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Coppa del Mondo del Panettone, Milano accoglie 20 paesi per la grande finale

(Agen Food) – Milano, 21 ott. – Venti Paesi, due categorie in gara, venti giurati internazionali e un’intera comunità di professionisti riunita attorno a uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione dolciaria italiana. Il 7 e 8 novembre 2026, negli spazi del Meliá Milano, torna la finale della Coppa del Mondo del Panettone, il concorso internazionale ideato dal Maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti, giunto alla sua quinta edizione. Dopo due anni di selezioni organizzate in tutto il mondo, Milano torna a essere il punto d’incontro dei migliori interpreti dell’arte del panettone. Una competizione che negli anni ha contribuito a portare il grande lievitato italiano ben oltre i confini nazionali, trasformandolo in un linguaggio condiviso da artigiani di culture e tradizioni differenti.  La location sorge dove un tempo vi era la fabbrica di Alemagna: il più grande stabilimento di Milano, con più di 30 forni e 2.000 dipendenti. Alla fine degli anni Sessanta l’intero gruppo contava circa seimila operai. Nei periodi di punta produceva fino a 1.500 quintali di panettoni o colombe.

Sono 20 i Paesi rappresentati nella finale mondiale del 2026, un risultato che testimonia la crescente diffusione internazionale del panettone e la capacità della manifestazione di coinvolgere nuovi territori. Accanto alle nazioni europee con una consolidata tradizione nell’arte bianca, arrivano concorrenti dalle Americhe e dall’Asia, con la partecipazione di Paesi come Taiwan, Ecuador, Messico, Singapore, Malesia, Thailandia e Filippine. La finale rappresenta il punto d’arrivo di un percorso di selezioni internazionali che si svolgono direttamente nei Paesi partecipanti, con l’obiettivo di garantire trasparenza e valorizzare le migliori espressioni della produzione artigianale. Un progetto che negli anni è cresciuto anche grazie al Patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e alla collaborazione con le rappresentanze diplomatiche italiane e con ITA – Italian Trade Agency, contribuendo alla promozione della cultura del panettone e del Made in Italy.

“La Coppa del Mondo del Panettone dimostra come una grande tradizione della pasticceria italiana – afferma Alessandro Beduschi, Assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Regione Lombardia –  possa diventare un patrimonio riconosciuto e apprezzato a livello internazionale. Il panettone è il risultato di competenze artigianali e materie prime di qualità che si tramandano nel tempo, ma anche della capacità delle nostre imprese di innovare conquistando nuovi mercati. Manifestazioni come questa contribuiscono a promuovere il Made in Italy, valorizzando il lavoro dei professionisti e rafforzando il legame tra eccellenze gastronomiche e territori. È importante continuare a investire in iniziative che raccontano al mondo il valore delle nostre produzioni e la creatività che rende unica la tradizione della pasticceria meneghina”.

“Il panettone oggi parla tutte le lingue del mondo. La presenza a Milano di maestri pasticceri provenienti da 20 Paesi, alcuni anche molto lontani dalla tradizione italiana, dimostra quanto questo grande lievitato sia diventato un patrimonio condiviso, capace di attraversare confini e culture. – Afferma Giuseppe Piffaretti Ideatore della Coppa del Mondo del Panettone – È proprio questo lo spirito della Coppa del Mondo del Panettone: non soltanto una competizione tra i migliori professionisti, ma un’occasione di incontro, confronto e crescita, una rete internazionale che si rafforza a ogni edizione. Con questa quinta edizione vogliamo allargare ulteriormente lo sguardo, creando nuove opportunità di dialogo e approfondimento, per continuare a promuovere la cultura del panettone, valorizzarne l’artigianalità e portarlo sulle tavole di tutto il mondo, non soltanto a Natale. Perché il panettone non è semplicemente un dolce: è cultura, condivisione e, soprattutto, uno stile di vita”.

