Cioccolato di Modica alla presentazione della Relazione sul patrimonio agroalimentare a Montecitorio
(Agen Food) – Modica (Rg), 03 ott. - Il Presidente del Consorzio di Tutela del…

(Agen Food) – Senigallia (An), 29 set. – Ha preso il via in grande stile, sabato, Pane Nostrum 2025, il Salone Nazionale dei Lievitati, negli spazi del Foro Annonario di Senigallia. Taglio ufficiale del nastro alla presenza del Ministro delle Attività agricole, della sovranità alimentare e delle Foreste – Masaf Francesco Lollobrigida, del Dìdirettore di Confcommercio Marche Centrali Massimiliano Polacco, del rettore dell’Università Politecnica delle Marche Gian Luca Gregori, del presidente di Confcommercio Marche Giacomo Bramucci, del presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini e del sindaco di Senigallia Massimo Olivetti.
“L’Italia ha candidato la cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO nel marzo 2023 perché crediamo che il nostro cibo e il nostro pane siano un bene inestimabile da difendere e di cui diffondere la cultura. Sono felice di essere qui oggi a inaugurare questa manifestazione che rappresenta il meglio della nostra sapienza nella panificazione e a conferirle il titolo di Ambasciatrice della cucina italiana” ha detto il ministro Lollobrigida. Si è così dato il via all’edizione 2025 di Pane Nostrum, l’evento che da ben ventidue anni, riunisce insieme i più autorevoli professionisti e artigiani del paese (pizzaioli, panificatori, pasticceri, ristoratori, buyer della GDO, operatori Ho.Re.Ca. e fornitori). È una grande occasione di incontro e di confronto che fino al prossimo 28 settembre darà l’opportunità a tutti i partecipanti di conoscere da vicino tutte le novità del settore attraverso workshop, incontri a tema e laboratori. Obiettivo dell’evento, organizzato da Confcommercio Marche Centrali e CIA Provincia di Ancona, dedicato principalmente agli addetti del settore ma aperto anche al grande pubblico, è fare cultura sul pane e sulle farine dando anche una nuova luce alla figura del panificatore.
“Pane Nostrum è ormai diventato un punto di riferimento a livello nazionale per il mondo dell’arte bianca e dei lievitati, un’iniziativa su cui Confcommercio Marche ha sempre creduto e continua a puntare con convinzione. È con grande orgoglio che possiamo affermare come, edizione dopo edizione, la manifestazione abbia compiuto un vero salto di qualità, arricchendosi ogni anno di nuove collaborazioni, esperienze e testimonianze, e attirando un numero sempre crescente di professionisti del settore. Anche quest’anno abbiamo costruito un programma ricco e di grande valore, nella splendida cornice di Senigallia, che siamo certi saprà coinvolgere il pubblico e rafforzare ancora di più il legame tra tradizione, innovazione e qualità” ha dichiarato Massimiliano Polacco.
“Sono a Pane Nostrum perché l’invito di Confcommercio a venire a parlare di pane ha importanza centrale nella mia visione. Spiegare il pane è come raccontare il ciclo della vita: è un’arte, una vocazione che diventa dinamica. Qui ho l’occasione di rivolgermi al grande pubblico e in particolare ai più giovani che arrivano dagli istituti alberghieri. Con loro va costruito un dialogo continuo, coinvolgendoli nei processi di realizzazione, stimolando la loro interazione. Il pane si fa impastando, provando, conoscendo a fondo gli ingredienti che sembrano semplici ma vanno ben esaminati per realizzarne le diverse tipologie. La panificazione è un mondo in cui si entra attratti da profumi e sapori e in cui si rimane solo se vengono toccate le giuste corde di una persona. Fare il pane è anche sacrificio ma il compenso è un prodotto che unisce i popoli” ha sottolineato Ezio Marinato, uno dei massimi esperti di panificazione in Italia, nel 2002 Campione d’Europa e Maestro d’arte e Mestieri nel 2016, che nella mattinata di oggi ha curato il workshop dal titolo “I prefermenti del pane: perché e quando usarli” durante la quale ha realizzato una fantastica ciabatta con semi e malto d’orzo.
