Skip to content

Clementine di Taranto IGP, maggiore valore con il Consorzio

(Agen Food) – Taranto, 12 set. – di Claudia Pollara – E’ uno dei simboli distintivi dell’agrumicoltura italiana di qualità rappresentando un territorio anche a livello internazionale. Sono le Clementine di Taranto IGP. Guida la nuova campagna agricola con innovazione, sostenibilità e nuove opportunità per chi sceglie di consorziarsi,  Daniela Barreca. Il Consorzio di Tutela delle IGP Clementine del Golfo di Taranto ha attualmente 7 confezionatori autorizzati. Il Consorzio si presenta non solo come garante della tutela del marchio, ma anche come un motore di crescita e sviluppo per i suoi membri, offrendo diverse opportunità di espansione e valorizzazione del prodotto. L’Indicazione Geografica Protetta (IGP) si conferma quindi come un elemento fondamentale, assicurando al consumatore l’autenticità e l’origine territoriale esclusiva del frutto.

La Presidente Barreca evidenzia che il Consorzio non è solo tutela, ma una vera piattaforma di crescita. Oltre al fresco, c’è la grande opportunità della trasformazione: destinare parte del raccolto all’industria consente di evitare sprechi e dare nuova vita al prodotto. I benefici tangibili dell’adesione, riguardano le tutele, la visibilità e maggiori opportunità. Per le aziende agricole, consorziarsi significa non solo tutelare il proprio lavoro, ma far parte di una rete che dà forza, credibilità e prospettive di crescita in Italia e all’estero. Questa visione strategica mira a rafforzare la posizione delle Clementine IGP del Golfo di Taranto sia sul mercato nazionale che su quello internazionale

Tra i confezionatori autorizzati che contribuiscono al successo dell’IGP Clementine del Golfo di Taranto vi è l’Azienda Agricola Don Camillo. Andrea Benelli, amministratore delegato dell’azienda, ha espresso soddisfazione per il proprio ruolo nel riattivare il Consorzio pugliese, e la prossima campagna agrumicola rappresenterà la loro quarta esperienza come attore chiave. Riguardo alle strategie di confezionamento e distribuzione, l’Azienda Agricola Don Camillo ha illustrato le soluzioni più diffuse nella stagione precedente. Oltre al tradizionale monostrato, sono stati prevalentemente utilizzati il cestino da 1,5 kg con manico, preferito per i calibri più grandi (solitamente I e II), e la rete da 1 kg per i calibri più piccoli, tipicamente dalla III alla IV. L’azienda rifornisce diverse insegne della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) nazionale, garantendo una copertura capillare del paese, dal Nord al Sud.

Un aspetto centrale evidenziato da Benelli è l’importanza del marchio IGP nel settore agroalimentare. Il legame intrinseco dell’IGP con il territorio porta la maggior parte dei volumi a essere commercializzati nel mercato domestico. Nonostante il disciplinare di produzione, che assicura qualità e tracciabilità, imponga costi maggiori ai produttori, le Clementine IGP del Golfo di Taranto sono solitamente vendute con un rincaro di circa il 10% rispetto ad altre clementine, evidenziando il valore aggiunto e la fiducia che il marchio infonde nel consumatore. 

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

Torna su
Agenfood
×