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Elio+1: la cucina gastronomicamente libera di Manifattura Culinaria ospite al The Hoxton Rome

(Agen Food) – Roma, 14 ott. – Due visioni affini e anticonvenzionali si fondono in un unico racconto culinario per una nuova tappa di Elio+1, l’ambizioso programma di The Hoxton Rome che vede chef e realtà d’avanguardia alternarsi ai fornelli per creare menu a più mani insieme alla brigata dell’hotel. Il ristorante – situato all’interno del decimo hotel del brand internazionale, in un iconico edificio anni ’70 nel quartiere Pinciano – consolida la sua identità di destinazione gastronomica dinamica e aperta agli stimoli della Penisola. Questa nuova tappa di Elio+1 volge lo sguardo alla Toscana per accogliere uno dei progetti più originali e vibranti della scena contemporanea.

Dalla chimica e dal design alla tavola: l’incontro fra Roma ed Empoli

La cucina di Elio, guidata con piglio innovativo dal resident chef Manuel Mistrangelo, si fonda sul dialogo virtuoso tra il ricco patrimonio culinario romano e l’energia cosmopolita delle grandi metropoli europee, con un impegno costante verso l’economia circolare e la filosofia no-waste. Questa ricerca trova interlocutori d’eccezione in Marlene Gerboni ed Emanuele Turchi, anime e fondatori di Manifattura Culinaria, insegna aperta a Empoli nel 2022. Ex designer lei ed ex chimico lui, entrambi chef autodidatti, hanno fatto della libertà gastronomica il proprio manifesto: “ci definiamo gastronomicamente liberi perché non viviamo di paletti imposti da una formazione classica, essendo entrambi autodidatti non siamo condizionati da vecchi dogmi o insegnamenti di altri, semplicemente proponiamo quello che ci piace, e che vorremmo trovare quando andiamo in un locale”. Niente di prestabilito, solo ricerca costante, stagionalità reale e una curiosità instancabile. Nel loro locale toscano, strutturato attorno a un grande chef’s table dove si cucina a vista davanti agli ospiti, Marlene ed Emanuele hanno abbattuto ogni filtro tra brigata e sala. Un progetto fluido che evolve continuamente, che segue il ritmo naturale degli ingredienti anziché forzarli in schemi rigidi e che elegge il vino naturale a compagno di viaggio inscindibile della proposta gastronomica. Più che un ristorante tradizionale, un contenitore dinamico di idee, dettagli e visioni che approda ora nel cuore di Roma. “La Toscana è nel nostro DNA, quindi ogni volta che cuciniamo qualcosa, un richiamo inconscio ci potrebbe essere, come no. Potrebbe perché non è obbligatorio, le nostre origini non devono essere un punto di arrivo, ma un punto di partenza”.

La serata del 22 ottobre: una cena a sei mani a vista

Un’esclusiva cena a sei mani in cui Manuel Mistrangelo, Marlene Gerboni ed Emanuele Turchi condivideranno spazi e visioni culinarie, cucinando e interagendo da vicino con i commensali. La narrazione della serata celebrerà il rispetto assoluto per la materia prima di stagione, la tecnica libera da preconcetti e il piacere della contaminazione, unendo il rigore contemporaneo di Elio all’approccio istintivo e sperimentale di Manifattura Culinaria. “Non ci è mai capitato di cucinare in un hotel – raccontano Marlene ed Emanuele – e quindi non vediamo l’ora. Vivere realtà diverse, adattarsi ad ambienti diversi dal nostro è sempre molto stimolante. E poi ci accomuna la cura delle materie prime e l’utilizzo di pochi elementi in un piatto”.

Il percorso della serata (costo 65 euro a persona, con possibilità di scegliere anche singoli piatti alla carta) si apre con Tsukune (15 euro), una polpetta di manzo in stile giapponese su spiedo, spennellata con salsa tare, mayo all’erba cipollina e insalata acida. Si prosegue con Pasta e fagioli (16 euro), tubetto Pastificio Lo Spago, salsa di fagioli cannellini, olio all’aglio e pomodoro, rape saltate, e poi Naan (29 euro) con panna acida alle erbe, stufato di pecora e foglia di cappero in salamoia. Dolce chiusura con la Panna Cotta al thé verde (10 euro), infuso di zenzero e salsa di limone salato. I commensali potranno immergersi in un percorso sensoriale inedito nato esclusivamente per questa occasione: al termine dell’evento, come da tradizione del format, una selezione dei piatti ideati a quattro e sei mani rimarrà disponibile nella carta di Elio nelle settimane successive, prolungando il dialogo tra le due cucine. Ad accompagnare il percorso gastronomico, un cocktail pairing firmato Blind Pig, che per l’occasione sarà presente al bar di Elio con una selezione di drink studiati per dialogare con i piatti della serata e completare l’incontro tra le due cucine. L’appuntamento con Manifattura Culinaria per la serata Elio+1 è fissato per giovedì 22 ottobre 2026. L’evento avrà inizio alle ore 19.30 e proseguirà fino alle 22.30. Data l’esclusività dell’incontro, i posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione attraverso i canali ufficiali della struttura.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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