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Seconda cena stellata, 8 novembre: Enzo Pettè e la stella Michelin Rob Krawczyk per Bergamo, Le Terre Gourmet Restaurant

(Agen Food) – Bergamo, 12 ott. – Dopo il successo della prima cena – che ha visto protagonisti lo Chef Resident Enzo Pettè e lo chef Werner Croymans del ristorante Somm a Uden, nei Paesi Bassi – si alza il sipario sul secondo appuntamento con le Cene Stellate a Le Terre Gourmet Restaurant di Bergamo, che fa parte del polo ricettivo Life Source. Dall’autunno in corso alla prossima primavera, infatti, per una sera al mese, l’Executive Chef Enzo Pettè ospiterà nella propria cucina uno chef internazionale di JRE-Jenues Restaurateurs per interpretare i frutti del territorio bergamasco e bresciano, vocato alla sostenibilità in cucina, proponendo menu gourmet a quattro mani in omaggio a valori, sapori ed emozioni di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023.

Ospite internazionale della seconda delle Cene Stellate – martedì 8 novembre – è lo chef irlandese Rob Krawczyk del ristorante Chestnut, a Cork, che nel 2019 ha ricevuto una stella Michelin. Il menù a quattro mani vuole accompagnare alla scoperta delle valli bresciane e del lago d’Iseo, proponendo un susseguirsi di profumi e sapori di lago e di montagna: dalla sardina di Montisola alla mela della Val Trompia.

La proposta gastronomica delle sei cene mantiene sempre un carattere “green” e prevede ingredienti regionali e sostenibili, in sinergia con i piccoli produttori locali, sia per la ricerca dei prodotti dell’orto sia per quelli caseari e non ultimi la carne e il pesce d’acqua dolce. Accanto a questi, saranno presenti anche ingredienti caratteristici della cucina dei due chef autori del menu.

Ogni cena si compone di cinque portate con vini abbinati ed è supportata, sia nel menu sia durante la serata stessa, da uno storytelling dei prodotti e della cultura del territorio da dove provengono.
Una carta originale ed esclusiva per un menù a prezzo calmierato per l’occasione.

Il ristorante teatro dell’iniziativa
Contesto dell’iniziativa di impronta internazionale è Le Terre Gourmet Restaurant, teatro di un ideale viaggio culinario, tra luoghi e ricordi, alla volta di sapori contemporanei.
A fare da cornice agli appuntamenti gourmet, l’eleganza di una sala dall’atmosfera contemporanea, dove l’ambiente metropolitano si coniuga con il design della mise en place che si abbina alle proposte della cucina, in equilibrio tra l’autenticità degli ingredienti e le tecniche di cottura che accolgono per l’occasione nomi significativi del circuito gourmet europeo.

Finestra gastronomica privilegiata su una delle città d’arte più celebri d’Italia – Bergamo –, Le Terre Gourmet Restaurant (quattro cambi stagionali, menu degustazione, piatti vegani e per celiaci) garantisce prodotti stagionali a km zero, di altissima qualità e ricercatezza per singolarità, che diventano protagonisti di proposte capaci di fondere la tradizione della migliore cucina italiana, e in particolare bergamasca, con la creatività di suggestioni sperimentali basate sulla filosofia del contrasto. Il gusto classico convive e si armonizza con quello contemporaneo, creando percorsi di degustazione tra solide certezze, reinterpretate in chiave moderna, e guizzi sorprendenti, alla scoperta di sapori inediti ed ecosostenibili del territorio. A far da protagonista della carta, il raviolo: la pasta ripiena, in tutte le sue forme, viene celebrata in una versione inedita e unica, sempre a cura dello Chef Enzo Pettè.

L’Executive Chef Enzo Pettè
Alla guida della brigata di Le Terre Gourmet Restaurant, l’Executive Chef Pettè, italiano con esperienza internazionale. Già premiato con la stella Michelin conquistata all’Osteria del Vicario di Certaldo, è stato prima chef di cucina e titolare del Ristorante da Ciacco Fortezza Medicea a Firenze, poi chef all’Hotel Helvetia & Bristol; nel 2013 sbarca al Ristorante Macelleria Motta a Milano e trascorre gli anni successivi come Executive del ristorante all’interno del Rosa Grand a Milano.
Pettè porta a tavola pietanze nuove e sperimentali, ma allo stesso tempo antiche e familiari, con dentro tanto Mediterraneo e con un approccio healty. La sua cucina è timbrica, tonale, di testa e di gola, come ebbe a teorizzare Gualtiero Marchesi, e che ossequia, inoltre, la raccomandazione di Nicolas de Bonnefons, maestro di sala di Luigi XIV: ovvero che “la zuppa di cavolo deve sapere di cavolo, il porro di porro, la rapa di rapa”. Questa la regola fondamentale di Enzo Pettè, conservatore-progressista e innovatore ancorato alla tradizione: rispettare l’integrità della materia prima, conservarne le caratteristiche e peculiarità. Poi, però, briglia sciolta alla fantasia e alla creatività, alla ricerca appassionata di nuove combinazioni, per svelare e custodire segreti, come un alchimista.

Il calendario delle Cene Stellate
10 Ottobre Werner Croymans del Ristorante Somm (Paesi Bassi)
8 Novembre Rob Krawczyk del Ristorant Chestnut (Irlanda)
5 Dicembre Borja Marrero Vazquez del Ristorante Muxgo (Spagna)
23 Gennaio Grégory Doucey del Ristorante In-Fine (Francia)
16 Febbraio Saša Began del Ristorante Foša (Croazia)
14 Marzo Antoine Guilmot del Ristorante Nowa (Belgio)

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Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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