(Agen Food) - Montedinove (Ap), 26 ott. – Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre…

Buonissima chiude un’edizione da record, cresce del 56% e supera le 25.000 presenze
(Agen Food) – Torino, 26 ott. – Buonissima chiude la sua sesta edizione consolidando il proprio ruolo nel panorama dei grandi eventi gastronomici internazionali e rafforzando il legame con Torino, sempre più protagonista di un progetto culturale capace di coinvolgere la città, i suoi luoghi e le sue eccellenze. Un’edizione che segna un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita della manifestazione, attraverso un programma più articolato, una presenza sempre più capillare sul territorio e una proposta che supera i confini della ristorazione per intrecciare gastronomia, cultura e identità urbana. Ideata dai giornalisti Stefano Cavallito e Luca Iaccarino insieme allo chef Matteo Baronetto, organizzata da To Be Company e sostenuta dal Main Partner Intesa Sanpaolo con Gallerie d’Italia, Buonissima archivia la sua sesta edizione con un bilancio che conferma la capacità di evolversi, ampliando il proprio raggio d’azione senza perdere il rapporto con la città che l’ha vista nascere.
Oltre 200 appuntamenti, più di 150 chef italiani e internazionali, 25.000 presenze e un incremento del 56% dei partecipanti rispetto al 2025. Sono i numeri con cui Buonissima chiude la sua sesta edizione, segnando un risultato senza precedenti nella storia della manifestazione e confermando la capacità di trasformare Torino in un grande laboratorio diffuso di cultura gastronomica.
Per cinque giorni, piazze, musei, residenze sabaude, spazi culturali e luoghi simbolo della città hanno ospitato un programma che ha raddoppiato il numero degli appuntamenti rispetto all’edizione precedente, ampliando non soltanto la proposta gastronomica, ma anche le occasioni di incontro tra cucina, arte, cultura e intrattenimento. Un’evoluzione che testimonia la progressiva affermazione di Buonissima come progetto capace di coinvolgere pubblici differenti e di portare la gastronomia oltre i luoghi tradizionalmente deputati alla ristorazione.
Oltre 150 protagonisti della scena gastronomica nazionale e internazionale hanno dato vita a cene inedite, collaborazioni tra chef, masterclass, degustazioni e appuntamenti conviviali, costruendo un palinsesto nel quale l’alta cucina ha dialogato con la tradizione popolare e con il patrimonio artistico e culturale torinese. Dalle esperienze gastronomiche più esclusive agli eventi gratuiti aperti alla cittadinanza, fino all’inedita presenza delle piole torinesi all’Allianz Stadium in occasione di una delle partite di cartello della stagione bianconera, Buonissima ha moltiplicato le modalità di partecipazione, portando il cibo in contesti nuovi e intercettando un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.