Due giurie internazionali per eleggere i nuovi Campioni del Mondo

A valutare i panettoni in gara saranno due giurie composte da alcuni dei più autorevoli protagonisti della pasticceria e dell’arte della lievitazione internazionale. I prodotti saranno sottoposti a degustazioni rigorosamente anonime, secondo il principio di imparzialità che caratterizza la competizione. La giuria del Panettone Tradizionale riunisce dieci professionisti di grande esperienza: Giambattista Montanari Maestro Ampi Tecnico dimostratore Corman Professionel, Andrea Besuschio Pastry Chef Pasticceria Besuschio, Markus Bohr Executive Pastry Chef Harrods, Matteo Cunsolo Presidente Richemont Club Italia Presidente Associazioni Panificatori Confcommercio Milano, Roberto Rinaldini tre volte Campione del Mondo Membro Relais Desserts, Angelo Musa Chef Pâtissier Meilleur Ouvrier de France Champion du Monde de la Pâtisseriee, Aoki Sadaharu Chef patissier of Patisserie Sadaharu Aoki in Paris membro Relais Desserts, Luca Mannori, Ton Cortes Head Baker of Sucal Campione del Mondo Panettone Tradizionale 2024, e Diego Crosara Pastry Art Creator Director Pasticceria Marchesi 1824.

Altrettanto prestigiosa la giuria del Panettone al Cioccolato, composta da Jimmy Griffin Author and Lecturer, François Stahl Responsable Recherche & Développement des Chocolats HALB, Pasquale Iannelli Campione del mondo Panettone al Cioccolato 2024, Arnaud Larher Propriétaire Maison Arnaud Larher Meilleur Ouvrier de France Patissier Confiseur  Relais Desserts International, Pierpaolo Magni Maestro Apei Campione del Mondo di pasticceria e gelateria, Leonardo Di Carlo, Campione del Mondo di pasticceria, Carmen Vecchione Membro Ampi Pastry chef e patron della pasticceria Dolciarte, Bruno Buletti Pastry chef Pasticceria Buletti, Mickael Martinez Artisan boulanger-pâtissier ed Ezio Marinato Campione europeo e mondiale dei panificatori MAM Maestro d’Arte e Mestiere. Le due giurie saranno protagoniste delle sessioni di valutazione aperte al pubblico: sabato 7 novembre per la categoria Panettone al Cioccolato e domenica 8 novembre per il Panettone Tradizionale.

Finalisti italiani Panettone tradizionale Riccardo Manduca Solodamanduca, Aprilia (LT), Roberto Moreschi Roberto Pastry & Bakery, Chiavenna (SO), Fiorenze Ascolese La boutique dei lievitati, San Valentino Torio (SA), Luigi Vetrella Visioni Lievitati per Eccellenza,(CE), Matteo Papanice Cresci di Papanice, Castellana Grotte (BA): Giorgio Mecca, Germania; Martinez Jaime, USA; Higuchi Tatsuya, Gisppone; Daisuke Fukuda, La Carioca Boulangerie, Francia; Jie Lun Jan, Taiwan; Bo Ling Ang, Malesia; Salgado Baltazar Josue, Messico; Giorgio Priori, Perù; Chee Siong Jimmy, Singapore; João Marques, Pastelaria Visa Nova, Portogallo; Toni Vera, Spagna; Emmidio Isernia, Canada; Marco Gugel, Brasile; Francesco Coratella, UK; Paolo Loraschi, Simona Carcano, Svizzera: Yoseph Bausola Pagliero, Olanda.

Finalisti categoria panettone al cioccolato: finalisti italiani Armando Pascarella Pasticceria Armando Pascarella, San Felice a Cancello (CE), Pompilio Giardino, Panificio Pompilio, Adriano Irpino (AV), Luigi Avallone Pasticceria f.lli Avallone, Quarto (NA),  Andrea Ceracchi Maciste pasticceria, Cori (LT), Alessandro Slama Da Slama, Ischia; Eric Goeury, Canada; Olivier Krieg, Boulangerie l’enfariné, Francia; Denis Petesic, Francia; Nuno Mota, Freidoce, Portogallo; Akimono Hideki, Japan; Hsing Wei Chen, Taiwan; Karen Ng, Singapore; Sukaton Suwannachot, Thailandia; Vielma Ammary Coromoto, USA; Carlo Strobbe, Perù; Miguel Angel Castro Garcia e Roberto Juan Jaime, Spain; Wolen Juan Superal, Filippine; Frustaci Mirko LeoMir, Germania; Andrea Giacomini e Roberto Gatti Svizzera; Flores Torres Wilson, Ecuador e Leonardo Tavares, Brasile.

