(Agen Food) – Roma, 05 nov. - Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle…

Agricoltura: Centinaio, Ue abbassi soglie salvaguardia import riso
(Agen Food) – Roma, 05 nov. – “Diminuiscono i prezzi, aumentano i costi, mentre importiamo sempre di più ed esportiamo di meno. L’analisi sul mercato risicolo italiano realizzata dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia insieme a BMTI dipinge un quadro a tinte fosche, che potrà solo peggiorare con l’entrata in vigore del nuovo regime europeo, che dal primo gennaio 2027 consentirà a Cambogia e Myanmar di esportare nei nostri Paesi enormi quantità di riso senza pagare alcun dazio. Se non saranno modificate le clausole di salvaguardia previste in quell’accordo, ci prepariamo a un’invasione di riso straniero senza precedenti, che andrà a colpire soprattutto le produzioni risicole della Lomellina e delle province di Vercelli e Novara”. Lo dichiara il vicepresidente del Senato e senatore della Lega, Gian Marco Centinaio.
“Abbiamo denunciato dall’inizio, insieme alle associazioni degli agricoltori, l’errore commesso dalle Istituzioni europee, nel voler concedere clausole di salvaguardia troppo elevate ai due Paesi asiatici, prima di bloccare eventualmente le importazioni dei loro prodotti. Anche perché alle quasi 400mila tonnellate concesse a Cambogia e Myanmar, si aggiungono quelle in forte crescita provenienti da Thailandia e India. Per questo, oggi torniamo a chiedere a Bruxelles di rivedere i termini dell’accordo sul Sistema di Preferenze Generalizzate (SPG/GSP) e di abbattere le soglie massime di importazioni da raggiungere prima di bloccare il flusso di riso proveniente dai due Paesi del Sud-Est asiatico verso i nostri mercati. È una tutela fondamentale per i nostri produttori e per i consumatori, che si troveranno di fronte un prodotto di qualità sempre più scarsa e difficile da controllare”.
