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Crunch approda in Sardegna, a Porto Rotondo nuovo spin-off estivo della tonda romana

(Agen Food) – Porto Rotondo, 22 lug. – Il mare davanti, la macchia mediterranea intorno e una pizza romana tra le mani. È da questa immagine che prende forma Crunch Porto Rotondo, il nuovo capitolo estivo dell’insegna capitolina che da giugno è approdato in Sardegna per raccontare il Mediterraneo attraverso il linguaggio che conosce meglio: quello della convivialità. Dopo aver ridefinito il concetto di tonda romana nella Capitale, il progetto firmato dal patron Federico Del Moro e dallo chef Matteo Lo Iacono approda in Costa Smeralda con uno spin-off estivo pensato per dialogare con il territorio senza rinunciare alla propria identità. Da giugno, all’interno di The Bay — spazio affacciato direttamente sulla costa di Porto Rotondo — prende vita un luogo in cui pizza, convivialità e atmosfera si incontrano in una nuova interpretazione del Mediterraneo.

Il progetto trasporta l’identità di Crunch fuori dai confini cittadini senza tradirne il carattere: la stessa attenzione verso lavorazioni home-made e ingredienti selezionati, la stessa ricerca sul gusto, ma con una nuova energia costruita intorno ai sapori e alle suggestioni dell’isola. Lo spazio, con circa 150 coperti tra ristorante e pizzeria, è pensato come un rifugio contemporaneo sul mare: legno naturale, paglia, dettagli materici, lettoni a baldacchino in stile batik e un’atmosfera sospesa tra beach club e meta gastronomica. Un luogo capace di accompagnare ogni momento della giornata, dal pranzo alla cena.

Alla base del progetto resta la visione che Federico Del Moro e Matteo Lo Iacono hanno costruito negli anni attorno a Crunch: una pizza che non rincorre il fine dining, ma che torna a essere un prodotto popolare nel senso più autentico del termine. Per Lo Iacono, infatti, la pizza deve restare vicina alle persone e nascere dal rispetto della materia prima. Da qui la scelta di valorizzare ogni ingrediente in tutte le sue componenti, riducendo gli sprechi e riportando molte lavorazioni all’interno della cucina. Una filosofia che in Sardegna trova una nuova espressione, dialogando con prodotti e sapori locali senza perdere il carattere che ha reso riconoscibile Crunch.

La proposta gastronomica mantiene così l’approccio identitario del progetto, dove la pizza resta un prodotto condiviso e diretto, ma si apre a contaminazioni e ingredienti legati al territorio sardo. Accanto ai grandi classici della casa — dalla Margherita alla Marinara — trovano spazio pizze pensate appositamente per il contesto marino e stagionale, come la Mare di Fiori con gambero viola crudo, fiori di zucca e crema di zucchine alla scapece, o la Roastfish di tonno. Tra le proposte più identitarie spicca la Porchetta, pensata come celebrazione dell’anima marina dell’isola. Realizzata con porchetta di ricciola, viene completata con fior di latte, patata sfoglia e rosmarino fritto, in un equilibrio che restituisce tutta la ricchezza aromatica e territoriale della Sardegna.

Grande attenzione anche alla sezione Fry e No Fry, diventata nel tempo uno dei tratti distintivi del progetto Crunch. Se in carta da un lato restano i grandi classici come il Supplì mantecato al pomodoro San Marzano DOC, dall’altro la proposta estiva dialoga apertamente e giocosamente con il territorio attraverso piatti come la FregolaFry, un fritto che trasforma la fregola sarda in uno street food di mare e terra. Pensato come una rilettura profondamente mediterranea e irriverente della paella — piatto che richiama le esperienze iberiche vissute da Matteo Lo Iacono nel corso della sua carriera — qui la fregola prende il posto del riso, intrecciandosi con maialino da latte, gamberoni, porro e zucchine.

La medesima intenzione è all’origine di Come un Culurgiones, che reinterpreta uno dei simboli della tradizione sarda attraverso la lente di Crunch: patata schiacciata, pecorino sardo, aglio, menta e alloro si trasformano in un boccone fritto croccante e goloso, capace di mantenere memoria del piatto originale pur traducendolo in una forma nuova e conviviale.

La sezione No Fry, invece, punta su leggerezza, tecnica e stratificazioni di gusto: dal Tomate y Patanegra con focaccia ad alta idratazione e pomodoro fresco al French Toast con tartare di tonno rosso, acqua di pomodoro gelificata, foglia di cappero e rafano.

A completare l’esperienza, una drink list dedicata tra vino, cocktail signature e grandi classici reinterpretati, pensati anche in ottica pairing con la proposta gastronomica. Nei mesi di luglio e agosto, inoltre, il tramonto diventa protagonista grazie a una formula aperitivo con intrattenimento live, studiata per accompagnare il passaggio dal giorno alla sera tra cocktail, musica e spicchi da condividere vista mare.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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