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Moda, ananas: dalle foglie kenyote ai tessuti sostenibili

(Agen Food) – Roma, 05 mar. – di Pol. Cla. – Pine Kazi è un’azienda kenyota che utilizza gli scarti dell’ananas  che vengono trasformati in materiali sostenibili per l’industria della moda. Il coltivatore di ananas James Kinuthia ha aderito a questa iniziativa ecologica vendendo gli scarti a 0,09 euro l’uno. Questo non solo avvantaggia i produttori dal punto di vista economico, ma genera anche opportunità di lavoro nella trasformazione delle foglie di ananas in fibra. Questa fibra viene poi lavorata ulteriormente per creare tessuti.

L’orientamento del settore della moda verso la sostenibilità ha messo in evidenza materiali come la fibra di ananas che, nonostante richieda molta manodopera, rappresenta un’alternativa ecologica ai tessuti convenzionali.

Olivia Awuor, Amministratore Delegato di Pine Kazi, ha evidenziato che l’impatto ambientale, dichiarando che ogni anno si producono circa 766 milioni di tonnellate di foglie di ananas post-raccolta. Per ogni 1.000 tonnellate di scarti che si riutilizzano si riducono le emissioni di carbonio e metano di 0,28 tonnellate.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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