(Agen Food) – Badia Polesine (Ro), 02 set. - Secondo i dati relativi al primo…

Carpe Naturam, agricoltura biodinamica nell’alto Ionio cosentino
(Agen Food) – Sibari (Cs), 14 giu. – di Claudia Pollara – Anita Minisci è la responsabile commerciale e gestione logistica dell’Organizzazione di produttori Carpe Naturam. L’Op nasce nel 2006 dall’unione di aziende storiche biologiche della Piana di Sibari e dell’alto Jonio cosentino, in Calabria, e può essere considerata di fatto tra i pionieri del biologico in Italia. I soci produttori sono presenti nel mondo della produzione agricola da oltre cinquant’anni. In questa fase si è approdati alla biodinamica, un sistema di coltivazione complesso, allo scopo di migliorare a livello produttivo.
Tre anni di studi approfonditi, di attuazione di determinate procedure, di produzione di mezzi tecnici propri e di sperimentazione, è stata approvata la certificazione. La biodinamica è un metodo di coltivazione che deve inserirsi in un andamento economico e culturale. Negli ultimi anni c’è stata una svolta per le produzioni biodinamiche: la certificazione Demeter è molto richiesta in Europa. Quest’anno l’agricoltura biodinamica celebra i suoi primi 100 anni un sistema di coltivazione valido anche in relazione con le nuove misure PAC e il Green Deal.
Oltre a coltivazioni biodinamiche di agrumi, la cui stagione è terminata, al momento la Op propone drupacee, cui sono dedicati circa 40 ettari, 35 su terreno collinare, totalmente biodinamico dall’inizio. Le prime drupacee biodinamiche della Op risalgono al 2007. In piena produzione di albicocche, pesche, nettarine e pesche piatte, in pieno campo. La Op Carpe Naturam è prevalentemente vocata all’esportazione, in tutta Europa. L’80% della produzione di drupacee va all’estero, dove i frutti sono maggiormente valorizzati: Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio, Regno Unito (dove con la Brexit si è appesantita la parte burocratica), Danimarca. Partner anche di alcune catene di distribuzione italiane da diverso tempo.
Auspicabile un’industria di trasformazione biodinamica che metta in rete tutta la filiera per le referenze da industria e gli scarti che si realizzano.
