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Alleanza Cooperative. Vaccari (Crea): TEA, fondamentale ci sia data opportunità di sperimentarle in campo

(Agen Food) – Roma, 19 gen.- “Abbiamo l’assoluta necessità che le Tea possano essere sperimentate in campo, si tratta di un problema giuridico e non scientifico. Poi occorre capire quale sarà il vino che venderemo. Cosa venderemo dunque nel 2030? Venderemo denominazioni protette, indicazioni geografiche ed il sistema vino italiano è tutto imperniato sulle denominazioni, siamo i primi al mondo e tutti ci inseguono. Il prodotto che consumeremo in futuro avrà ancora il brand Prosecco, Montalcino, Barolo ecc.”

Così Stefano Vaccari (Direttore Generale CREA) nel corso del webinar “Nuovi modelli di viticoltura alla luce delle moderne tecnologie genetiche e delle politiche europee” organizzato da Alleanza Cooperative.

“Come li produrremo però? Questo impatta sul disciplinare, perché non c’è indicazione geografica senza disciplinare. I produttori dovranno essere consapevoli che alcune varietà delle nuove selezionate dovranno essere inserite nel disciplinare. Questo inserimento è un fattore culturale, bisognerà allora comunicare agli agricoltori che la ricerca permette di produrre il solito prodotto ma con minore uso di antiparassitari e rendendolo sempre più compatibile con i vincoli dell’agricoltura biologica” prosegue.

“Nel Crea abbiamo 6 centri impegnati nel genome editing, con risultati molto interessanti. Voglio ricordare poi che il Prosecco vale più di Ilva e Alitalia, è importante allora capire la strategicità di questo asset e della ricerca. Il ruolo della ricerca è infatti quello di dare strumenti che ci rendano sempre più competitivi. Il Crea ha ormai digerito la tecnologia del genome editing ed è in grado di produrla in molti settori e molti prodotti. Non abbiamo però la possibilità di sperimentarlo in campo. Oggi il genome editing ha la stessa legislazione degli Ogm e rende impossibile fare ricerca in campo, servono almeno due anni di burocrazia ma è troppo tempo.

Non dobbiamo aspettare l’Europa, dobbiamo muoverci come Italia modificando il decreto legislativo 224 del 2003, così che ci sia data la possibilità di fare la ricerca sul campo con le Tea” dichiara Vaccari.

“Il Crea ha supportato la proposta di legge alla Comagri camera che consente alla ricerca di fare sperimentazione in campo degli elementi ottenuti con genome editing. Tutto questo con una procedura semplificata che ci permette in due mesi di ottenere i certificati. Speriamo che il parlamento riesca a legiferare su questo perché saremmo avanti di tre anni rispetto l’Ue. Saremmo in tal caso già pronti quando l’Ue permetterà di mettere in commercio i prodotti ottenuti da tea. Se vogliamo varietà resistenti a sbalzi climatici dobbiamo costruire un sistema di ricerca che dia risposte agli agricoltori. Il Crea ha già pronte queste nuove varietà ci attendiamo solo di sperimentarle in campo.”

#alleanzacooperative #genomeediting #TEA

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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