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Lo chef Simone Rugiati ci svela i 5 errori da evitare quando si cucina l’agnello
(Agen Food) – Milano, 09 mar. – La carne di agnello non può mancare sulla tavola pasquale: perfetta per le occasioni speciali, può essere declinata in diversi tipi di cottura e con diversi abbinamenti. Nonostante sia parte della nostra tradizione, non tutti sono in grado di cucinarla senza cadere nei più comuni errori da principianti: per questo lo chef Simone Rugiati arriva in aiuto con i suoi preziosi consigli. Ecco quindi i 5 errori da evitare quando si cucina l’agnello:
Non “parare” bene la carne: ovvero non eliminare le parti grasse e di tessuto connettivo esterno prima della cottura;
Non cuocerla a temperatura ambiente: è fondamentale ricordarsi di tirare fuori la carne dal frigo almeno mezz’ora prima di metterla a cuocere per ottenere il massimo della tenerezza;
Cuocerla troppo: l’interno deve rimanere rosa: i pezzi piccoli necessitano cotture veloci e violente; i pezzi interi vanno prima rosolati, poi finiti in forno;
Non farla riposare dopo la cottura: farla riposare per almeno 5 minuti permette di reidratare la carne e fare in modo che risulti succosa;
Farla arrivare a temperature troppo alte e bruciare i grassi (ad esempio sul barbecue l’agnello va cotto in zona di sicurezza, ovvero in una zona libera dai carboni e con temperatura più bassa, per evitare che il fumo di ritorno rovini il sapore della carne).
Una volta appresi i consigli dello chef è il momento di mettersi alla prova in cucina, cimentandosi nella sua ricetta a base di carne di agnello irlandese. La carne d’agnello infatti è una delle grandi eccellenze provenienti dall’Isola di Smeraldo, basti pensare che l’Irlanda ne è una delle principali produttrici in Europa. Un prodotto di eccellenza per il metodo di allevamento che ancor oggi applica pratiche tradizionali, tramandate nel corso degli anni che permette di avere una grande varietà di prodotti disponibili, dall’agnello da latte a quello pasquale, da quello di stagione a quello di collina, ognuno con le proprie caratteristiche e il proprio gusto unico e inimitabile.
“Ho scelto di realizzare un grande classico, agnello irlandese e carciofi, perché questa carne ha un suo bouquet aromatico incredibile, quindi volevo lasciarla il più naturale possibile per godermi a pieno il gusto” commenta lo chef Simone Rugiati.
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