(Agen Food) – Roma, 16 set. - Trecentosessantacinque vignaioli. Uno per ogni giorno dell'anno. È…

Turismo birrario – sei itinerari con luoghi poco conosciuti, da Nord a Sud, e birre artigianali di alta qualità
(Agen Food) – Roma, 28 ago. – L’autunno è la stagione delle passeggiate e delle escursioni in mezzo alla natura incontaminata, alla scoperta di cascate, valli, boschi e imbattendosi in antichi borghi con un ricco patrimonio storico ed artistico.
Ma come trovare luoghi poco conosciuti?
Con “Turismo birrario – guida per viaggiatori in fermento” (Edizioni Lswr) Luca Grandi e un team di professionisti (esperti di turismo ed esperti di birra) ci presentano i percorsi turistici italiani meno battuti, raccontandone le specificità territoriali artistiche, monumentali e naturalistiche.
I microbirrifici di alta qualità
All’interno di questi itinerari (sessanta, suddivisi in quattro volumi) vengono anche segnalati tantissimi microbirrifici artigianali che, per qualità e originalità, hanno saputo portare innovazione.
Non solo: spesso, grazie all’immenso patrimonio agroalimentare del Paese, sono stati sperimentati nuovi sapori e gusti, inimitabili altrove.
Sei idee per weekend e gite fuori porta
Ecco quindi sei idee curiose e non convenzionali, da Nord al Sud alle Isole, per delle piccole gite fuori porta, per dei weekend o per più giornate da trascorrere alla scoperta del nostro territorio.
Nord-Est – un tour tra i Castelli dalla Val d’Adige alla Val di Non e Birra Fon
Per scoprire i castelli del Trentino-Alto Adige, “Turismo birrario” propone un percorso unico, da vivere un paio di giorni. L’itinerario si estende nella zona compresa tra la Val d’Adige e la Val di Non.
Lì è possibile trovare un gran numero di castelli del Trentino, dalle caratteristiche molto diverse. Alcuni sono ancora perfettamente conservati, altri in rovina ma tutti bellissimi da vedere o visitare.
Si parte dalla caratteristica cittadina di Lavis e dall’esplorazione dei suoi dintorni fino alla Val di Cembra per culminare, dopo aver risalito la Piana Rotaliana e la bassa Val di Non, nei dintorni del lago di Santa Giustina e di Cles. Infine, addentrandosi nella Valle sarà possibile ammirare il Castel Coredo e Il Castello di Cles.
Che birra assaggiare?
Una delle birre ad alta fermentazione del birrificio Birra Fon, che dedica ampio spazio anche al mondo delle IPA (qui ben rappresentato in più declinazioni).
Nord-Ovest – i borghi dell’entroterra imperiese e Birrificio Nadir
L’itinerario proposto nel libro parte dalla Riviera dei Fiori e si sviluppa all’interno di due delle valli che compongono l’entroterra imperiese.
La prima è la Val Nervia, segnata dall’omonimo fiume e ricca di affascinanti borghi medievali, immersi nel verde intenso degli uliveti.
L’altra è invece la Valle Argentina che, tra le valli che tagliano la Liguria dalle montagne al mare, detiene
il primato del massimo dislivello e della più alta quota sul livello del mare. Si va infatti dalla quota zero del terminale della valle ad Arma di Taggia fino ai 2200 metri del Monte Saccarello.
Che birra assaggiare?
Nel Birrificio Nadir è possibile gustare birre per lo più a bassa gradazione alcolica, curate e delicate e chetalvolta, in produzioni stagionali, svelano ingredienti inaspettati e del territorio, come le foglie di ulivo nella Montefollia, nata in collaborazione con il Frantoio Roi, o il fagiolo bianco di Badalucco (coltivato nella vicina Valle Argentina) nella Jack-a.
Centro – un verde intenso all’interno della provincia di Teramo e Birrificio La Casa di Cura
Regione dalle mille sfaccettature, l’Abruzzo offre paesaggi montani, collinari e balneari e custodisce il 75% delle specie animali e vegetali presenti in Europa. Alcune sono proprio tipiche del luogo: basti pensare al il camoscio d’Abruzzo e al pastore maremmano-abruzzese.
Gli autori di “Turismo birrario” propongono quindi un itinerario alla scoperta della biodiversità e del patrimonio ambientale dall’estensione non indifferente: il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, il Parco Regionale Naturale Sirente Velino e le catene montuose della Maiella e del Gran Sasso, che dividono la Regione in due microaree (la zona dell’entroterra e quella costiera).
Si parte da Crognaleto per giungere fino a Prati di Tivo; si prosegue con un percorso fino a Castelli per poi giungere a Civitella del Tronto. Il viaggio termina a Notaresco
Che birra assaggiare?
