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Bella di Cesena, varietà salvata: Azienda Rossi inizia raccolta

(Agen Food) – Cesena, 20 giu. – di Claudia Pollara – L’Azienda Rossi è composta dai fratelli Maurizio, Monia e Lucia. Siamo in Emilia Romagna precisamente a Cesena dove la campagna delle drupacee è in anticipo di 7-10 giorni. Infatti Lucia Rossi contitolare dell’azienda conferma che si è iniziato a raccogliere nella parte alta delle piante i frutti già pronti di Big Top quando in genere si cominciava a fine giugno. Anche Royal Glory è in netto anticipo.  Per la varietà Bella di Cesena con le alte temperature attese nei prossimi giorni, maturerà più in fretta. Normalmente, la Bella di Cesena si raccoglie a metà luglio, ma quest’anno è probabile un netto anticipo. Grazie ai fondi del PSR-Piano di Sviluppo Rurale della regione Emilia Romagna, Rossi ha potuto proteggere i frutteti con reti anti-insetto, salvando il raccolto dalla cimice e dalla grandine. Questo comporta anche la riduzione dei trattamenti da effettuare, a vantaggio della salubrità e con minori costi da sostenere.

Negli anni ’50, la Bella di Cesena era una delle pesche più diffuse; poi è totalmente sparita a causa di una scarsa resistenza nel post raccolta. È una varietà oggi ritenuta antica ma che, in realtà, è la madre (o la nonna) di tante attuali cultivar. Un progetto del CRPV (oggi Ri.Nova), avviato parecchi anni fa, ha portato a ‘salvare’ questa e altre tipologie di pesche, e diversi agricoltori hanno con esse realizzato degli impianti remunerativi. Fra questi c’è anche l’azienda Rossi, che ne ha una discreta superficie e la utilizza per la vendita nei mercati o direttamente ai consumatori.

Anche quest’anno il calibro non è molto elevato per la Bella di Cesena che comunque non fa calibri molto grossi. Quello che la caratterizza è l’aroma, naturalmente se raccolta al giusto grado di maturazione. Questa varietà come è buona da mangiare ma non sopporta le manipolazioni. Viene venduta presso i mercati rionali delle cittadine turistiche della riviera romagnola, come Bellaria in provincia di Rimini. Presso i magazzini tradizionali della frutta non sarebbe neppure ritirata, perché non conforme agli standard.

I prezzi di pesche, nettarine e albicocche al momento sono soddisfacenti. Per i frutti con qualche segno di grandine, o imperfetti, o troppo maturi, è stata creata una linea dedicata che si chiama ‘La sgonda’ vale a dire la seconda scelta.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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