(Agen Food) – Roma, 02 ott. - Nel 2004, Piero Incisa della Rocchetta ha deciso…

Vinitaly and The City esce da Verona e sbarca a Sibari
(Agen Food) – Sibari (Cs), 13 ago. – di Olga Iembo – C’è sempre una prima volta! E allora doveva accadere che “Vinitaly and the City” uscisse dalle mura di Verona perché la passione, la sorpresa e ricchezza della kermesse facessero tappa altrove. E così sarà, in una terra altrettanto calda, appassionata e densa di storia e cultura come Sibari, nella cornice suggestiva e magica del parco Archeologico.
Dal Veneto alla Calabria, non cambia la fisionomia di un evento che trasporterà gli amanti del vino in uno straordinario viaggio alla scoperta dei gioielli del Mediterraneo, in una tre giorni di degustazioni, talk, masterclass e appuntamenti culturali che – a partire dalle 18.30 e fino alle 24 – avrà inizio il 30 agosto e terminerà il primo settembre.
Vinitaly and The City – Calabria in Wine, realizzato grazie all’intesa tra Regione Calabria e Veronafiere Spa, in collaborazione con Arsac – che sta curando l’aspetto organizzativo e promozionale – ed i Parchi archeologici di Crotone e Sibari, promette di stupire e fa registrare un’adesione dietro l’altra dalla Calabria e da tutta Italia ma anche dall’estero. La manifestazione consentirà di immergersi in un’esperienza sensoriale a 360 gradi, degustando ottimi vini nel cuore dell’antica Sybaris, tra le più ricche e importanti città della Magna Graecia, in un’asse economico-culturale che unisce Nord e Sud Italia.
“Il lavoro di Arsac, di concerto con l’Assessorato regionale all’Agricoltura – è detto in una nota – sta rendendo attrattiva una manifestazione in cui si fondono i sapori e la storia. All’interno del Parco, infatti, saranno presenti 5 ‘collettive’: Gambero Rosso, Le Donne del Vino, Radici del sud, Pescara Abruzzo Wine e Anteprima bio&dynamica & more Merano WineFestival 2024. Al Vinitaly and the City Calabria parteciperanno inoltre anche due stand internazionali: Wine Vision by Open Balkan con vini provenienti da Macedonia, Albania e Serbia, e il Concours Mondial de Bruxelles, con cui la Calabria porta avanti dal 2022 una proficua collaborazione che proseguirà anche nel 2026 con la sessione rosè del Concours Mondial de Bruxelles, che si svolgerà a Cirò”. “Grandi protagoniste, a Sibari – è spiegato nella nota – saranno le tante cantine calabresi provenienti da tutto il territorio regionale. Per i vitigni rossi: il Gaglioppo di Cirò, il Magliocco dolce delle Terre di Cosenza, il Magliocco canino della zona di Lamezia Terme e Vibo Valentia, il Nerello della zona di Reggio Calabria, il Greco nero, presente su tutto il territorio. Per i bianchi, invece, il Greco bianco, il Mantonico, il Pecorello, lo Zibibbo, la Guarnaccia bianca e la Malvasia”.
“Siamo veramente fieri di poter accogliere la vera vitivinicoltura in questo contesto meraviglioso – ha detto Fulvia Caligiuri, Commissario Straordinario Arsac -. Noi siamo il braccio operativo del Dipartimento Agricoltura, puntiamo molto sulla promozione e Vinitaly and The City – Calabria in Wine è in questo momento è la migliore attività in tal senso per la vitivinicoltura calabrese, non solo per quanto riguarda i vini ma anche i distillati. Speriamo che il nostro impegno possa portare risultati all’economia dell’agroalimentare calabrese”.
Nelle tre giornate della kermesse insieme ai vini e distillati si potranno degustare anche tutti i prodotti d’eccellenza dell’agroalimentare calabrese. Gli ospiti saranno inoltre accompagnati con delle navette dai posteggi appositamente predisposti agli scavi archeologici sede della manifestazione.
I biglietti sono già acquistabili on line sul sito di Vinitaly and The City.
