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Le “Sei Anime” del Sannio e l’incontro con la tradizione napoletana

(Agen Food) – Benevento, 04 lug. – Il vino come linguaggio antropologico capace di tradurre in esperienza sensoriale la complessità della storia sannita: il Greco DOC richiama la forza dell’Impero romano e l’antica Beneventum, importante colonia dell’Impero dove si intrecciavano cultura, potere e vie commerciali; il Fiano DOC esprime il respiro del mondo sannita, una delle culture italiche più strutturate e originali dell’Italia preromana, capace di lasciare un’impronta profonda nell’identità storica e culturale del territorio. La Falanghina rievoca i culti solari arcaici legati al mito di Iside, mentre la Coda di Volpe richiama il mondo delle Janare, figure leggendarie della tradizione popolare sannita e del suo immaginario esoterico. L’Aglianico si ispira invece al periodo longobardo del Ducato di Benevento, quando la città divenne uno dei centri più rilevanti del Mezzogiorno medievale, crocevia di potere e cultura. Completa la linea lo Spumante Falanghina Extra Brut.

È questa la linea “Le Sei Anime” che annovera Nerathis (Greco DOC), Maethra (Fiano DOC), Madrezefira (Falanghina DOC), Calidara (Coda di Volpe DOC), Sannar (Aglianico DOC) e Nectar (Spumante Falanghina Extra Brut) di Agri Solaris, realtà sannita che punta su una dimensione storica e culturale del territorio. La linea è stata presentata a Napoli da Casa Infante, in via Caracciolo, in un incontro che ha unito la matrice storica del Sannio con quella napoletana. Un viaggio di “archeologia sensoriale” tra i vini di Agri Solaris e i taralli di Casa Infante, dove storia, famiglia e territorio si sono legati in un’unica narrazione. L’incontro ha messo in dialogo abbinamenti della tradizione campana e matrice storica: da un lato “Le Sei Anime”, che ripercorrono un passato antico in cui ogni vino è legato a un popolo e a un elemento che ha caratterizzato il Sannio; dall’altro uno dei simboli della gastronomia napoletana. Il particolare abbinamento ha messo in vetrina alcune versioni contemporanee del tarallo napoletano, sempre con matrice tradizionale, proposte da Casa Infante: peperoni, friarielli, pomodoro, olive e capperi, oltre alle varianti genovese e classica ‘nzogna e pepe esaltati dalle caratteristiche organolettiche dei vini della linea di Agri Solaris.

L’evento ha rappresentato un incontro tra storie e culture diverse, tra sapori ma anche l’occasione per rinnovare una storia familiare di lunga data che diventa progetto culturale e imprenditoriale: da un lato la famiglia Esposito: Carmine, Anna e Raffaele con il padre Luigi; dall’altro Patrizio, insieme ai figli Marco e Fabio Infante. Due famiglie che hanno saputo trasformare la propria storia, le proprie radici in progetti imprenditoriali capaci di innovare.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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