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Oggi si festeggia giornata dedicata al chewing gum anche in Italia grazie a Perfetti Van Melle

  • Redazione Agenfood
  • FOCUS, ZNL

(Agen Food) – Lainate (Mi), 30 set. – Il 30 settembre si festeggia il Chewing Gum Day! Una giornata speciale di celebrazione della gomma da masticare, che affonda le sue radici nelle tradizioni americane e che, da quattro anni, si festeggia anche in Italia grazie a Perfetti Van Melle. L’azienda, che per prima ha lanciato la produzione del chewing gum in Italia negli anni Cinquanta con Brooklyn, la celebre “gomma del ponte”, considera il Chewing Gum Day un’occasione in cui condividere informazioni corrette sul prodotto e i suoi benefici all’interno di uno stile di vita sano e contemporaneo, raccontando e diffondendo tutte le curiosità sulla sua storia, l’evoluzione e la grande ricerca ed innovazione che lo contraddistinguono.

UN ALLEATO FIN DALLA PREISTORIA IN CONTINUA EVOLUZIONE

L’antenato del chewing gum esisteva già nell’epoca preistorica: nel 2007, in Finlandia, è stato ritrovato un blocco di resina di betulla con i segni dei denti ben visibili, a conferma che già i nostri antenati masticavano corteccia o resine, probabilmente per combattere infiammazioni alle gengive. Il chewing gum come lo conosciamo oggi fu creato nel 1870 da Thomas Adams, un abile inventore di New York, e fu un venditore di popcorn di Cleveland, William G. White, a mettere a punto la formula ideale alla fine del 1880. La moda si diffuse in Europa durante le guerre mondiali, portata dai soldati americani: nelle loro scorte, il chewing gum era sempre presente per l’effetto distensivo della sua masticazione in situazioni di grande tensione.

Dall’Ottocento ad oggi, il chewing gum ha subito una grande metamorfosi nel formato, negli ingredienti e soprattutto nel suo utilizzo: dalle lastrine di gomma degli anni ’50, masticate dai giovani un po’ ribelli e impertinenti, il chewing gum si è evoluto ponendo attenzione anche ad altre esigenze. Negli anni ’60 il chewing gum senza zucchero è arrivato persino nello spazio, inserito dalla NASA nelle razioni degli astronauti delle missioni Gemini e Apollo, mentre negli anni ’80 il mercato ha vissuto un grande rinnovamento, fino ad arrivare a formulazioni con ingredienti sempre più funzionali. Oggi il chewing gum è un successo globale consolidato: è un prodotto che rappresenta il connubio perfetto tra piacere e benessere, gratificando il palato con gusto e freschezza, e donando al contempo altri importanti benefici. 

UN CONCENTRATO DI BENEFICI

In concomitanza con lo sviluppo tecnologico, il chewing gum è stato oggetto di molteplici studi scientifici in tutto il mondo, che hanno confermato molti benefici legati alla sua masticazione. In particolare, il chewing gum senza zucchero è stato largamente studiato per il suo supporto all’igiene orale fuori casa, quando non è possibile usare lo spazzolino: la masticazione stimola la produzione di saliva, che neutralizza l’acidità della placca, e aiuta a rimuovere i residui di cibo dalle superfici dei denti. Inoltre, aiuta a prevenire il rischio carie grazie in particolare allo xilitolo, dolcificante naturale di origine vegetale sostitutivo dello zucchero, studiato fin dagli anni ’70 per le sue proprietà anticariogene. Una revisione scientifica pubblicata nel 2026 ha evidenziato i benefici della masticazione del chewing gum allo xilitolo anche per anziani e persone con disabilità, che spesso faticano a prendersi cura dei propri denti: meno placca, gengive meno infiammate e, negli anziani, fino all’81% di nuove carie in meno. È stato inoltre riscontrato il contributo positivo del chewing gum con xilitolo anche durante la gravidanza e nei mesi successivi al parto: l’uso regolare di questo ingrediente da parte delle madri ha ridotto l’acquisizione di batteri cariogeni anche nei loro figli, con un effetto preventivo che, in caso di utilizzo prolungato, può protrarsi fino ai 5 anni di vita del bambino. Altri studi hanno confermato l’aiuto nel mantenere un alito fresco e il bianco naturale dei denti, grazie alla presenza di specifici principi attivi o ingredienti funzionali. Ma non solo, grazie alla masticazione si allenano anche i muscoli masticatori, contribuendo a incrementare la forza muscolare negli anziani.

Il chewing gum ha inoltre un impatto positivo anche al di fuori del cavo orale: molti studi scientifici internazionali confermano che masticare chewing gum può essere utile anche per la nostra mente. Aiuta a mantenere alte le performance cognitive, agevolando la produttività durante una giornata di lavoro o di studio, contribuendo a una maggiore vigilanza e ad uno stato d’animo più positivo, alleviando leggeri stati di ansia o stress, come quelli legati agli esami universitari. Un effetto calmante confermato anche da un nuovo studio del 2026: i pazienti che avevano masticato un chewing gum per un paio di minuti prima di un intervento chirurgico hanno percepito livelli di ansia inferiori rispetto a chi non lo aveva fatto. Nel contesto di un’attività sportiva leggera, come una camminata, aiuta a bruciare il 5% di energia in più, e può contribuire a ridurre la sensazione di nausea da movimento spesso provocata dall’utilizzo del visore per la realtà virtuale.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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