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Vinitaly and the city-Calabria in Wine ottimi numeri e un primato
(Agen Food) – Sibari (Cs), 02 set. – Fin dalla sua partenza ha fatto registrare risultati positivi Vinitaly and the city – Calabria in Wine che ha incassato numeri importanti anche nella seconda e terza giornata – più di 20.000 presenze al suo termine – ma che comunque, indipendentemente dal bilancio della tre giorni conclusasi ieri, assicura alla Calabria il primato di aver accolto la grande manifestazione vitivinicola uscita per la prima volta nella storia dalle mura di Verona, ed approdata nella splendida cornice del Parco archeologico di Sibari.
Produttori, buyer e cittadini molto soddisfatti fin dalla prima giornata della kermesse, quando sono state già registrate oltre 6.000 presenze che hanno reso ancor più importante una cerimonia di inaugurazione tutta improntata all’esaltazione della sinergia fra e con le Istituzioni che hanno supportato con decisione questa iniziativa, promozionale per la vitivinicoltura calabrese e comunque momento di celebrazione della storia, della cultura e delle tradizioni di una regione che ambisce ad accrescere la propria credibilità ed espandere i propri affari.
Al taglio del nastro, dunque, presenti rappresentanti istituzionali di ogni “ordine”, dal sottosegretario all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e forestale Patrizio La Pietra, alla sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano, al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, all’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, a Gianni Bruno, Exhibition Manager di Vinitaly, al prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, a monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Jonio e vicepresidente Cei, alla presidente della Provincia, Rosaria Succurro, alla commissaria Arsac, Fulvia Caligiuri, a Filippo Demma, direttore del Parco archeologico di Sibari, e al sindaco di Cassano allo Jonio, Gianni Papasso.
Ciascuno ha voluto sottolineare l’importanza di un evento così significativo in una Calabria che si è messa in mostra anche con i suoi prodotti d’eccellenza dell’agroalimentare calabrese nonché, ovviamente, con i suoi beni archeologici e storici della Magna Graecia, fra cui appunto l’antica Sybaris, oltre che con il suo vino e i suoi spirits, dal momento che le numerose cantine calabresi presenti si sono affiancate a quelle italiane e straniere – 170 gli espositori -.
“Credo che sia importante – ha affermato all’avvio della manifestazione il sottosegretario all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e forestale, Patrizio La Pietra – essere riusciti a partire dalla la Calabria che rappresenta un’eccellenza nel settore del vino grazie allo sforzo fatto negli ultimi anni, in cui il prodotto è aumentato. Dobbiamo fare un grande lavoro di promozione ma siamo sulla strada giusta. Una narrazione diversa che passa attraverso il racconto delle eccellenze, delle cose che funzionano, delle bellezze che i nostri territori ci possono dare, insieme ai prodotti agroalimentari come il vino, che è un nostro ambasciatore della qualità nel mondo”.
Concetto ripreso da Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, che ha sottolineato: “Vino e cultura sono due veicoli straordinari di promozione territoriale, qui stiamo presentando le eccellenze del settore vitivinicolo calabrese e nazionale, in un luogo come il Parco Archeologico di Sibari. Sono molto orgoglioso che la Calabria sia riuscita ad organizzate questa prima edizione del Vinitaly and The City qui a Sibari e sono anche orgoglioso di questa immagine della Calabria che è stata raccontata per troppo tempo come una terra di problemi. La Calabria è una terra di grandissime risorse ed eccellenze e chi la governa deve avere la capacità di farla senza vittimismo. È una bella iniziativa questa che mostra una Calabria che l’Italia non conosce”.
“Era inimmaginabile che ci potesse essere in Calabria questo momento – ha dichiarato Gianluca Gallo – per la prima volta Vinitaly and The Cityt esce da Verona e viene in Calabria, noi che non siamo terra di primati, questa volta lo siamo diventati e abbiamo cercato di prepararci al meglio anche nelle attività di promozione. Il vino calabrese è cresciuto molto negli ultimi anni sotto ogni punti di vista. Noi chiediamo ai produttori di avere l’ambizione della qualità”.
“Questo sarà un evento moltiplicatore di redditi – ha affermato per parte sua Gianni Bruno, Exhibition Manager di Vinitaly -. Il fatto di unire territori, vino, bellezze è uno storytelling eccezionale, non solo per i calabresi ma per chi verrà qui a visitare questo salone. L’unione fa la forza, tutti i produttori calabresi insieme possono avere più successo”.
“La forza del Vinitaly è stata senza dubbio il lavoro sinergico tra istituzioni – ha affermato Fulvia Caligiuri -, ma le vere protagoniste sono le 100 presenze, tra aziende vitivinicole, distillati e rappresentanti dell’olio, oltre le otto collettive italiane ed estere che hanno permesso tutto questo. L’evento è stato pensato per tutti, non solo per i Wine lovers ma anche per chi vuole degustare un piatto della tradizione calabrese abbinato ad un buon vino. Una vera e propria esperienza che parla di Calabria”.
Presente all’inaugurazione anche il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, che ha parlato di “un evento storico per la Calabria e il mondo del vino. Essere la prima regione d’Italia a ospitare questa autorevole manifestazione itinerante – ha rimarcato – è un riconoscimento della nostra eccellenza enologica, ma anche un’opportunità per valorizzare il territorio e la nostra storia”. “La scelta di Sibari, con il suo Parco archeologico nazionale come tappa iniziale di questo percorso – ha aggiunto Mancuso – è emblematica. Il sito non solo rappresenta una delle testimonianze più significative della civiltà magnogreca, ma è anche il simbolo di una tradizione vinicola che affonda le sue radici nei secoli. Oggi, come allora, la Calabria continua a distinguersi per la qualità e la tradizione, rinnovandosi e adattandosi alle sfide moderne. Ho potuto constatare, ancora una volta, come l’impegno delle nostre cantine, e in specie dei giovani produttori, stia portando la nostra enologia verso nuove vette di eccellenza. Questo evento non solo promuove i nostri vini a livello internazionale, ma rafforza anche l’immagine della Calabria come terra ricca di cultura, storia e qualità”. “La Regione – ha concluso il presidente Mancuso – sta adoperandosi con visione e competenza, ottenendo risultati prestigiosi, perciò sono certo che ‘Vinitaly and the City’ rappresenterà un ulteriore trampolino di lancio per il futuro del nostro settore vitivinicolo”.
