(Agen Food) - Roma, 16 ott. - di Laura Caldara - C'è una cosa che…

Rassegna stampa: le food del giorno
(Agen Food) – Roma, 27 lug. – Molte le notizie per il settore agroalimentare sui quotidiani italiani di oggi, 27 lug.
Italia Oggi scrive che Barilla rivede l’offerta tra sostenibilità e salute. Sono 68 i prodotti lanciati o riformulati nel 2021 da Barilla, per un totale di 488 prodotti rivisti nutrizionalmente dal 2010 secondo uno stile di vita più sano. È uno dei dati contenuti nel nuovo “Rapporto di sostenibilità” presentato ieri dall’azienda, palm oil-free dal 2016, che lo scorso anno ha immesso sul mercato 55 nuovi prodotti senza zuccheri aggiunti, ricchi di fibra, integrali, a base di legumi o monoporzionati.
Italia Oggi annuncia che Porsche ha fatto il grande salto nel mondo dei gelati, lanciando una serie di stecchi ispirati ad alcuni dei suoi modelli più famosi e ai colori più originali della propria gamma. Un’iniziativa che è stata sviluppata negli Stati Uniti per celebrare l’America’s National Ice Cream Day. Per il momento si tratta di un’edizione limitata in cinque gusti: Mint Green; Strawberry Red; Macadamia Metallic; Frozen Berry Metallic e Lime Gold Metallic. I nomi di queste dolci tentazioni sono gli stessi dei colori che si possono scegliere per la carrozzeria delle auto.
Il Corriere della Sera annuncia che il Comitato organizzatore delle Olimpiadi e paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 trova in Esselunga il primo partner. Radici nel capoluogo lombardo, una passione per lo sport e alle spalle il sostegno del Coni in occasione dei Giochi estivi a Tokyo, il gruppo ha firmato con la Fondazione presieduta da Giovanni Malagò (anche al vertice del Coni) e guidata dall’ad Vincenzo Novari, l’accordo per entrare tra i partner in un quadro che vede sport, salute e sostenibilità.
Il Sole 24 Ore informa che è allarme, negli allevamenti di montagna, per l’aumento dei costi. La razione di fieno delle mucche da latte è aumentata del 40%, molto più che in pianura. Un prezzo ingovernabile, così le prime stalle hanno cominciato a chiudere. “Soltanto tra i nostri allevatori, in 12 hanno chiuso l’attività e hanno mandato 700 vacche al macello – racconta Stefano Albasini, presidente di Trentingrana, una realtà che riunisce 700 stalle e 17 caseifici – in questi giorni molti stanno cercando di ridurre i costi di alimentazione delle mucche praticando l’alpeggio, ma a settembre, quando saranno costretti a rientrare nelle stalle, temo che ci saranno nuove chiusure”.
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