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Don Salvatore, a Monte di Procida un progetto che unisce cucina, ospitalità e territorio

(Agen Food) – Monte di Procida (Na), 28 lug. – di Giordana Oddi – A Monte di Procida, Don Salvatore Ristorante & Relais propone un modello di ospitalità che integra ristorazione, soggiorno e produzione agricola. La struttura, immersa nel verde e a pochi chilometri dal mare, sviluppa infatti un progetto che mette al centro la valorizzazione del territorio attraverso una cucina fondata sulla stagionalità, sulla qualità della materia prima e sul legame con le produzioni locali.

Alla base di questa filosofia c’è Km Zero Flegreo, l’azienda agricola dei fratelli Luigi e Generoso Colandrea, giunta oggi alla terza generazione. Situata in località Cappella, nei Campi Flegrei, a breve distanza dalle spiagge di Miliscola e Miseno, l’azienda rappresenta il cuore produttivo del progetto. È qui che vengono coltivati molti degli ortaggi, delle erbe aromatiche e degli agrumi che trovano spazio nelle preparazioni del ristorante, in un percorso che punta a ridurre la distanza tra produzione e cucina.

Questa visione si riflette anche nel lavoro dello chef Luigi Colandrea, che costruisce la proposta gastronomica partendo dalla selezione delle materie prime e dal rispetto della loro stagionalità. «Crediamo nel rispetto degli ingredienti e scegliamo personalmente ogni materia prima affinché ogni piatto possa esprimerne al meglio freschezza e identità», spiega lo chef, sintetizzando una filosofia che coniuga tradizione e ricerca gastronomica.

Accanto al ristorante, il relais completa l’offerta di accoglienza con camere recentemente ristrutturate e spazi immersi nella natura. Il limoneto che circonda la struttura rappresenta uno degli elementi più riconoscibili del complesso e contribuisce a definire un’esperienza che mette in relazione cucina, paesaggio e ospitalità.

L’identità del progetto emerge anche attraverso il percorso degustazione proposto e assaggiato in occasione del press tour dedicato al Pomodoro Cannellino Flegreo, svoltosi il 22 e 23 luglio. Il menu è costruito su preparazioni che alternano richiami alla tradizione campana e interpretazioni contemporanee. L’apertura è affidata a un sashimi di tonno e anguria con acqua di Pomodoro Cannellino Flegreo, limone e basilico, seguito dalla parmigiana di melanzane secondo “Don Salvatore”, rilettura di uno dei piatti simbolo della cucina regionale.

Il menu prosegue con un risone alla pizzaiola, ispirato a uno dei sapori più rappresentativi della tradizione mediterranea, mentre il coniglio con salsa alla cacciatora e peperoncini verdi richiama la cucina di terra campana attraverso una preparazione che valorizza ingredienti e tecniche della tradizione.

A concludere il percorso è il dessert “Limone Don Salvatore”: ganache al limone con cuore di babà al limoncello, gel di limoni e sorbetto al limone. Una proposta che richiama uno degli elementi più rappresentativi della struttura e ribadisce il ruolo degli agrumi all’interno dell’identità gastronomica del ristorante.

La proposta si completa con una selezione di carni provenienti da diverse aree del mondo, scelta per offrire un’offerta ampia senza rinunciare alla qualità della materia prima e alla cura delle preparazioni.

Don Salvatore si presenta così come un progetto che va oltre il concetto tradizionale di ristorante. La connessione tra azienda agricola, cucina e ospitalità rappresenta il filo conduttore di una realtà che punta a valorizzare le risorse dei Campi Flegrei attraverso un’esperienza costruita sulla filiera corta, sulla stagionalità e sull’identità del territorio.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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