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European Livestock Voice: dialogo aperto con il Vicepresidente Esecutivo Timmermans sul futuro delle produzioni animali in Europa

(Agen Food) – Roma, 12 gen. – Il 7 dicembre scorso, le associazioni di settore membri della European Livestock Voice hanno invitato il Vicepresidente esecutivo Timmermans a visitare un’azienda attiva nel settore delle carni bovine e dei prodotti lattiero-caseari in Vallonia, Belgio. La visita, organizzata in collaborazione con il sindacato degli agricoltori della Vallonia, la FWA, è stata una grande opportunità per il Vicepresidente esecutivo Timmermans di partecipare a un dibattito diretto e aperto con gli allevatori sugli obiettivi del Green Deal.

Si è trattato anche di un primo passo per l’apertura di un dialogo orientato all’azione fra il Vicepresidente Esecutivo della Commissione e i rappresentanti della catena del valore dell’allevamento nell’UE sui futuri sviluppi della strategia “Dal produttore al consumatore”. Il settore europeo dell’allevamento ha già cominciato anni fa a fare degli investimenti per apportare delle migliorie, registrando risultati quantificabili in molte aree. Con le norme più elevate in materia di salute e benessere degli animali, con livelli globali di emissioni fra i più bassi e norme ambientali severe, il settore zootecnico non si tira indietro di fronte alla necessità di continuare ad adattarsi a esigenze crescenti. Tutti i rappresentanti del settore dell’allevamento europeo convengono sulla necessità di fare di più per fronteggiare le sfide sociali, ambientali e in materia di benessere degli animali. Ma nessuno dovrebbe essere lasciato indietro.

Il settore europeo dell’allevamento chiede un approccio coerente. Come mostrato dai recenti dibattiti sulla strategia “Dal produttore al consumatore”, sono molti i quesiti da sciogliere se si vuole evitare che gli sforzi operati nell’UE si traducano in un dumping climatico e ambientale altrove. È essenziale garantire al settore la possibilità di investire su strumenti e metodi di produzione più adeguati per adattarsi a una situazione senza precedenti. A livello europeo si discutono molte proposte interessanti, riguardanti in particolare il sequestro del carbonio nei suoli agricoli, l’etichettatura relativa al benessere degli animali, le modifiche da apportare all’attuale legislazione UE per stimolare l’innovazione nella produzione animale e soddisfare gli impegnativi obiettivi del Green Deal europeo e della strategia “Dal produttore al consumatore”.

Il settore zootecnico dell’UE deve essere un partner chiave in queste discussioni. Deve preservare la propria possibilità e capacità di continuare a contribuire alla sostenibilità.
I rappresentanti delle 12 associazioni settoriali – allevatori, operatori dei settori della salute degli animali, dei mangimi e degli additivi per la nutrizione animale, agricoltori e cooperative agricole, produttori lattiero-caseari e produttori di carni di pollame, trasformatori di carne, produttori di foie gras, commercianti di bestiame, produttori di cuoio e pellicce – concordano nel dire che, insieme, possiamo portare a termine le azioni e gli obiettivi ambiziosi definiti dall’UE. Di certo, però, l’impegno per il raggiungimento di tali obiettivi deve essere bidirezionale. È necessaria una coerenza fra le politiche dell’UE e le misure di sostegno, nonché una ripartizione equilibrata degli oneri che graveranno su produttori primari, distributori e consumatori.

Con questo spirito, e con l’obiettivo di trovare delle soluzioni, si è tenuta, dopo la visita all’azienda agricola di François-Hubert e Stéphane Van Eyck, una tavola rotonda fra i portatori di interesse della catena del valore dell’allevamento e il Vicepresidente esecutivo Timmermans.
Commentando dopo l’evento, a nome di European Livestock Voice, Birthe Steenberg ha dichiarato: “In una fase in cui la Commissione sta lavorando su proposte concrete di realizzazione della strategia ‘Dal produttore al consumatore’, questo dialogo aperto ha segnato un importante passo avanti nell’assicurare che la voce del settore delle produzioni animali venga ascoltata nell’ampio dibattito sui sistemi alimentari sostenibili. Apprezziamo molto la disponibilità dimostrata dal Vicepresidente Esecutivo della Commissione Timmermans a venire ‘nel nostro territorio’ e speriamo di continuare anche nell’anno a venire questi scambi, in modo da garantire risultati equilibrati e positivi per tutte le parti coinvolte”.

In chiusura dell’evento il Vicepresidente della Commissione ha detto: “Nei nostri sforzi per fronteggiare la crisi climatica, l’agricoltura deve passare dall’essere parte del problema all’essere parte della soluzione. In linea generale, l’obiettivo della Politica Agricola Comune è aiutare gli agricoltori a muoversi nella giusta direzione. Nel settore dell’allevamento, le soluzioni devono puntare sulla riduzione delle emissioni e sulla creazione di un’industria globalmente sostenibile. Perché per sfamare 10 miliardi di persone in futuro il mondo avrà bisogno di un settore dell’allevamento sostenibile”.

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Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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