(Agen Food) - Roma, 16 ott. - di Laura Caldara - C'è una cosa che…

Rassegna stampa: le food del giorno
(Agen Food) – Roma, 18 lug. – Molte le notizie per il settore agroalimentare sui quotidiani italiani di oggi, 18 lug.
Sul Giorno intervista a Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia: “Siamo convinti che se la vogliamo duratura la crescita debba essere per forza sostenibile sia dal punto di vista sociale sia ambientale. Per questo abbiamo progetti ambiziosi per la riduzione sia delle emissioni dirette e indirette sia per quella della plastica degli imballaggi. Oltre a proseguire gli investimenti in energie rinnovabili con l’autoproduzione grazie ai pannelli fotovoltaici installati nei punti vendita piuttosto che con una flotta sempre più green con l’alimentazione dei mezzi a biometano o con l’elettricità per cui abbiamo iniziato con i primi tre camion ad alimentazione elettrica”.
Il Corriere della Sera scrive che Poke House, la catena milanese delle ciotole sane, punta ad un fatturato di oltre cento milioni di euro nel 2022 ed ha in programma 85 aperture dall’Europa dell’Est agli Usa. “Stiamo preparando un nuovo round di investimento importante, circa 100 milioni di euro, per accelerare ulteriormente la crescita di Poke House, sia organicamente che tramite acquisizioni, e per questo abbiamo dato mandato di esplorazione a Goldman Sachs” commenta Matteo Pichi, uno dei fondatori.
Sul Corriere della Sera intervista ad Alberto Bertone, presidente e amministratore delegato di Acqua Sant’Anna: “Abbiamo iniziato la distribuzione sul mercato francese nei supermercati Casinò che hanno 12 mila punti vendita Oltralpe. Puntiamo sulla qualità e sulla leggerezza della nostra acqua, che ha un residuo fisso molto più basso di quelle locali. Stiamo lanciando campagne promozionali didattiche simili a quelle già avviate in Italia, delle specie di lezioni, per insegnare ai consumatori a capire l’acqua minerale, dalla composizione alla lettura dell’etichetta”.
La Repubblica di Firenze afferma che il 2021 per il cantuccino toscano Igp è stata un’annata d’oro, la produzione è salita del 55% rispetto al 2020, arrivando a 4,122 tonnellate. Considerando che ogni cantuccio Igp non può superare i 15gr, significa che ne sono stati prodotti almeno 274,8 milioni. L’anno precedente erano stati almeno 177 milioni. Valori che lo hanno fatto salire sul podio di Dop e Igp toscane, al 2° posto dietro al prosciutto toscano Dop e 1°, a livello nazionale, nei prodotti dolciari. A trainare le vendite la grande richiesta dall’estero.
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