Il birrificio La casa di cura è uno dei marchi più estrosi, creativi e caratterizzati del panorama italiano. Accanto ad una vasta gamma di ricette ad alta fermentazione che costituiscono la linea classica e la linea stagionale, il birrificio certifica come biologica la linea Organic, costituita da tre referenze caratterizzate dall’utilizzo di sole materie prime provenienti da agricoltura biologica, e come gluten free altre tre referenze, a cui si aggiunge anche un sidro luppolato.
Sud – Calabria, un salto nel Medioevo tra castelli e conventi ad Amantea e Cleto
Qui sacro e profano, miti e storia, monti e mare si incontrano e fondono a creare un unicum ammaliante. La zona proposta dagli autori di “Turismo birrario” è incastonata ai confini del Parco Nazionale del Pollino e del Parco Nazionale della Sila, con una costa che si affaccia sulle acque calabresi del Tirreno e guarda da lontano alle Eolie e alla Sicilia.
Le acque che bagnano Amantea sono state solcate dai nostri antenati sin dall’epoca romana e hanno visto susseguirsi numerose popolazioni, come quella greca e quella araba.
La storia di Cleto è invece legata a doppio filo a leggende intrecciate con la storia delle Amazzoni
e di Achille.
Che birra assaggiare?
La Merendella, del birrificio ‘A Magara, è prodotta con le omonime pesche ed è un ottimo esempio di ricerca di ingredienti locali che danno vita a una birra dal basso tenore alcolico, fresca, coinvolgente e appagante e ben rappresenta la mano di Eraldo in produzione.
Sicilia – incantevoli Nebrodi dalla costa ai monti: Capo d’Orlando e Montalbano Elicona. Tappa al birrificio Epica
Con alle spalle i Monti Nebrodi e di fronte la costa e le isole Eolie, questo piccolo itinerario parte da Capo d’Orlando per giungere fino a Sinagra e Montalbano Elicona.
Gli autori, così, propongono solo un assaggio di quello che la Sicilia possiede: parchi naturali dalla natura magnifica, la vista del vulcano e una immersione nelle tradizioni tramandate dai locali e che contribuiscono a rendere unico il territorio.
Si parte, quindi, da Capo d’Orlando per passare a Sinagra e fermarsi, infine, a Moltalbano Elicona.
Che birra assaggiare?
Il birrificio Epica copre un ampio spettro di gusti e di aromi, che svelano l’eclettismo produttivo dei suoi gestori che spaziano dall’ispirazione, moderna e angloamericana, della Eolo e della Kore, a birre di più antica tradizione che guardano a Belgio, Germania e Inghilterra, senza tralasciare il territorio: nella Pan, birra stagionale, sono aggiunte le nocciole dei Nebrodi
Sardegna – da Guspini a Carloforte, da un’isola all’altra. Tappa al Birrificio Quattro Mori
Per arrivare dal paese di Guspini a Carloforte si attraversano le tre sub-regioni di Linas, dell’Iglesiente e del Sulcis. All’interno di queste ricade buona parte degli oltre 3500 km2 del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna. Qui è possibile percorrere sentieri per escursioni naturalistiche immersi nell’atmosfera, ormai decadente, del periodo storico dell’industria estrattiva nell’isola.
Percorrendo questo itinerario sarà possibile visitare dismesse strutture minerarie e le sue gallerie, accompagnato da coste selvagge e affascinanti.
Che birra assaggiare?
La produzione del Birrificio Quattro Mori richiama la tradizione germanica che il birrificio fa ricadere all’interno delle regole del Reinheitsgebot (o editto della purezza) del 1516 e che si integra con una realtà produttiva all’avanguardia.
Le birre, alcune delle quali pluripremiate in vari concorsi, prendono il nome dai pozzi minerari restituendo all’oggi la storia di questa porzione dell’isola.
Il curatore
Luca Grandi, curatore dei quattro volumi. Veronese, nel 2006 ha creato il brand BIRRA NOSTRA, allo scopo di promuovere la birra artigianale italiana. Dal 2022 è Cibus Ambassador per Fiere Parma. Ha tenuto lezioni di comunicazione alla Business School del Sole 24 Ore, presso l’Università di Parma e in numerosi workshop. Ha collaborato con Slow Food per la Guida alle Birre d’Italia. Nel 2013 ha co-creato il “Birra Nostra MAGAZINE”
Il libro
Turismo birrario – Guida per viaggiatori in fermento
Edizioni Lswr, Giugno 2023
Nord-ovest, 18.90 euro, isbn 9791254910764
Nord-est, 18.90 euro, isbn 9791254910788
Centro, 18.90 euro, isbn 9791254910801
Sud e Isole, 18.90 euro, isbn 9791254910825
