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Diabete e Positive Nutrition: il gusto come alleato del benessere

(Agen Food) – Roma, 11 nov. – Oggi seguire una dieta alimentare sana, seppure fondamentale per prevenire l’insorgere di malattie croniche non trasmissibili, può essere difficile, soprattutto per i quasi 4 milioni di italiani affetti da diabete (il 6,6% della popolazione italiana), le cui scelte alimentari sono spesso restrittive. Un aiuto per gestire questa patologia, ma anche per fare corretta prevenzione (si stima che entro il 2040 il diabete colpirà 1 italiano su 10) arriva dalla cosiddetta ‘Positive nutrition’, ovvero la valorizzazione degli aspetti positivi del cibo.

Un approccio che, come confermano anche recenti studi (es. quello di Martini et al. 2023), rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma nell’alimentazione. “Anche da un punto di vista psicologico seguire stili alimentari specifici può essere complicato. La Positive nutrition può essere quindi d’aiuto, soprattutto nel caso del diabete, in quanto promuove equilibrio e benessere senza rinunce e rende dunque la dolcezza non un nemico ma un alleato. E in questo senso, possono essere un valido strumento gli edulcoranti, in quanto offrono, nell’ambito di una dieta equilibrata e variegata, la possibilità di concedersi il piacere del dolce senza compromettere i livelli di zuccheri semplici che non devono superare il 15% del fabbisogno energetico totale giornaliero”. Parola del dott. Luca Piretta, medico gastroenterologo, nutrizionista e professore di allergie e intolleranze alimentari presso l’Università Campus BioMedico di Roma che,in occasione della Giornata Mondiale del Diabete (14 novembre), fa il punto con Unione Italiana Food – Gruppo Edulcoranti su consigli e raccomandazioni per una corretta gestione di questa patologia.

“Seguendo il criterio della Positive nutrition, la voglia di dolce – aggiunge il dott. Luca Piretta – non va punita e anzi può diventare un alleato del benessere. Di fatto è una risposta naturale del nostro organismo ed ha un effetto edonistico nello stimolare aree cerebrali del piacere e della gratificazione. Il problema è l’assunzione eccessiva di zuccheri semplici, mentre eliminare completamente il dolce o considerarlo un nemico può generare frustrazione. Per questo va gestita con equilibrio e in modo consapevole, anche con l’aiuto dei dolcificanti e soprattutto nel caso del diabete”. Va però chiarito che non è la voglia di dolce in sé a determinare la malattia: anche chi consuma dolci con moderazione può essere a rischio se altri fattori, come l’eccesso di peso, la sedentarietà o un’alimentazione squilibrata, interferiscono con il metabolismo. 

POSITIVE NUTRITION: EQUILIBRIO TRA PIACERE E SALUTE

Secondo il dott. Piretta, la ‘Positive nutrition’ può essere la chiave per una gestione efficace della dieta e dunque anche del sovrappeso, dell’obesità e infine del diabete, in quanto guarda agli aspetti buoni piuttosto che negativi dell’alimentazione, evitando approcci privativi che rischiano di compromettere la compliance e la motivazione dei pazienti. Quindi consente di trovare un equilibrio che tenga insieme piacere e benessere fisico, sempre nel contesto di uno stile di vita sano. Da un lato, c’è l’aspetto emotivo: il cibo non è solo nutrimento, ma anche piacere, gratificazione e momento di socialità. Rinunciare completamente al gusto può compromettere la motivazione a seguire una dieta nel tempo e rendere più difficile mantenere uno stile di vita sano. Dall’altro lato c’è l’aspetto fisico: il controllo della glicemia, il bilancio calorico e l’apporto di nutrienti essenziali rimangono elementi fondamentali per tutelare la salute. 

EDULCORANTI: ALLEATI PER CHI VUOLE GESTIRE CALORIE E GLICEMIA SENZA RINUNCIARE AL GUSTO DOLCE

“Gli edulcoranti – precisa il dott. Luca Piretta – rappresentano un’alternativa dolce a nullo contenuto calorico che può essere inserita in una strategia alimentare equilibrata, offrendo scelte più ampie senza influire negativamente sui livelli di glicemia. Questi ingredienti però non sono la soluzione per evitare sovrappeso e obesità, ma un aiuto per conciliare l’effetto edonistico dell’alimentazione con la necessità salutistica”. Recenti evidenze scientifiche confermano il loro ruolo positivo anche nel controllo del peso. Un clinical trial europeo pubblicato su Nature Metabolism ha seguito per un anno adulti e bambini con sovrappeso/obesità: chi ha sostituito lo zucchero con prodotti contenenti dolcificanti ha mantenuto mediamente 1,6 kg di perdita di peso in più rispetto al gruppo zucchero, senza alterazioni dei marker cardiometabolici. 

I 5 CONSIGLI PRATICI DEL DOTT.LUCA PIRETTA PER CONCILIARE VOGLIA DI DOLCEZZA E SALUTE, ANCHE CON L’AIUTO DEI DOLCIFICANTI

  1. Assecondare la voglia di dolce con moderazione. È possibile soddisfare questo desiderio adottando criteri equilibrati che non compromettano la salute. Impariamo a moderare le dosi e la frequenza, anche su consiglio del medico. In questo senso, gli edulcoranti possono rappresentare uno strumento utile, sostituendo parte degli zuccheri semplici e permettendo di gustare alimenti e bevande dolci senza alterare i livelli di glicemia e senza rinunciare alla gratificazione e alla piacevolezza del gusto.
  2. Non saltare i pasti, ma anzi distribuirli nell’arco della giornata. La pianificazione dei pasti aiuta a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue e a rispettare i ritmi circadiani, fondamentali soprattutto per chi convive con il diabete. Fare colazione, pranzo e cena regolari, con spuntini nutrienti tra i pasti principali, contribuisce a evitare picchi glicemici e favorisce un equilibrio energetico più costante.
  3. Distrarsi con l’attività fisica regolare. Combinare esercizi aerobici, come camminata veloce, corsa, nuoto o ciclismo, con attività di resistenza, come pesi o elastici, aiuta a distrarsi e favorisce l’assorbimento del glucosio da parte dei muscoli, riducendo l’insulino-resistenza e supportando il controllo del peso corporeo. Anche attività relativamente più blande, come yoga, ginnastica o aerobica in acqua, sono valide alternative per chi inizia a praticare sport o ha limitazioni fisiche. L’importante è muoversi con costanza, integrando l’attività fisica nella routine quotidiana.
  4. Approcciarsi in modo positivo all’alimentazione. Privilegiare alimenti nutrienti e gustosi permette di conciliare salute e piacere. Varie verdure, cereali integrali, proteine magre e grassi insaturi supportano il metabolismo e la salute del microbiota intestinale, contribuendo al benessere generale. 
  5. Controllare i livelli di glucosio. Monitorare regolarmente la glicemia consente di verificare l’impatto delle scelte alimentari e dell’attività fisica, permettendo di aggiustare la strategia nutrizionale in maniera personalizzata. Questo approccio aiuta a prevenire picchi o cali e sostiene una gestione efficace del diabete giorno dopo giorno.

Per maggiori informazioni su come sostenere la sensibilizzazione della Giornata Mondiale del Diabete, visitare il sito: https://www.sweeteners.org/

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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