Non solo competizione: i talk raccontano il panettone di domani

Una delle principali novità dell’edizione 2026 è il ricco programma di talk e incontri di approfondimento che affiancherà le competizioni, trasformando la Coppa del Mondo del Panettone in un’occasione di confronto sui grandi temi che attraversano il mondo della pasticceria contemporanea. Professionisti, imprenditori, esperti del settore alimentare, protagonisti della comunicazione e dell’alta ristorazione si confronteranno sulle nuove sfide e sulle opportunità di sviluppo di un prodotto che, pur mantenendo un forte legame con la propria tradizione artigianale, continua a evolversi e a conquistare nuovi mercati. Tra i temi centrali, il panettone per tutti, con una riflessione sulle nuove frontiere dell’inclusività alimentare e sulla crescente attenzione verso le produzioni senza glutine, senza lattosio e vegane. Una sfida che coinvolge ricerca, tecnica e creatività e che apre nuove prospettive per rendere il grande lievitato accessibile a un pubblico sempre più ampio, senza comprometterne la qualità. Spazio anche al packaging e alla psicologia dei consumi, per approfondire il ruolo della confezione nella costruzione dell’identità di un prodotto e nella comunicazione del suo valore. Un tema che troverà espressione anche nell’Artecarta Capsule Collection, l’esposizione delle confezioni dei finalisti che darà al pubblico la possibilità di scoprire e votare le interpretazioni più creative, accanto al riconoscimento assegnato da una giuria di esperti. Un’attenzione particolare sarà riservata al rapporto tra grandi lievitati e hôtellerie, un settore nel quale il panettone sta trovando nuove occasioni di valorizzazione, dalla prima colazione alle proposte gastronomiche degli hotel di alta gamma. Un’opportunità per riflettere anche sulla destagionalizzazione del prodotto e sul suo potenziale come espressione dell’eccellenza gastronomica italiana durante tutto l’anno. Il confronto entrerà anche nel merito della gestione del lievito madre e delle differenti esigenze produttive tra laboratorio artigianale, bakery e hotel a cinque stelle, dove continuità, volumi e controllo della qualità richiedono competenze specifiche.

Artecarta Capsule Collection

In mostra le scatole per il panettone dei finalisti, nella sezione dedicata al packaging, che diventa protagonista per raccontare identità, territorio e creatività attraverso le confezioni dei pasticceri in gara. Una giuria di esperti decreterà il Miglior Packaging del Panettone del Mondo, mentre il pubblico potrà votare il proprio preferito per assegnare il Premio del Pubblico. Le confezioni saranno esposte durante la manifestazione, in un percorso tra design, comunicazione e tradizione artigianale. Progetto realizzato in collaborazione con Artecarta.

Due giorni aperti al pubblico tra degustazioni, masterclass e incontri con i finalisti

La Coppa del Mondo del Panettone sarà anche una grande festa aperta agli appassionati. Il pubblico potrà degustare gratuitamente i panettoni realizzati dai finalisti, incontrare i pasticceri provenienti dai diversi continenti e assistere alle dimostrazioni dei maestri. Il percorso della manifestazione sarà articolato in diverse aree: la Sala Velasca ospiterà le presentazioni Discover Panettone, durante le quali i concorrenti racconteranno la diffusione del grande lievitato nei rispettivi Paesi; la Sala Gae Aulenti sarà dedicata a masterclass e laboratori; la Sala Galfa accoglierà gli incontri di approfondimento e i talk. Non mancheranno momenti dedicati alle nuove generazioni, con il coinvolgimento degli studenti di IAL Lombardia e delle scuole alberghiere nel progetto “La Colazione d’Autore”. La manifestazione culminerà domenica 8 novembre alle ore 17.00 con la cerimonia di premiazione, durante la quale saranno proclamati i nuovi Campioni del Mondo del Panettone Tradizionale e del Panettone al Cioccolato. Saranno inoltre assegnati i riconoscimenti speciali dedicati al packaging, alla comunicazione e alle altre categorie previste dal concorso.

Redazione Agenfood

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Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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