(Agen Food) – Roma, 25 set. - Prosegue la road map dei pagamenti di Agea,…

Buonguerrieri (FdI): Europa acconsenta a misure straordinarie
(Agen Food) – Roma, 24 mag. – L’agricoltura romagnola è stata profondamente ferita dall’ondata di maltempo della scorsa settimana: tutti i comparti del settore primario hanno subito danni – dall’ortofrutta ai seminativi, passando per la zootecnia – e il Governo, nel CdM di ieri, ha stanziato i primi 175 milioni di euro a sostegno del settore.
“Sono risorse che servono per i primi interventi, ma vista la gravità della situazione serve agire anche a livello europeo – interviene Alice Buonguerrieri, Deputata di Fratelli d’Italia – Le aziende e le cooperative agricole, così come le loro organizzazioni di rappresentanza, ci hanno sin da subito segnalato l’urgenza di un intervento a livello comunitario. E il Ministro Francesco Lollobrigida ha già chiesto deroghe temporanee delle normative europee per intervenire efficacemente e con tempestività. L’Europa, infatti, a partire dalla Politica agricola comune, destina una parte rilevante del proprio budget al settore primario. Il Ministro Lollobrigida oggi alla Camera ci ha informato su come il MASAF abbia chiesto alla Commissione Europea l’attivazione di tutti gli strumenti opportuni a sostegno delle imprese e nel corso del Consiglio del 30 maggio prossimo ribadirà la richiesta per lavorare anche a deroghe da applicare sugli strumenti finanziari e non solo, con l’obiettivo di arrivare a un rilancio che sia il più rapido possibile dell’agricoltura romagnola: le aziende agricole hanno bisogno di risorse subito e strumenti per ripianificare il loro lavoro.
Per questo serve la collaborazione dell’Europa, solo così si potranno mettere in campo misure straordinarie che consentano alle Organizzazione dei produttori ortofrutticoli, ad esempio, di usufruire di una maggiore flessibilità nella gestione dei programmi operativi della Pac, con l’obiettivo di rimodulare i rispettivi piani in modo da prevedere interventi adeguati a fronteggiare l’emergenza in atto, con una conseguenziale rivalutazione dei costi iniziali. I danni sono ancora in corso di valutazione, anche perché solo nelle prossime settimane si saprà la sorte di frutteti e vigneti finiti sott’acqua, ma siamo convinti che servano una serie di deroghe temporanee anche nelle normative europee per essere veramente efficaci ed efficienti – conclude Alice Buonguerrieri – Questo ci serve per ripristinare al più presto le condizioni di normalità in Romagna, dove il settore agricolo è una voce portante dell’economia”.