“Bisogna partire dall’inizio e spiegare cosa sia il glutine e come l’uomo sia l’unico animale che può governare il fuoco, accendendolo e spegnendolo. Il fuoco, infatti, ci ha dato la possibilità di migliorare il nostro cibo circa 11.000 anni fa: grazie a esso, si è sviluppata la civiltà, coltivato alimenti invece che raccogliere i frutti spontanei e cacciare. L’alimentazione ha dato impulso per innovare: i romani hanno sviluppato le strade per trasportare derrate e truppe o, ancora, le repubbliche marinare hanno dovuto capire come sfamare i marinai preservandoli dallo scorbuto. Così è nato, per esempio, il pesto dove il basilico ricco di vitamina C, veniva coltivato in barca fresco e il pinolo poteva conservato lungo tempo; a essi si univa l’aglio come antibatterico (conservante naturale) e l’olio (altro conservante). Il pane è una delle più antiche invenzioni dall’uomo ai tempi degli egizi quando scoprirono il lievito madre e il lievito di birra. Il lievito permette di dare più digeribilità e leggerezza ai pani acqua e farina. Da questa lunga storia nasce la necessità di rendere accessibile a tutti questo alimento così prezioso: il pane. Sono diventato il portabandiera della panificazione senza glutine da oltre 30 anni. Il mio interesse è far stare bene le persone che si scoprono celiache ma che non si dovrebbero mai privare di tale alimento: il mio motto è il buono per tutti (non soltanto per i celiaci, ovviamente). La mia missione è divulgare la cultura dei prodotti senza glutine e soprattutto formare professionisti di questa specialità. Lo studio è infatti importante anche per i pasticceri e panificatori d’esperienza e per questo ho fondato la World Gluteen Free Chef Academy. Pane nostrum è l’unica manifestazione che, da 22 anni, crede al progetto Pane e siamo qui tutti per sostenerla” racconta Francesco Favorito, figura di spicco della pasticceria e dell’arte bianca italiana.
Nel corso del pomeriggio, inoltre, nell’area Un Caffè con i Maestri, Vincenzo Pagano, direttore di ScattidiGusto ha moderato la presentazione dell’Academy di Filiera Commercio-Turismo, un nuovo modello di formazione innovativo e inclusivo nato per unire scuola e impresa finalizzato a costruire il lavoro del futuro e di formare gratuitamente, attraverso corsi online e in presenza, giovani professionisti con le competenze di cui il mercato ha bisogno. Nata come bando regionale che mette a disposizione 6.750.000 euro di risorse, finanziate dal Fondo Sociale Europeo Plus, l’Academy mira a colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro, formare i giovani ai mestieri essenziali valorizzandoli come opportunità di futuro. “La Creazione delle Academy di Filiera rappresenta una innovazione assoluta per rispondere alle sfide attuali del mondo del lavoro. Le imprese diventano protagoniste, costruendo insieme alla formazione professionale percorsi capaci di sviluppare nuove competenze, certificabili e spendibili, fondamentali per affrontare i cambiamenti del mercato» ha dichiarato Massimo Rocchi, Dirigente Regione Marche Settore Formazione servizi per l’impiego e crisi aziendali, nel corso della presentazione che ha visto la partecipazione di Massimiliano Polacco, Direttore Generale Confcommercio Marche, Gabriele Marchetti, Direttore Formaconf, Sabina Piombetti, Vicepreside dell’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia.
Nella seconda giornata, il 27 settembre, l’area Temporary Bakery ha accoto, alle ore 10:00, Asja Sestilli per un incontro sulle ciambelline marchigiane. Nell’area Masterclass, invece, la mattinata è iniziata con Marco Salvucci e l’incontro dal titolo “Panrustico, panettone salato marchigiano con Pecorino dei Sibillini, Salame di Fabriano e Oliva Ascolana candita”. Grandi appuntamenti anche nell’Area Un Caffè con i Maestri. Alle ore 10:00 si è svolto il convegno CIA dal titolo “Il Distretto del frumento marchigiano “Gran_de’ Marca” un’opportunità per la filiera cerealicola” mentre alle 16:00 è stata la volta del convegno FIPE “Ristorazione e Celiachia: tra fake news e opportunità di business”.
Il terzo giorno, il 28 settembre, nell’Area Temporary Bakery, alle ore 11:00, si è parlato di dolci della tradizione con Roberto Cantolacqua Ripani mentre alle 18:30 è andato in scena “A tutto Mosto” con Marco Sestilli, Joselito Mancini e Gabriele Mancini. L’area Masterclass ha accolto, alle ore 11:00, Danila Ercole con l’incontro dal titolo “Pizza e Panzanella: il matrimonio perfetto tra sapori e tradizioni” seguita da Alessio Bigoni e Roberto Bigoni che hanno parlato di ciabatta e pala romana. Alle 10:30 nell’area Un Caffè con i Maestri si è svolto il convegno ASSIPAN “Dal forno al futuro: innovazione digitale e controllo di gestione nella panificazione” mentre, a chiusura di giornata, alle 18:30, con SLOW FOOD si è parlato di “Slow Grains: riscoprire il pane, custodire la biodiversità”.
