momenti fondamentali per costruire una relazione autentica con il cliente. È proprio da queste connessioni che spesso nascono rapporti di fiducia duraturi — che in più di un’occasione si sono trasformati in vere amicizie. Per noi, l’empatia è la chiave per comprendere e dare forma ai sogni. Solo attraverso una presenza reale e attenta possiamo cogliere l’essenza di ciò che il cliente desidera e trasformarlo in un’esperienza che lo rappresenti davvero”.

Qual è la cosa più fuori dal comune che vi hanno richiesto?

“Tra i tanti eventi che abbiamo avuto il privilegio di realizzare, ce n’è uno che custodiamo con particolare emozione: la festa a sorpresa per i 30 anni di un ragazzo, organizzata dalla sua fidanzata. Abbiamo lavorato insieme a lei per mesi, pianificando ogni dettaglio con cura maniacale. Il suo desiderio era chiaro: rendere quella serata indimenticabile, perfetta in ogni sfumatura, senza lasciare nulla al caso. Noi l’abbiamo affiancata passo dopo passo, trasformando le sue idee in un progetto concreto ed emozionante. Lui ha finto per tutto il tempo di non sospettare nulla, giocando perfettamente la sua parte. Ma in realtà, dietro le quinte, stava preparando anche lui qualcosa di speciale: una proposta di matrimonio. E proprio quella sera, tra la meraviglia generale e la gioia di tutti, è riuscito a sorprenderla davvero, inginocchiandosi davanti a lei e rendendo quella festa doppia: un compleanno da ricordare e l’inizio di una nuova vita insieme”.

Nel corso della vostra lunga esperienza avete lavorato con tanti privati ma anche con realtà e brand di successo, ci raccontato i progetti che vi hanno dato grandi soddisfazioni?

“Sono davvero tantissimi i progetti che, nel tempo, ci hanno riempito di orgoglio e soddisfazione. Ma ciò che li rende davvero speciali non è solo il risultato finale: è il fatto che ogni singolo incarico ci è stato affidato da persone con cui abbiamo creato legami autentici, umani prima ancora che professionali. Relazioni basate sulla stima, sulla fiducia e sul rispetto reciproco. Ogni servizio che realizziamo lo affrontiamo con lo stesso entusiasmo e la stessa dedizione della prima volta. Non importa quanto grande o piccolo sia l’evento: per noi ha sempre lo stesso valore. Non esistono preferenze o classifiche, perché abbiamo un rispetto profondo per ogni singola persona che ha scelto di affidarci un pezzo della propria storia”.

Cosa vedete nel vostro futuro?

“Più che una certezza, la nostra è una speranza: quella di poter far crescere questo progetto nel tempo, fino a trasformarlo in una realtà familiare ancora più solida e condivisa. Il nostro desiderio è creare uno spazio che, un domani, possa accogliere anche i nostri figli. Un luogo in cui possano esprimere liberamente le loro attitudini, la loro creatività e i loro sogni, contribuendo con idee nuove e personalità diverse a un progetto che sentano anche loro, fino in fondo, come proprio. Al momento, sembra che le strade che stanno scegliendo, anche a livello di studi, vadano proprio in questa direzione — e questo ci riempie il cuore. Sarebbe il nostro più grande orgoglio vedere questo percorso continuare con loro, portato avanti con la stessa passione e lo stesso amore che ci hanno guidati fin dall’inizio”.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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