(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

Le pizze “irriverenti” dell’estate 2023
(Agen Food) – Roma, 07 lug. – Il caldo dà alla testa. Anche ai maestri pizzaioli. Sarà così che nascono queste tre pizze: rielaborazioni di grandi piatti della tradizione italiana (come gli spaghetti alle vongole), celebrazioni di famosi street food orientali, come gli Spring Rolls, e rimandi alla cultura italo-americana, in questo caso all’iconica pepperoni pizza.
La pizza ‘Flashback di uno spaghetto alle vongole’ di Luca Cornacchia, Fermenta a Chieti
Una pizza che vuole essere un omaggio a uno dei piatti estivi più iconici della tradizione gastronomica italiana: gli spaghetti alle vongole.
Gli ingredienti sono: vongole, prezzemolo, zucchine alla scapece, provola di Agerola e fiori di zucca. Mangiandola sembra di essere in riva al mare e invece siamo nella pizzeria Fermenta a Chieti Scalo.
“Volevo celebrare l’estate con qualcosa di importante. Cosa c’è di meglio degli spaghetti alle vongole? Una vera e propria religione per noi italiani. Ho ideato questa pizza un po’ per gioco, ma devo dire che il risultato finale ha stupito anche me: la sapidità della vongola e la dolcezza della provola di Agerola rendono il tutto perfettamente bilanciato e avvolgente. Ogni tanto è bene che anche noi pizzaioli ci spingiamo un po’ oltre, sempre con rispetto, ma anche con divertimento e sperimentazione”, racconta Luca Cornacchia, piazzaiolo patron di Fermenta.
La Pizza Spring Roll di Extremis di Mattia Lattanzio, Giovanni Giglio ed Edoardo Cicchinelli di Extremis, Roma
Extremis ci ha abituato in questo suo anno di vita alle cosiddette ‘pizze estreme’: pizze provocatorie, fuori dal comune, ma con ricette studiate alla perfezione e perfettamente bilanciate nei sapori e nei contrasti.
La pizza Spring Roll vuole essere una rielaborazione in chiave pizza del famoso street food cinese: l’involtino primavera. Gli ingredienti sono: crema di carote, verza e carote saltate, germogli di soia, funghi shitake saltati, bamboo affumicato, chips di pasta fillo, gel di zenzero, salsa agrodolce. Una pizza che unisce la tradizione italiana della pizza ai sapori d’Oriente.
“Ci piace sempre un po’ stupire. Extremis è nata proprio per questo, per proporre una pizza fuori dal comune. E in pieno stile Extremis è nata proprio la pizza Spring Roll, dove la pizza napoletana contemporanea incontra l’Oriente. Assurdo ma vero”, spiegano i tre creatori del format Mattia Lattanzio, Giovanni Giglio ed Edoardo Cicchinelli.
La Pizza Pepperoni di Mauro Espedito, OWAP – One World All Pizzas, Napoli
OWAP non è una semplice pizzeria. È la somma delle esperienze del suo capitano al timone, il giovane pizzaiolo Mauro Espedito – classe ’92 – napoletano di nascita ma cittadino del mondo. Dopo le sue esperienze in giro per il globo, nel 2021 torna nella sua Napoli per dare vita ad OWAP, un luogo dove la città partenopea incontra il resto del mondo, grazie ad un pizza con un impasto ad alta idratazione, ma che resta leale – nel sapore e nel gusto – ai fondamenti della tradizione, ospitando e accogliendo ricette da ogni angolo del globo e declinandole alla maniera napoletana.
E in pieno stile OWAP nasce la Pizza Pepperoni, una dei simboli più iconici della cultura gastronomica italo-americana.
“Questa è una della creazione alle quali tengo di più. Il ‘Pepperoni’ è una salame a rondelle semi-piccante; possiamo definirlo un ‘salame americano’ che però solitamente viene prodotto da aziende Italiane con base in Italia. Durante la mia ricerca per scovare il miglior Pepperoni, mi sono imbattuto in un’azienda calabrese che lo realizza magistralmente, con complesse note speziate e un grado di piccantezza perfetto. Nella mia Pizza Pepperoni, il salame piccante incontra Napoli, cioè il pomodoro San Marzano DOP e il fiordilatte di Agerola”, racconta il pizzaiolo Mauro Espedito.
