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Trentodoc sulle Dolomiti: la seconda tappa è in Val di Fassa

(Agen Food) – Trento, 07 feb. – Territorio, metodo classico e abbinamenti sono i temi che ispirano il calendario dell’edizione invernale 2023 di “Trentodoc sulle Dolomiti”: dopo l’apertura in Val di Fiemme, il secondo appuntamento sarà in programma dal 9 al 12 febbraio in Val di Fassa, tra rifugi, malghe, hotel, ristoranti e agriturismi. Questa seconda tappa coinvolgerà i centri di Moena, Soraga, Canazei, Campitello, Pozza e Vigo di Fassa, sul Passo Sella e a Passo San Pellegrino, dove si trovano il Catinaccio con le Torri del Vajolet, il Gruppo del Sella, il Sassolungo e la Marmolada, montagne di bianca dolomia che al tramonto regala lo spettacolo dell’enrosadira tingendosi di rosso, con sfumature rosa e viola.

Lo scenario paesaggistico e naturalistico delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO, farà da sfondo agli eventi pensati per proporre agli appassionati di bollicine, di neve e di montagna l’occasione per degustare Trentodoc e scoprirlo interpretato dalle 67 case spumantistiche associate all’Istituto.

Nei quattro giorni di “Trentodoc sulle Dolomiti” le etichette Trentodoc in degustazione saranno abbinate ai piatti della tradizione ladina e della cucina di montagna (al Caffè Antermont, all’Hotel Ristorante Foresta, all’Osteria La Montanara, al Ristorante Rita Stube e al Ristorante Alla Locanda). Le bollicine di montagna saranno, poi, presentate in insoliti accostamenti con la pizza (al Ristorante Pizzeria Scoiattolo), in contesti come il 4Ú – For You Bistrot dell’X Alp Hotel di Pera di Fassa, con terrazza panoramica, e saranno servite, a pranzo e a cena, nell’appuntamento dal titolo “Selvaggina e bollicine di montagna” al Ristorante El Pael di Roberto Anesi (Miglior Sommelier d’Italia Associazione Italiana Sommelier AIS 2017 – Premio Trentodoc).

La novità di questa edizione 2023 sarà la partecipazione di due agriturismi, Agritur El Mas e Ciasa dò Parè, entrambi specializzati in prodotti del territorio da abbinare alle bollicine di montagna, e del locale di recente apertura dello chef Alfio Ghezzi, InAlto Alfio Ghezzi Dolomites, che sorge a 2.514 m s.l.m. circondato dalla parete della Marmolada, dal Monte Pelmo, dalla maestosità del Civetta fino alle Pale di San Martino: destinazione ideale per gli appassionati di sci che approcciano alla Volata, pista del Dolomiti Superski, tra le più adrenaliniche della Ski Area San Pellegrino, ​ all’ingresso del rifugio sul Col Margherita.

Inoltre, sarà possibile raggiungere il Rifugio Fuciade, per una cena accompagnata da Trentodoc circondati dalla catena di Costabella con vista sulle Pale di San Martino e sul Col Margherita. Il Rifugio Carlo Valentini Passo Sella, a 2218 metri di altitudine, proporrà l’appuntamento dal titolo “A cena nella Stua Dei Sorices… a tutta Bolla con Trentodoc”, mentre alla Baita Checco, sul Catinaccio in località Ciampedie – altopiano che in lingua ladina significa Campo di Dio – sarà possibile sperimentare i prodotti tipici della Val di Fassa godendosi un momento di relax. I menù Michelin ispirati a Trentodoc – primo metodo classico a ottenere la DOC in Italia e tra i primi al mondo – completeranno il weekend offrendo momenti di sperimentazione delle più diverse declinazioni delle bollicine di montagna proposte in abbinamento ai piatti degli chef stellati Paolo Donei di Malga Panna e Stefano Ghetta de L Chimpl da Tamion.

Anche quest’anno tutti coloro che parteciperanno a “Trentodoc sulle Dolomiti”, per appassionati e viaggiatori, sarà possibile consultare gli appuntamenti in programma nella nuova sezione dedicata all’evento sull’Applicazione Trentodoc – disponibile su App Store e Google Play.

La manifestazione “Trentodoc sulle Dolomiti” è resa possibile grazie alla collaborazione con l’Azienda di Promozione Turistica della Val di Fassa.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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